Il Presidente della Repubblica e' delegato a stabilire che i procedimenti in corso per i reati di cui all'articolo precedente o l'esecuzione della sentenza penale di condanna sono sospesi fino alla scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione integrativa o dell'istanza di definizione e, se queste sono state presentate, fino a quando l'ufficio finanziario non comunica al giudice, evitando ogni ritardo, gli elementi necessari ai sensi del terzo comma dell'articolo 2, per valutare la sussistenza delle condizioni richieste per l'applicazione dell'amnistia.
8 agosto 1982
Il Presidente della Repubblica e' delegato a stabilire che i procedimenti in corso per i reati di cui all'articolo precedente o l'esecuzione della sentenza penale di condanna sono sospesi fino alla scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione integrativa o dell'istanza di definizione e, se queste sono state presentate, fino a quando l'ufficio finanziario non comunica al giudice, evitando ogni ritardo, gli elementi necessari ai sensi del terzo comma dell'articolo 2, per valutare la sussistenza delle condizioni richieste per l'applicazione dell'amnistia.
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- 1. Circolare del 09/07/1997 n. 197 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IMin. Finanze · 9 luglio 1997
L\'art. 9-bis, commi da 12 a 18, del decreto legge 28 marzo 1997 n. 79, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997 n. 140, ha introdotto nuove disposizioni in materia di accertamento con adesione per anni pregressi disciplinato dall\'art. 3 del D.L. 30 settembre 1994, n. 564, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 novembre 1994, n. 656 e successive modificazioni e integrazioni. Le norme introdotte sono in sintesi rivolte: . alla riapertura dei termini utili per il perfezionamento delle adesioni (comma 12); . alla fissazione, in dipendenza della riapertura, di un nuovo termine entro cui l\'avvenuta notifica di un processo verbale, ovvero di un avviso di …
Leggi di più… - 2. Circolare del 02/07/1997 n. 189 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IMin. Finanze · 2 luglio 1997
L\'istituto dell\'accertamento con adesione per il periodo d\'imposta 1994 e\' attualmente disciplinato dalle seguenti disposizioni di legge: . legge 23 dicembre 1996, n. 662 che, all\'art. 2, commi da 137 a 140, ha integralmente recepito l\'originario assetto dell\'istituto, come gia\' previsto dall\'art. 3 del D.L. 29/06/96, n. 342 e successive reiterazioni; . decreto legge 31 dicembre 1996, n. 669 convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30 che, all\'art. 6-bis, ha stabilito la proroga di tutti i termini di riferimento dell\'istituto, in relazione sia agli adempimenti dei contribuenti che a quelli degli uffici; . decreto legge 28 marzo 1997, n. 79, …
Leggi di più… - 3. Circolare del 26/02/1996 n. 47 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IMin. Finanze · 26 febbraio 1996
Il raggiungimento degli obiettivi posti con la legge finanziaria 1996 richiede l\'immediato avvio dell\'attivita\' di controllo sostanziale da parte degli uffici finanziari, nonche\' la concretizzazione, gia\' nei primi mesi dell\'anno, di un consistente numero di controlli. Con le presenti istruzioni di servizio vengono pertanto impartite apposite direttive finalizzate all\'immediato avvio delle attivita\' di accertamento e verifica, sulla base degli atti, documenti e notizie gia\' in possesso degli uffici, secondo le disposizioni contenute nei paragrafi seguenti. Si precisa che la completa pianificazione delle attivita\' di controllo, da effettuarsi nell\'anno 1996, sara\' …
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 10/02/1994 n. 423 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IIIMin. Finanze · 10 febbraio 1994
La Direzione Centrale per gli Affari Giuridici e il Contenzioso Tributario in data 23.12.1993 ha qui trasmesso per competenza, la nota n. 13956 del 3.9.1993, con la quale codesto Ufficio ha comunicato, per le opportune determinazioni ministeriali, che, durante un controllo effettuato da propri funzionari nei confronti della Societa\' indicata in oggetto, sono state rilevate, tra l\'altro, talune violazioni delle disposizioni che regolano l\'attivita\' di rivendita di documenti fiscali. In particolare, tali rilievi riguardano: a) l\'omessa richiesta di autorizzazione alla rivendita di stampati fiscali di cui all\'art. 11 del D.M. 29 novembre 1978 da parte della Societa\' in …
Leggi di più… - 5. Risoluzione del 18/11/1993 n. 247 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IIIMin. Finanze · 18 novembre 1993
Con la nota sopraindicata codesto Ispettorato ha trasmesso il processo verbale di verifica effettuata il 2 dicembre 1992 nei confronti della ditta .......... di cui all\'oggetto, dal quale si rileva che la predetta Societa\' deteneva quattro esemplari di stampati per bolle di accompagnamento dei beni viaggianti privi della prescritta numerazione, forniti dalla tipografia autorizzata alla stampa di modelli fiscali ugualmente indicata in oggetto, predisposti in una sola copia a modulo continuo per la compilazione meccanizzata e in tutto uguali a quelli che la ditta utilizza per l\'adempimento degli obblighi previsti dal D.P.R. 627/78. Il titolare della societa\'......... ha …
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Giurisprudenza • 28
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 30/04/1998, n. 7825Provvedimento: […] Deduce in linea di diritto che il D.P.R. 14.8.1996 n. 472, sopprimendo l'obbligo della bolla di accompagnamento per i beni viaggianti, ha abrogato anche la fattispecie incriminatrice di cui al citato secondo comma dell'art. 3 legge 516/1982; in linea di fatto che secondo le risultanze dibattimentali l'DR aveva annotato le bollette nel registro apposito. […] Ciò significa che l'acquirente degli stampati commette il reato previsto dall'art. 3 comma 2 della legge 516/1982 quando detiene gli stampati oltre il termine suddetto senza annotarli nel registro o comunque li utilizza (emettendo la bolletta di accompagnamento) senza averli registrati. […]Leggi di più...
