Art. 75. ((ARTICOLO SOPPRESSO DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133))
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3 agosto 2008
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22 agosto 2008
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- 1. Prove tecniche di diritto del lavoro eurounitario e antidiscriminatorio: l’ordinanza Ue del Tribunale di Napoli sugli insegnanti di religione e le sentenze della…Di : Vincenzo De Michele · https://www.lavorodirittieuropa.it/ · 25 marzo 2019
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Leggi di più… - 2. Precariato pubblico: un cantiere sempre aperto, tra nuove cause pregiudiziali in Corte di giustizia e nuove procedure di infrazione aperte dalla Commissione UeDi : Vincenzo De Michele · https://www.lavorodirittieuropa.it/ · 12 dicembre 2019
Giurisprudenza • 226
- 1. TAR Roma, sez. I, sentenza 14/02/2020, n. 2004Provvedimento: […] l. n. 296/2006 e dell'art. 75 del D.L. n. 112/2008 , […] il diritto comunitario osta a una disposizione nazionale (quale l'articolo 75 del decreto legge n. 112 del 2008 ) che escluda totalmente che i periodi di servizio compiuti da un lavoratore a tempo determinato alle dipendenze di un'autorità pubblica siano presi in considerazione al fine di determinare l'anzianità del lavoratore stesso al momento della sua assunzione a tempo indeterminato, […] ritenendo che: le finalità perseguite dall'articolo 75 del d.l. 112/2008 (volte a salvaguardare la regola costituzionale dell'accesso ai pubblici impieghi tramite concorso pubblico e a evitare una sorta di "discriminazione alla rovescia” in danno dei dipendenti […]Leggi di più...
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- art. 75 del D.L. 25 giugno 2008, n. 112·
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- stabilizzazione ex art. 1, comma 519, l. n. 296/2006·
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- 2. TAR Roma, sez. I, sentenza 14/02/2020, n. 2019Provvedimento: […] l. n. 296/2006 e dell'art. 75 del D.L. n. 112/2008 , […] il diritto comunitario osta a una disposizione nazionale (quale l'articolo 75 del decreto legge n. 112 del 2008 ) che escluda totalmente che i periodi di servizio compiuti da un lavoratore a tempo determinato alle dipendenze di un'autorità pubblica siano presi in considerazione al fine di determinare l'anzianità del lavoratore stesso al momento della sua assunzione a tempo indeterminato, […] ritenendo che: le finalità perseguite dall'articolo 75 del d.l. 112/2008 (volte a salvaguardare la regola costituzionale dell'accesso ai pubblici impieghi tramite concorso pubblico e a evitare una sorta di “discriminazione alla rovescia” in danno dei dipendenti […]Leggi di più...
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- 3. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 22/01/2024, n. 703Provvedimento: […] 1 – L'appellata, premesso di essere stata assunta con contratto di lavoro a tempo determinato dal 23 dicembre 1992 presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (“Agcm”) e di essere stata inquadrata dal 17 maggio 2008, a seguito di stabilizzazione ex art. 1, comma 519, l. n. 296/2006 e dell'art. 75 del D.L. n. 112/2008, al livello iniziale delle tabelle retributive dei funzionari dell'Autorità, ha impugnato avanti il Tar per il Lazio la nota del 7 giugno 2016 con cui le è stata negata la rideterminazione e il ricalcolo dell'assegno ad SO, previsto dal citato articolo 75, tenendo conto dell'aggiornamento delle tabelle stipendiali a seguito degli adeguamenti retributivi disposti dalla Banca d'Italia.Leggi di più...
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- 4. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 22/01/2024, n. 702Provvedimento: […] 1 – L'appellata, premesso di essere stata assunta con contratto di lavoro a tempo determinato dal 1° aprile 1993 presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (“Agcm”) e di essere stata inquadrata dal 17 maggio 2009, a seguito di stabilizzazione ex art. 1, comma 519, l. n. 296/2006 e dell'art. 75 del D.L. n. 112/2008, al livello iniziale delle tabelle retributive dei funzionari dell'Autorità, ha impugnato avanti il Tar per il Lazio la nota del 7 giugno 2016 con cui le è stata negata la rideterminazione e il ricalcolo dell'assegno ad ER, previsto dal citato articolo 75, tenendo conto dell'aggiornamento delle tabelle stipendiali a seguito degli adeguamenti retributivi disposti dalla Banca d'Italia.Leggi di più...
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- sentenza n. 5287/2013 del Consiglio di Stato
- 5. Trib. Termini Imerese, sentenza 23/11/2022, n. 857Provvedimento: […] Con particolare riferimento a tale ultimo punto, peraltro la Corte ha avuto modo di pronunciarsi ancora più di recente sulla compatibilità con il diritto dell'Unione delle disposizioni dettate in tema di inquadramento dei dipendenti “stabilizzati” in forza dell'art. 75 del d.l. 112/2008 (cfr. ordinanza 7 marzo 2013 in causa C-393/11) e, richiamando in quella sede i richiamati principi, ha evidenziando che le ragioni oggettive che potrebbe giustificare una diversità di trattamento devono consistere in “elementi precisi e concreti, che contraddistinguono il rapporto di impiego di cui trattasi, […]Leggi di più...
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