((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56))
20 febbraio 1941
9 maggio 2025
((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56))
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- 1. Il diritto di abitazione del coniuge superstite non vale come possesso ex art. 485 c.c. - Cass. Civ., Sez. II, sent. 23 gennaio 2026 n. 1551https://www.osservatoriofamiglia.it/
[…] in forza del diritto di abitazione e di uso attribuitogli ex lege dall'art. 540, comma 2, c.c., non integra una situazione di possesso di beni ereditari rilevante ai sensi dell'art. 485 c.c.; né può qualificarsi come possesso, agli stessi fini, la permanenza dei figli conviventi che continuino ad abitare nell'immobile insieme al genitore superstite, […]
Leggi di più… - 2. Accettazione tacita eredità, non occorre la residenza nella casa del defunto per essere erede puro e semplice: la leggeDott. Filippo Li Causi · https://www.brocardi.it/ · 13 ottobre 2024
[…] che dei suoi defunti genitori, convenivano in giudizio Tizia chiedendo che venisse accertato, in capo alla convenuta, la qualità di erede pura e semplice dei suoi genitori per effetto di accettazione implicita ex art. 485 c.c. o, in subordine, di accettazione tacita ex art. 476 c.c. […] L'accettazione può avvenire puramente e semplicemente oppure con beneficio di inventario (art. 470 c.c.); tuttavia, l'acquisto dell'eredità può anche avvenire per il tramite di fatti non negoziali, ovvero per effetto delle cc.dd. accettazioni ex lege (artt. 485 e 527 c.c.), le quali producono l'effetto dell'acquisto dello status di erede anche contro la volontà del chiamato. […]
Leggi di più… - 3. Il legato del diritto di abitazione e l'istituzione di eredeAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 13 gennaio 2022
[…] Il coniuge superstite beneficiario dei diritti di abitazione nella casa familiare e di uso dei mobili è esonerato dall'accettazione con beneficio d'inventario prevista dall'articolo 485 del codice civile per il chiamato in possesso dei beni ereditari. […] Come afferma la Cassazione nella sentenza in esame “Le ragioni che giustificano l'esenzione del legatario del diritto di abitazione dall'onere dell'inventario, imposto al chiamato al possesso dei beni dall'art. 485 c.c., operano mutatis mutandis, con riferimento al legato testamentario del medesimo diritto”. […]
Leggi di più… - 4. Eredità: la rinuncia del chiamato nel possesso dei beniRedazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 2 dicembre 2021
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 36080 del 23 novembre 2021, è intervenuta sulla questione dell'importanza, per il chiamato all'eredità nel possesso dei beni, di effettuare l'inventario a norma dell'art. 485 c.c. nel termine prescritto dalla legge, precisando che in assenza non potrà ritenersi efficace la successiva rinuncia all'eredità. […]
Leggi di più… - 5. L’accettazione tacita di eredità non è sempre automaticaRaffaele Tuccillo · https://www.avvocatoraffaeletuccillo.it/articoli/ · 26 ottobre 2025
L'acquisto ex lege dell'eredità ai sensi dell'art. 485 c.c. richiede, in chi possiede beni ereditari, non solo il dato oggettivo del possesso, ma anche la capacità naturale di intendere e di volere, ossia la consapevolezza di detenere beni facenti parte dell'eredità a lui devoluta. Con la sentenza n. 23309 del 14 agosto 2025 la Corte di Cassazione, III sezione civile, ha affermato che l'accettazione tacita dell'eredità presuppone sempre un atto consapevole: non basta il comportamento materiale, se manca la coscienza del proprio titolo successorio.
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