- omessa annotazione nell'apposito registro·
- reato permanente·
- abolizione del reato·
- omessa annotazione degli stampati per la compilazione delle bolle·
- reato di cui all'art. 3 legge 516 del 1982·
- d.p.r. 472 del 1996·
- cessazione della permanenza·
- bolle accompagnatorie dei beni viaggianti·
- individuazione·
- esclusione·
- ragione·
- bolla di accompagnamento di beni viaggianti·
- finanze e tributi
- 2. Corte Cost., sentenza 29/04/1993, n. 202Provvedimento: […] 1. - In un giudizio penale a carico di un soggetto imputato del reato di cui all'art. 3 della legge 7 agosto 1982 n. 516, per non avere annotato sull'apposito registro alcuni stampati, il Tribunale di Savona procedente ha sollevato, con ordinanza del 27 novembre 1991, […] ivi prevista - per contrasto con l'art. 3 della Costituzione: violato - a suo avviso - in ragione della ingiustificata disparità del trattamento, così riservato, alle infrazioni sub art. 3 legge n. 516/1982 cit. rispetto alle analoghe violazioni formali pure costituenti reato e "di gravità certamente non inferiore", di cui agli artt. 1, comma sesto e 2, commi secondo e terzo, […]Leggi di più...
- sent. 202/93. reati tributari·
- non fondatezza della questione.·
- prospettata disparita' di trattamento·
- esclusione·
- omessa annotazione di fatture nell'apposito registro
- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 27/10/2000, n. 12917Provvedimento: […] - all'art. 3, ultimo comma, della legge n. 516/1982 (per avere, quale legale rappresentante della società cooperativa a r.l. "Progetto Ischia", omesso di annotare stampati per ricevute fiscali e fatture nell'apposito registro di carico - acc. in Ischia, il 10.1.1995) e lo condannava alla pena principale di lire 1.500.000 di ammenda ed alla pena accessoria di legge. […] 4. Alla stregua della valutazione anzidetta, deve rilevarsi che la fattispecie già sanzionata dall'art. 3, ultimo comma, della legge n.516/1982 (omessa presa in carico di stampati per la compilazione di documenti fiscali) è sicuramente depenalizzata ai sensi dell'art. 9 della legge 25.6.1999, n. 205 e del D. Lgs. 10.3.2000, n. 74.Leggi di più...
- reato previsto dall'art. 3 del d.l. n. 429 del 1982·
- nuova disciplina prevista dal d. lgs. n. 74 del 2000·
- omessa presa in carico di stampati per la compilazione di documenti fiscali·
- persistente illiceità penale·
- esclusione·
- finanze e tributi
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 28/10/1997, n. 1859Provvedimento: […]Leggi di più...
- sanatoria di cui alla legge 85/1995·
- estensione·
- reato di omessa presa in carico di ricevute fiscali·
- finanze e tributi·
- sanzioni
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 22/10/1999, n. 3285Provvedimento: […] - all'art. 1, 3^ comma, legge n. 516/1982 (per avere annotato nelle scritture contabili dell'anno 1997 corrispettivi per prestazioni di servizi in misura inferiore a quella reale per complessive lire 126.901.000); - all'art. 3, 2^ comma, legge n. 516/1982 (per avere omesso di annotare sull'apposito registro l'acquisto di n.Leggi di più...
- concessione o diniego·
- sussistenza·
- esclusione·
- necessità di specifica motivazione·
- pene pecuniarie·
- motivazione·
- anche in caso di sentenza ex art. 444 c.p.p·
- autorizzazione al pagamento rateale·
- ritenuta sussistenza della continuazione·
- obbligo·
- ex art. 133 ter c.p·
- patteggiamento·
- sentenza·
- procedimenti speciali (cod. proc. pen. 1988)·
- determinazione