Art. 63. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 25 GIUGNO 2008, N. 112 , CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133 ))
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24 gennaio 1956
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2 febbraio 1956
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8 agosto 1957
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1 gennaio 1963
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22 dicembre 2008
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Giurisprudenza • 33
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Campania, sez. XI, sentenza 01/08/2022, n. 5695Provvedimento: […] Invero l'obbligazione relativa all'imposta catastale non è, diversamente da quanto sostenuto dall'appellante, un'obbligazione solidale ma un'obbligazione pro quota. Sul punto vedi Sez. 1, Sentenza n. 3277 del 13/10/ per la quale “l'art 16 del DPR n 645 del 1958, secondo cui gli eredi rispondono solidalmente dell'obbligazione tributaria del loro dante causa, è contenuto nel titolo primo dello stesso testo unico, disciplinante - a norma del suo art. 1 e, per il limite espressamente contenuto nella sua norma di delega (art 63 legge n 1 del 1956)Leggi di più...
- tributi catastali·
- art. 1306 c.c.·
- giudicato esterno·
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- art. 17 D.lgs.347/90·
- obbligazione pro quota·
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- art. 76 DPR 131/86·
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- prescrizione decennale
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 13/10/1975, n. 3277Provvedimento: L'art 16 del DPR n 645 del 1958, secondo cui gli eredi rispondono solidalmente dell'obbligazione tributaria del loro dante causa, e contenuto nel titolo primo dello stesso testo unico, disciplinante - a norma del suo art 1 e per il limite espressamente contenuto nella sua norma di delega (art 63 legge n 1 del 1956) - solamente le imposte dirette: esso vale percio solo per tali imposte e non anche per quelle indirette e, in particolare, per l'imposta di registro, il cui Obbligo, […]Leggi di più...
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- 3. Corte Cost., sentenza 01/02/1973, n. 5Provvedimento: […] Senonché i giudici del merito non hanno considerato come la norma che essi denunziano per ecceso dalla delegazione legislativa, di cui all'art. 63 della legge del 5 gennaio 1956. n. 1, trovi rispondenza sostanziale nell'art. 36 di quest'ultima legge, riproducendo, con modificazioni formali irrilevanti sul piano esegetico, […]Leggi di più...
- d.p.r. 29 gennaio 1958, n. 645, art. 243, secondo comma·
- imposte dirette·
- sent. 5/73 b. testi unici·
- legittimita'.·
- aggravamento della pena pecuniaria in riferimento all'ammontare del tributo evaso·
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- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- sent. 5/73 a. imposte e tasse
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 20/04/1982, n. 2448Provvedimento: […] D) del d.P.R. 29 gennaio 1958 n. 645, che manifestamente non eccede dalla delega conferita al governo con l'art. 63 della legge 5 gennaio 1956 n. 1, la formulazione della predetta norma non presentandosi in contrasto con quella dell'art. 5 lett. […]Leggi di più...
- tassabilità·
- tributi erariali diretti·
- conseguenze·
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- redditi derivanti dalla partecipazione ad una società·
- inammissibilità·
- condizione·
- accertamento della amministrazione circa i redditi di una società di persone·
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- reddito
- 5. Corte Cost., sentenza 25/02/1975, n. 32Provvedimento: […] Secondo il tribunale, infatti, in sede di compilazione del t.u. si sarebbe apportata una innovazione sostanziale alla legislazione da coordinare, non preveduta e, quindi, non consentita dall'art. 63 della legge 5 gennaio 1956, n. 1, contenente la delega relativa. […] Né si opponga il principio ubi voluit dixit, perché appunto nel non aver avvertito che l'art. 20, così com'è formulato, non può riferirsi a società ed enti che non esercitino attività imprenditoriali, sta l'errore che ha indotto i compilatori del testo unico ad una evidente innovazione, che esorbita dalla delega di cui all'art. 63 della legge n. 1 del 1956 e che incide in modo negativo su quell'armonico coordinamento delle norme preesistenti che con tale delega si voleva raggiungere.Leggi di più...
- eccesso di delega·
- enti tassabili in base a bilancio, ma non esercenti attivita' commerciali·
- d.p.r. 29 gennaio 1958, n. 645, art. 106, primo comma·
- sent. 32/75. imposte e tasse·
- illegittimita' costituzionale in parte qua.·
- (costituzione, art. 76; legge 5 gennaio 1956, n. 1, art. 63).