Art. 12. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66))
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11 giugno 1995
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14 aprile 2001
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9 ottobre 2010
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Giurisprudenza • 10
- 1. TAR Potenza, sez. I, sentenza 08/10/2010, n. 767Provvedimento: […] I deducenti affermano che: prima dell'entrata in vigore del d.lgs 12 maggio 1995, n. 198, rivestivano il grado di “marescialli maggiori aiutanti carica speciale”; con l'entrata in vigore del citato decreto legislativo, il quale ha disposto il riordino dei ruoli e la modifica alle norme di reclutamento, stato e avanzamento del personale non direttivo e non dirigente dell'Arma dei carabinieri, il ruolo degli ispettori è stato articolato in quattro gradi: a) maresciallo; b) maresciallo ordinario; c) maresciallo capo; d) maresciallo aiutante, sostituto ufficiale di Pubblica Sicurezza ( art. 12 del d.lgs. n. 198 del 1995).Leggi di più...
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- 2. TAR Roma, sez. 1T, sentenza 14/01/2014, n. 477Provvedimento: […] all'art. 1, ha delegato il Governo a prevedere la "collocazione autonoma" dell'Arma dei Carabinieri, con rango di Forza Armata”; ed inoltre che “le funzioni svolte e i compiti demandati ai sottufficiali dei Carabinieri (di cui agli artt. 12 e 13 del decreto legislativo n. 198 del 1995) differiscono sensibilmente da quelli previsti dagli artt. 5 e 6 del decreto legislativo n. 196 del 1995 e affidati ai sottufficiali delle altre Forze Armate”; ed infine, che “tali diversità rendono le rispettive posizioni non comparabili, sì che la scelta compiuta dal legislatore con la norma censurata (art. 34 del decreto legislativo 12 maggio 1995, […]Leggi di più...
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- 3. TAR Roma, sez. 1T, sentenza 11/02/2014, n. 1638Provvedimento: […] all'art. 1, ha delegato il Governo a prevedere la "collocazione autonoma" dell'Arma dei Carabinieri, con rango di Forza Armata”; ed inoltre che “le funzioni svolte e i compiti demandati ai sottufficiali dei Carabinieri (di cui agli artt. 12 e 13 del decreto legislativo n. 198 del 1995) differiscono sensibilmente da quelli previsti dagli artt. 5 e 6 del decreto legislativo n. 196 del 1995 e affidati ai sottufficiali delle altre Forze Armate”; ed infine, che “tali diversità rendono le rispettive posizioni non comparabili, sì che la scelta compiuta dal legislatore con la norma censurata ( art. 34 del decreto legislativo 12 maggio 1995, […]Leggi di più...
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- 4. TAR Roma, sez. 1T, sentenza 20/04/2017, n. 4781Provvedimento: […] Norme in materia di coordinamento delle Forze di polizia), la quale, all'art. 1, ha delegato il Governo a prevedere la “collocazione autonoma” dell'Arma dei carabinieri, con rango di Forza armata, e che le funzioni svolte e i compiti demandati ai sottufficiali dei carabinieri (di cui agli artt. 12 e 13 del decreto legislativo n. 198 del 1995) differiscono sensibilmente da quelli previsti dagli artt. 5 e 6 del decreto legislativo n. 196 del 1995 e affidati ai sottufficiali delle altre Forze armate.Leggi di più...
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- 5. TAR Roma, sez. 1S, sentenza 21/07/2020, n. 8518Provvedimento: […] Norme in materia di coordinamento delle Forze di polizia), la quale, all'art. 1, ha delegato il Governo a prevedere la “collocazione autonoma” dell'Arma dei carabinieri, con rango di Forza armata, e che le funzioni svolte e i compiti demandati ai sottufficiali dei carabinieri (di cui agli artt. 12 e 13 del decreto legislativo n. 198 del 1995) differiscono sensibilmente da quelli previsti dagli artt. 5 e 6 del decreto legislativo n. 196 del 1995 e affidati ai sottufficiali delle altre Forze armate. […]Leggi di più...
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