Art. 2. (( IL D. LGS. 3 APRILE 2006, N. 152, HA CONFERMATO L' ABROGAZIONE DELL'INTERO PROVVEDIMENTO ))
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18 marzo 1995
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18 maggio 1995
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13 giugno 1999
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29 aprile 2006
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Commentari • 3
- 1. Circolare del 05/10/2000 n. 177 - Min. Finanze - Dip. Entrate Fiscalità Locale Uff. del Dir. CentraleMin. Finanze · 5 ottobre 2000
[…] relativamente all\'accertamento, alla riscossione, alle sanzioni ed al contenzioso del canone, che e\' stato colmato dalla legge 17 maggio 1995, n. 172, che ha aggiunto, in sede di conversione, il comma 3-bis all\'art. 2 del d.l. 17 marzo 1995, n. 79. Detta disposizione, che inserisce l\'ultimo comma dell\'art. 17 della legge n. 319 del 1976, stabilisce, tra l\'altro, che "Fino
Leggi di più… - 2. Circolare del 29/10/1996 n. 263 - Min. Finanze - Dip. Entrate Fiscalità Locale Serv. IIIMin. Finanze · 29 ottobre 1996
[…] alla predetta applicazione. Al fine di ovviare agli inconvenienti verificatisi a seguito delle abrogazioni precitate, e\' intervenuto l\'art. 2 del D.L. 17 marzo 1995, n. 79 convertito con modificazioni nella legge 17 maggio 1995, n. 172, che al comma 3 prevede: "Il secondo comma dell\'art. 17 della legge 10 maggio 1976, n. 319,
Leggi di più… - 3. L´inestricabile concatenazione tra "prestazione" e "corrispettivo" nella determinazione e nella qualificazione giuridica della tariffa per il servizio idrico integratoD'Angiolillo Pasquale · https://www.diritto.it/ · 20 maggio 2010
Giurisprudenza • 90
- 1. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 22/01/2014, n. 319Provvedimento: […] La competenza del C.I.P.E. in ordine all'emanazione delle direttive per la determinazione della tariffa del servizio idrico, come fondata dall'art. 2 comma 3 del d.l. n. 79/1995, convertito con modificazioni nella legge n. 172/1995 e dall'art. 31 comma 29 della legge n. 448/1998, non era stata ricondotta nella sentenza il cui giudicato s'invoca ad alcun limite temporale, e non può che venir dunque sinché non sia attuato il regime relativo al c.d. metodo normalizzato, dovendo ammettersi, altrimenti, che per le annualità 2010 e 2011 si determini un vacuum, non potendo provvedere né il gestore del servizio, né le autorità di ambito.Leggi di più...
- giudicato amministrativo·
- diritto amministrativo·
- determinazione delle tariffe dei servizi idrici·
- competenza del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE)·
- abrogazione delle competenze del CIPE·
- attribuzione delle competenze all'Autorità per l'energia elettrica ed il gas·
- retroattività delle norme·
- principio di continuità dell'azione amministrativa·
- principio di affidamento e certezza del diritto·
- regime transitorio per la determinazione delle tariffe·
- interpretazione autentica delle norme
- 2. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 20/01/2014, n. 255Provvedimento: […] La competenza del C.I.P.E. in ordine all'emanazione delle direttive per la determinazione della tariffa del servizio idrico, come fondata dall'art. 2 comma 3 del d.l. n. 79/1995, convertito con modificazioni nella legge n. 172/1995 e dall'art. 31 comma 29 della legge n. 448/1998, non era stata ricondotta, nella sentenza il cui giudicato s'invoca, ad alcun limite temporale e non può che venir confermata, dunque, sinché non sia attuato il regime relativo al c.d. metodo normalizzato, dovendo ammettersi, altrimenti, che per le annualità 2010 e 2011 si determini un vacuum, non potendo provvedere né il gestore del servizio, né le autorità di ambito.Leggi di più...
