Il diritto al trattamento di quiescenza, diretto o di riversibilita', non si perde per prescrizione, per perdita della cittadinanza italiana o per altre cause, salvo quanto disposto per il trattamento di riversibilita' dagli articoli 81, comma settimo, e 86, comma secondo.
24 maggio 1974
Il diritto al trattamento di quiescenza, diretto o di riversibilita', non si perde per prescrizione, per perdita della cittadinanza italiana o per altre cause, salvo quanto disposto per il trattamento di riversibilita' dagli articoli 81, comma settimo, e 86, comma secondo.
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- 1. Perdita del grado e diritto a pensioneAvv. Giorgio Seminara · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
Sommario: 1. Premessa – 2. Contesto normativo –3. Orientamenti giurisprudenziali – 4. Conclusioni 1. Premessa Il presente contributo riguarda gli effetti della sanzione disciplinare della perdita del grado con la medesima decorrenza della data di cessazione dal servizio per inabilità assoluta, che aveva dato diritto a pensione. In realtà, tale questione è stata più volte oggetto di giudizio da parte della giurisprudenza e l'ampia casistica ne dà atto (1). L'Amministrazione richiama spesso il quadro normativo risultante dagli artt. 37, 60 e 61 della L. n. 599/1954, sostenendo che i provvedimenti disciplinari, comportanti la perdita del grado per rimozione, operano anche nei confronti di …
Leggi di più… - 2. Prestazioni previdenziali e termine di prescrizione (Cass. n. 5676/2013)Staiano Rocchina · https://www.diritto.it/ · 26 marzo 2013
CASSA INTEGRAZIONE E LICENZIAMENTO DOPO LA RIFORMA Maggioli Editore – Novità Febbraio 2013 1. Questione Gli eredi hanno chiesto che venisse riconosciuto nei confronti dell'Ipsema (Istituto di Previdenza per il settore Marittimo) il loro diritto alla rendita ai superstiti ex art. 85 d.P.R. n. 1124/65. Il Tribunale ha accolto la domanda con sentenza che è stata confermata dalla Corte d'appello; l'Ipsema ha presentato ricorso per cassazione, basandolo su due motivi: 1) si denuncia violazione degli artt. 134, 414, 421 e 443 c.p.c., censurando la sentenza impugnata nella parte in cui ha respinto l'eccezione di improponibilità della domanda, sollevata dall'Istituto, e chiedendo a questa Corte …
Leggi di più… - 3. 'Attuazione della normativa in materia di vittime del dovere'Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 9 febbraio 2009
Pubblicato oggi in Gazzetta il Dpcm che istituisce un tavolo tecnico per l'attuazione della normativa in materia di vittime del dovere. Si tratta delle misure previste dal decreto legge 159/2007 (collegato alla Legge Finanziaria 2008), convertito con legge 222/2007, che, all'art. 34 ha previsto la "Estensione dei benefici riconosciuti in favore delle vittime del terrorismo, previsti dalla legge 3 agosto 2004, n. 206, alle vittime del dovere a causa di azioni criminose e alle vittime della criminalita' organizzata, nonche' ai loro familiari superstiti. Ulteriori disposizioni a favore delle vittime del terrorismo". . . . . . . . . Presidente del Consiglio dei Ministri Decreto del 22 …
Leggi di più… - 4. La legge di riforma delle professioniRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 11 dicembre 2006
Riordino dell'accesso alle professioni intellettuali, riorganizzazione degli ordini, albi e collegi professionali, riconoscimento delle associazioni professionali, disciplina delle società professionali e raccordo di tali disposizioni con la normativa dell'istruzione secondaria superiore e universitaria. Sono alcuni dei punti contenuti nel disegno di legge, approvato dal Governo lo scorso 1 dicembre, con cui si delega l'esecutivo ad adottare un testo di riforma generale sulle professioni intellettuali. Come puo' leggersi dal Comunicato diramato alla fine del Consiglio dei Ministri, "si tratta di un intervento normativo a cui il Governo annette una particolare importanza, caratterizzato …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Campania, sentenza 24/09/2021, n. 941Provvedimento: […] Secondo il ricorrente sarebbe infondato il rigetto di INPS poiché, secondo l'art. 5 DPR 1092/1973, sarebbe imprescrittibile il diritto alla pensione privilegiata del dipendente che avrebbe già ottenuto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio, ancorché presentata dopo la cessazione del servizio. […] Il ricorrente invoca l'imprescrittibilità del diritto a pensione ex art.5 DPR 1092/1973. […]Leggi di più...
