Art. 30. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66))
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11 giugno 1995
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9 ottobre 2010
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Giurisprudenza • 5
- 1. TAR Lecce, sez. III, sentenza 15/10/2010, n. 2103Provvedimento: […] Con il secondo motivo di ricorso la parte lamenta l'eccesso di potere e la violazione dell'art. 30, comma 2, del d.lgs. n. 198/1995 in relazione all'art. 16 della l. n. 53/1989 ed all'art. 42, comma 4, della l. n. 1168/1961, del divieto di “reformatio in peius” e la conseguente illegittimità costituzionale dell'art. 44 della l. n.1168 del 1961, in relazione agli artt. 3, 24 e 97 della Cost., nella parte in cui dispone che al vice brigadiere in servizio continuativo non si applica l'art. 42 della stessa legge.Leggi di più...
- sanzione disciplinare·
- violazione del principio di reformatio in peius·
- art. 16 l. n. 53/1989·
- perdita del grado·
- art. 42 l. n. 1168/1961·
- illegittimità costituzionale·
- motivi disciplinari·
- art. 60 l. n. 599/1954·
- giurisprudenza costituzionale·
- art. 97 Cost.·
- art. 30 d.lgs. n. 198/1995·
- procedimento disciplinare militare·
- sentenza Corte Costituzionale n. 62/2009·
- eccesso di potere·
- sospensione dell'efficacia del decreto
- 2. TAR Bolzano, sez. I, sentenza 23/03/2011, n. 120Provvedimento: […] Al personale appartenente al ruolo dei sovrintendenti dell'Arma dei carabinieri, nel quale è ricompreso il ricorrente, si applicano dunque, ai sensi dell'art. 30 del d.lgs. n. 198 del 1995, “ le disposizioni sullo stato giuridico dei sottufficiali dell'Arma previste dalla normativa in vigore per quanto non in contrasto o, comunque, incompatibili con il presente decreto ”, […]Leggi di più...
- decadenza dall'azione disciplinare·
- compensazione delle spese di lite·
- principio di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione·
- sentenza penale irrevocabile di condanna·
- violazione art. 5 legge 97/2001·
- patteggiamento·
- violazione art. 21 legge 599/1954·
- sospensione cautelare dal servizio·
- sospensione disciplinare·
- procedimento disciplinare·
- eccesso di potere·
- legge 97/2001·
- termine decadenziale
- 3. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 18/09/2015, n. 4350Provvedimento: […] 6.3. Infondato è, infine, il quarto motivo d'appello sub 3.d), attesa la corretta individuazione, nell'appellata sentenza, della l. 31 luglio 1954, n. 599, quale fonte di disciplina – applicabile ratione temporis – del rapporto dedotto in giudizio, relativo ad appartenente al ruolo dei sovrintendenti dell'-OMISSIS- dei -OMISSIS- (in virtù del rinvio di cui all'art. 34, comma 3, d.lgs. 5 ottobre 2000, n. 297, e tenuto conto del disposto di cui all'art. 30 d.lgs. 12 maggio 1995, n. 198), e considerata la corretta affermazione della non scomputabilità del periodo di custodia cautelare in carcere sofferto dall'odierno appellante dall'8 aprile 2008 al 19 giugno 2008 in ragione del venir meno, per tale periodo, del sinallagma contrattuale.Leggi di più...
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- principio di buona amministrazione·
- art. 97 Costituzione·
- sospensione disciplinare·
- procedimento disciplinare·
- eccesso di potere·
- sentenza penale irrevocabile·
- equiparazione sentenza di patteggiamento·
- incompatibilità commissione di disciplina·
- art. 5 legge 27 marzo 2001, n. 97·
- motivazione del provvedimento disciplinare
- 4. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 13/05/2013, n. 2591Provvedimento: N. 03454/2006 REG.RIC. N. 02591/2013REG.PROV.COLL. N. 03454/2006 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 3454 del 2006, proposto da: Ministero della Difesa, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12; contro FU IA, AL DO e AL NO, nella loro qualità di eredi di AL LU, rappresentati e difesi dall'Avv. Riccardo Mazzon e dall'Avv. Renato Alberini, con domicilio eletto in Roma presso lo studio dell'Avv. …Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- nullità della notifica·
- decesso in servizio·
- principio di progressione di carriera·
- giurisdizione amministrativa·
- retrodatazione della promozione·
- incostituzionalità delle discriminazioni·
- promozione militare·
- valutazione e avanzamento di grado·
- sospensione della valutazione·
- art. 39 D.L.vo 198 del 1995
- 5. TAR Catanzaro, sez. II, sentenza 31/01/2012, n. 129Provvedimento: N. 00256/2011 REG.RIC. N. 00129/2012 REG.PROV.COLL. N. 00256/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 256 del 2011, proposto dal -OMISSIS- -OMISSIS- , rappresentato e difeso dall'avv. Anna Moricca, con domicilio eletto presso lo studio dell'avv. Sergio Gidaro in Catanzaro, via Schipani, n. 110 Scala B; contro Ministero della Difesa, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distr.le Catanzaro, domiciliata per legge in Catanzaro, via G. da Fiore, 34; Comando Interregionale Cc Culquaber, Sm, Ufficio …Leggi di più...
- sanzione disciplinare·
- art. 38 e 39 legge 1168/1961·
- prescrizione del reato·
- disparità di trattamento·
- art. 33 d.lgs. 297/2000·
- art. 120 dpr 3/1957·
- competenza amministrativa·
- sospensione disciplinare·
- procedimento disciplinare·
- art. 9 legge 7 febbraio 1990 n. 19·
- eccesso di potere·
- proporzionalità della sanzione·
- art. 65 legge 599/1954·
- motivazione del provvedimento disciplinare