Art. 46. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 29 MAGGIO 2017, N. 95))
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14 settembre 1961
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1 gennaio 2017
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Commentario • 1
- 1. Deliberazioni collegiali sulla persona devono essere segreteAccesso limitatoAlessandro Del Dotto · https://www.altalex.com/ · 28 marzo 2006
Giurisprudenza • 10
- 1. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 18/11/2011, n. 6096Provvedimento: […] 3. violazione dell'art. 46 della legge n. 833 del 1961 nella parte in cui rinvia all'art.74 della legge dianzi citata prevedendo la votazione segreta per il giudizio della Commissione di disciplina; […]Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- sanzione disciplinare·
- perdita del grado per rimozione·
- discrezionalità amministrativa·
- uso di sostanze stupefacenti·
- contrarietà alle finalità del Corpo·
- violazione del giuramento·
- proporzionalità della sanzione·
- motivazione del provvedimento amministrativo·
- commissione di disciplina
- 2. TAR Catanzaro, sez. II, sentenza breve 17/01/2014, n. 102Provvedimento: […]Leggi di più...
- art. 97 T.U. 1957·
- sospensione disciplinare·
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- condanna alle spese·
- termine per l'azione disciplinare·
- principio di non bis in idem·
- giudizio della commissione di disciplina·
- archiviazione delle indagini penali·
- annullamento del provvedimento disciplinare·
- legge n. 19/90
- 3. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 26/02/2013, n. 1176Provvedimento: […] Si deve ricordare che l'art. 46 della legge 3 agosto 1961, n. 833 (mantenuto in vigore ai sensi dell'allegato 1 al comma 1 dell'art. 1, D.Lgs. 1° dicembre 2009, n. 179), che detta norme disciplinari, in modo specifico, per i sottufficiali ed i militari di truppa appartenenti alla Guardia di Finanza, dopo aver stabilito che sulle deliberazioni della Commissione di disciplina decide, a seconda dei casi, il Ministro o il Comandante generale, al terzo comma prevede che " il ministro o il comandante generale può discostarsi dal giudizio della commissione di disciplina a favore del militare ".Leggi di più...
- violazione art. 46, comma 3, legge 833/1961·
- valutazione delle prove·
- legittimità dell'annullamento in autotutela·
- sindacato del potere discrezionale·
- autotutela amministrativa·
- annullamento in autotutela·
- principio di non sindacabilità del potere discrezionale·
- reformatio in pejus·
- procedimento disciplinare·
- procedimenti disciplinari nella Guardia di Finanza
- 4. Corte Cost., sentenza 05/03/2009, n. 62Provvedimento: […]Leggi di più...
- militari·
- reiezione.·
- procedimento disciplinare·
- stato dei sottufficiali dell'esercito, della marina e dell'aeronautica
- 5. TAR Lecce, sez. III, sentenza 15/10/2010, n. 2103Provvedimento: […] La disposizione censurata, nel discostarsi da quanto al riguardo previsto dagli artt. 46, terzo comma, della legge n. 833 del 1961 e 42, quarto comma, della legge n. 1168 del 1961 (rectius: nei confronti del personale appartenente al ruolo degli appuntati e carabinieri ed al ruolo degli appuntati e finanzieri), non viene, quindi, a porre in essere una disciplina che, secondo la costante giurisprudenza di questa Corte, rientra negli ampi limiti di discrezionalità di cui gode il legislatore in questa materia (sentenza n. 356 del 1995, ordinanze n. 182 del 2008 e n. 295 del 2001). […]Leggi di più...
- sanzione disciplinare·
- violazione del principio di reformatio in peius·
- art. 16 l. n. 53/1989·
- perdita del grado·
- art. 42 l. n. 1168/1961·
- illegittimità costituzionale·
- motivi disciplinari·
- art. 60 l. n. 599/1954·
- giurisprudenza costituzionale·
- art. 97 Cost.·
- art. 30 d.lgs. n. 198/1995·
- procedimento disciplinare militare·
- sentenza Corte Costituzionale n. 62/2009·
- eccesso di potere·
- sospensione dell'efficacia del decreto