Art. 35. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 25 GIUGNO 2008, N. 112 , CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133 ))
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24 gennaio 1956
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1 gennaio 1963
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22 dicembre 2008
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Giurisprudenza • 4
- 1. Corte Cost., sentenza 20/04/1968, n. 32Provvedimento: […] ai fini della verifica degli elementi costitutivi del reato di frode fiscale, in virtù dell'esclusione della competenza del giudice ordinario nell'accertamento del tributo diretto, sancita dall'art. 60 della legge 7 gennaio 1929, n. 4 (applicabile pur dopo l'emanazione dell'art. 35 della legge n. 1 del 1956, in mancanza della esplicita abrogazione richiesta dall'art. 1 della legge n. 4 del 1929). […] Né potrebbe ritenersi che il denunziato contrasto fra la norma impugnata e l'art. 35 ultimo comma della legge n. 1 del 1956 integri di per sé un eccesso di delega, perché il legislatore delegato era vincolato al rispetto dei principi sanciti nella legge delega. […]Leggi di più...
- art. 252, t.u. 29 gennaio 1958, n. 645·
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- 2. Cass. civ., sez. II, sentenza 02/03/1981, n. 48Provvedimento: […] 1973/600 in tema di imposte sui redditi, con la sola deroga temporanea dell'art. 35 della legge 5 gennaio 1956, n. 1 ... ma poi ripristinata con la soppressione del detto art. 35 da parte dell'art. 252 T.U. 29 gennaio 1958,Leggi di più...
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- 3. Corte Cost., sentenza 12/05/1982, n. 88Provvedimento: […] Ricordava ancora l'Avvocatura che quando il sistema descritto venne modificato con l'art. 35, ultimo comma, della legge n. 1 del 1956, al fine di colpire tempestivamente i responsabili di frodi fiscali con una disciplina più rigorosa avverso le evasioni, tale innovazione fu legislativamente abolita in forza dell'art. 252 T.U. 29 gennaio 1958, n. 645; e che questa ulteriore innovazione fu ritenuta costituzionalmente legittima con la sentenza della Corte Costituzionale n. 32/1968.Leggi di più...
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- 4. Corte Cost., sentenza 12/05/1982, n. 89Provvedimento: […] Pertanto è anche impropria e non producente la citazione della sentenza n. 32 del 1968 della Corte, la quale si riferisce all'art. 252 del T.U. 29 gennaio 1958, n. 645 sulle imposte dirette e nega che esso abbia violato l'art. 76 della Costituzione per avere soppresso l'ultimo comma dell'art. 35 della legge di delegazione n. 1 del 1956, che, "in deroga dell'art. 21 della legge 7 gennaio 1929, n. 4, consentiva che per certi reati fiscali l'azione avesse corso senza il preventivo accertamento dell'imposta".Leggi di più...
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