- Interpretazione autentica·
- Retroattività norme amministrative·
- Abrogazione implicita·
- Autorità per l'energia elettrica e il gas·
- Regime transitorio tariffe idriche·
- Vacuum normativo·
- Continuità azione amministrativa·
- Principio di affidamento·
- Competenza CIPE·
- Giudicato
- 3. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 22/01/2014, n. 317Provvedimento: […] La competenza del C.I.P.E. in ordine all'emanazione delle direttive per la determinazione della tariffa del servizio idrico, come fondata dall'art. 2 comma 3 del d.l. n. 79/1995, convertito con modificazioni nella legge n. 172/1995 e dall'art. 31 comma 29 della legge n. 448/1998, non era stata ricondotta nella sentenza il cui giudicato s'invoca ad alcun limite temporale, e non può che venir confermata, dunque, sinché non sia attuato il regime relativo al c.d. metodo normalizzato, dovendo ammettersi, altrimenti, che per le annualità 2010 e 2011 si determini un vacuum non potendo provvedere né il gestore del servizio, né le autorità di ambito.Leggi di più...
- giudicato amministrativo·
- determinazione delle tariffe dei servizi idrici·
- competenza del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE)·
- divieto di retroattività delle leggi penali·
- abrogazione delle norme·
- retroattività delle norme·
- principio di continuità dell'azione amministrativa·
- principio di affidamento e certezza del diritto·
- trasferimento di competenza alle autorità regolatorie·
- interpretazione autentica delle norme
- 4. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 22/01/2014, n. 314Provvedimento: […] La competenza del C.I.P.E. in ordine all'emanazione delle direttive per la determinazione della tariffa del servizio idrico, come fondata dall'art. 2 comma 3 del d.l. n. 79/1995, convertito con modificazioni nella legge n. 172/1995 e dall'art. 31 comma 29 della legge n. 448/1998, non era stata ricondotta nella sentenza il cui giudicato s'invoca ad alcun limite temporale, e non può che venir confermata, dunque, sinché non sia attuato il regime relativo al c.d. metodo normalizzato, dovendo ammettersi, altrimenti, che per le annualità 2010 e 2011 si determini un vacuum non potendo provvedere né il gestore del servizio, né le autorità di ambito.Leggi di più...
- giudicato amministrativo·
- determinazione delle tariffe dei servizi idrici·
- retroattività delle leggi·
- competenza del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE)·
- abrogazione delle norme·
- Autorità per l'energia elettrica e il gas·
- principio di continuità dell'azione amministrativa·
- principio di affidamento e certezza del diritto·
- regime transitorio per la determinazione delle tariffe·
- interpretazione autentica delle norme
- 5. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 22/01/2014, n. 312Provvedimento: […] La competenza del C.I.P.E. in ordine all'emanazione delle direttive per la determinazione della tariffa del servizio idrico, come fondata dall'art. 2 comma 3 del d.l. n. 79/1995, convertito con modificazioni nella legge n. 172/1995 e dall'art. 31 comma 29 della legge n. 448/1998, non era stata ricondotta nella sentenza il cui giudicato s'invoca ad alcun limite temporale, e non può che venir confermata, dunque, sinché non sia attuato il regime relativo al c.d. metodo normalizzato, dovendo ammettersi, altrimenti, che per le annualità 2010 e 2011 si determini un vacuum non potendo provvedere né il gestore del servizio, né le autorità di ambito.Leggi di più...
- giudicato amministrativo·
- diritto amministrativo·
- determinazione delle tariffe dei servizi idrici·
- regime transitorio di determinazione delle tariffe·
- competenza del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE)·
- principio di ragionevolezza·
- abrogazione delle norme·
- trasferimento di competenza all'Autorità per l'energia elettrica e il gas·
- retroattività delle norme·
- principio di affidamento e certezza del diritto·
- interpretazione autentica delle norme