- dipendenti statali·
- art. 169 DPR 1092/1973·
- dipendenza da causa di servizio·
- decadenza·
- prescrizione·
- pensione privilegiata·
- Corte costituzionale·
- art. 14 l. 274/1991·
- dipendenti enti locali·
- Corte dei conti
- 2. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Campania, sentenza 18/01/2021, n. 23Provvedimento: […] Con il ricorso all'odierno esame ha censurato il provvedimento impugnato, ritenendolo in contrasto con il d.l. n. 201/2011 e con l'art. 5 del DPR 1092/1973. Ha concluso chiedendo l'accoglimento del ricorso, e, per l'effetto, il riconoscimento del trattamento pensionistico privilegiato, con vittoria di spese.Leggi di più...
- art. 5 DPR 1092/1973·
- dipendenza da causa di servizio·
- consulenza tecnica d'ufficio·
- art. 6 d.l. 201/2011·
- pensione privilegiata·
- onere della prova
- 3. Trib. Rieti, sentenza 21/09/2021, n. 242Provvedimento: […] Peraltro, in genere è la legge stessa che riconosce l'imprescrittibilità dei diritti, come per la pensione l'art. 5, DPR 1092/1973, ed altri diritti di natura assistenziale o prevalentemente Org_ assistenziale sono soggetti a prescrizione (come il diritto alla rendita che si prescrive anzi nel ridotto termine di tre anni ex art.112 DPR 1124/1965, o il diritto alla pensione privi- legiata ex art. 169 DPR 1062/1973 o l'equo indennizzo per invalidità di servizio ex art.68Leggi di più...
- natura assistenziale benefici·
- domanda interessato·
- art. 2934 c.c.·
- status giuridico·
- vittima del dovere·
- imprescrittibilità diritti·
- art. 2935 c.c.·
- compensazione spese di lite·
- prescrizione decennale
- 4. Trib. Rieti, sentenza 22/06/2021, n. 178Provvedimento: […] Peraltro, in genere è la legge stessa che riconosce l'imprescrittibilità dei diritti, come per la pensione l'art. 5, DPR 1092/1973, ed altri diritti di natura assistenziale o prevalentemente Org_ assistenziale sono soggetti a prescrizione (come il diritto alla rendita che si prescrive anzi nel ridotto termine di tre anni ex art.112 DPR 1124/1965, o il diritto alla pensione privi- legiata ex art. 169 DPR 1062/1973 o l'equo indennizzo per invalidità di servizio ex art.68Leggi di più...
- d.P.R. n. 234/2006·
- natura assistenziale benefici·
- art. 2934 c.c.·
- status giuridico·
- vittima del dovere·
- imprescrittibilità diritti·
- art. 2935 c.c.·
- compensazione spese di lite·
- prescrizione decennale
- 5. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Sicilia, sentenza 29/07/2020, n. 414Provvedimento: […] A. titolare di pensione di reversibilità del marito ex dipendente regionale essa ha automaticamente secondo legge e non esistendo limitazione esplicita da parte di alcuna norma di legge, tutti i diritti che spettavano al de cuius sulla base dell'art. 5 del DPR 1092/1973 in quanto titolare di pensione di reversibilità quale coniuge superstite ed è unico soggetto legittimato ad agire in giudizio nell'attualità, […] ciò rende allo stato degli atti inammissibile l'azione dei figli eredi proprio per la sua specificità di titolare di pensione di reversibilità. A tal proposito l'art.5 del DPR n.1092/1973 prevede che il diritto a pensione è imprescrittibile, […] l'art. 143 comma 5 del DPR 1092/1973, […]Leggi di più...
- perequazione pensionistica·
- Verwirkung·
- potestà legislativa concorrente·
- prescrizione quinquennale·
- art. 2941 c.c.·
- trasparenza amministrativa·
- art. 69 L. 388/2000·
- art. 36 L.R. 6/1997·
- art. 1 legge 241/1990·
- legittimo affidamento·
- legittimazione eredi·
- art. 2935 c.c.·
- principio di legalità·
- ignorantia legis·
- art. 59 L. 449/1997