Articolo 43 del Regolamento del Regio decreto 23 ottobre 1925, n. 2537
Articolo 42Articolo 44
Regolamento del Regio decreto 23 ottobre 1925, n. 2537
Articolo 43 del Regolamento del Regio decreto 23 ottobre 1925, n. 2537
Versione 2 marzo 1926
Art. 43.
Il Consiglio dell'ordine e' chiamato a reprimere, d'ufficio o su ricorso delle parti, ovvero su richiesta del Pubblico Ministero, gli abusi e le mancanze che gli iscritti abbiano commesso nell'esercizio della loro professione.
Entrata in vigore il 2 marzo 1926
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Giurisprudenza • 3
1. TAR Brescia, sez. II, sentenza 28/01/2011, n. 178
Provvedimento: […] - della delibera dell'Assemblea straordinaria degli iscritti all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo del 29 gennaio 2010, avente ad oggetto l'approvazione del Regolamento generale, con i suoi allegati, resa nota il 12 marzo 2010; […] 8. eccesso di potere per sviamento dalla causa tipica e per irragionevolezza, nel restringere il diritto di accesso dei consiglieri, mediante estensione agli stessi delle regole previste per l'accesso agli atti da parte di soggetti terzi;
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potestà regolamentare·
compensazione delle spese di lite·
procedimenti disciplinari·
violazione art. 42 R.D. 2537/1925·
disparità di trattamento·
autonomia regolamentare degli ordini professionali·
diritto di voto·
accesso ai documenti amministrativi·
ammissibilità del ricorso·
annullamento deliberazioni·
regolamento generale·
eccesso di potere·
competenza dell'assemblea·
improcedibilità del ricorso
2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 22/12/2011, n. 28335
Provvedimento: […] L'iniziativa disciplinare comunicata alla parte e al pubblico ministero si inserisce come provvedimento interno preliminare di quello esterno finale e delimita, con le colpe contestate all'iscritto, l'oggetto del procedimento: i suoi limitati effetti, come di regola quelli degli atti di avvio di tutti i procedimenti amministrativi, fanno escludere dalla dottrina e -21- dalla giurisprudenza l'autonoma impugnabilità di tale atto. […] L'art. 51 del regolamento del 1934 precisa che la decisione "deliberata fuori della presenza dell'incolpato e del difensore... è redatta dal relatore e deve contenere l'esposizione dei fatti, i motivi sui quali si fonda, il dispositivo, l'indicazione del giorno, […]
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esclusione·
immediata ricorribilità davanti al consiglio nazionale forense·
natura decisoria·
atto di apertura del procedimento disciplinare·
conseguenze·
fondamento·
avvocato e procuratore·
giudizi disciplinari·
impugnazioni
3. Trib. Roma, sentenza 25/07/2022, n. 11887
Provvedimento: […] 3 della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva […] Cost.: il termine previsto per la revisione delle giurisdizioni speciali non è considerato perentorio da Corte cost. n. 284/1986; in tal senso la giurisdizione speciale del CNAPPC è sancita dal R.D. 2537/1925, tuttora vigente, e dal DM Giustizia 10 novembre 1948, che regolamenta i giudizi di impugnazione dinanzi al CNAPPC).
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art. 15 Costituzione·
giudicato·
mutamento rito·
codice privacy·
diritto alla riservatezza·
violazione segretezza corrispondenza·
potere disciplinare ordini professionali·
legittimo trattamento dati personali·
prescrizione risarcimento danni·
competenza giudice ordinario
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