Art. 9. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66))
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18 gennaio 1994
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1 febbraio 2003
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9 ottobre 2010
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Commentari • 3
- 1. Consiglio di Stato Ad.Gen. 10 gennaio 2002Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 19 giugno 2002
[…] Schema di decreto ministeriale concernente “Regolamento recante modifiche al decreto ministeriali 2 novembre 1993, n.571, che disciplina le modalità ed i criteri applicativi delle norme contenute negli articoli 25 e 26 della legge 12 novembre 1955, n.1137, […] La Sezione ritiene, altresì opportuno, come indicato dallo stesso parere del Consiglio Superiore delle Forze Armate, che all'art. 9 del D.M. n. 571 del 1993 siano aggiunte, dopo le parole “incarichi di particolare responsabilità”, le parole “ivi compresi quelli a carattere interforze ed internazionali”. […]
Leggi di più… - 2. Avanzamento di carriera degli Ufficiali e discrezionalità della Commissione superioreSentenza · https://www.diritto.it/ · 14 ottobre 2010
- 3. Il D.M. 299/2002Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 19 gennaio 2003
Giurisprudenza • 75
- 1. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 25/05/2011, n. 4672Provvedimento: […]Leggi di più...
- Documentazione caratteristica·
- Limiti sindacato giudice amministrativo·
- Annullamento parziale·
- Violazione art. 26 legge 1137/1955·
- Elogi e encomi·
- Illogicità·
- Disparità di trattamento·
- Avanzamento militare·
- Eccesso di potere·
- Progressione di carriera·
- Giudizi di avanzamento·
- Valutazione titoli culturali·
- Incarichi ricoperti·
- Motivi aggiunti·
- Giudizio di merito
- 2. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 24/11/2010, n. 33885Provvedimento: […] Anche i risultati conseguiti nel corso della carriera come la motivazione al lavoro (art. 9, c. 2^. D.M. 571/1993) non segnano un vantaggio obiettivo per il ricorrente. Il quadro sinottico delle aggettivazioni analitiche meritate dai controinteressati (compilato dall'amministrazione e non confutato) segna chiaramente valori percentuali abbondantemente superiori in favore di quest'ultimi. Sotto questo profilo valutativo il giudizio dell'amministrazione appare immune da vizi di illogicità e motivazionali appalesandosi coerente con le risultanze istruttorie.Leggi di più...
- valutazione dei titoli e delle benemerenze·
- giudizio di avanzamento·
- violazione di legge·
- confronto tra curricula degli ufficiali·
- inammissibilità delle prove tardive·
- giudizio di merito dell'amministrazione·
- eccesso di potere·
- discrezionalità tecnica dell'amministrazione·
- onere della prova·
- genericità delle censure
- 3. Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 24/07/2020, n. 4751Provvedimento: […] 6.2 Con specifico riguardo, ai sensi dell'art. 9 del D.M. n. 571 del 1993, alle qualità professionali la cui valutazione deve essere condotta prendendo in considerazione le qualità dimostrate durante la carriera e soprattutto nel grado rivestito, assume rilievo il profilo inerente all'attitudine ad assumere incarichi propri del grado superiore.Leggi di più...
- eccesso di potere amministrativo·
- competenze e capacità per incarichi superiori·
- punteggio di valutazione·
- avanzamento di grado nella Guardia di Finanza·
- documentazione caratteristica degli ufficiali·
- discrezionalità della commissione di avanzamento·
- sindacato di legittimità amministrativa·
- giustificazione del punteggio assegnato·
- principio di effettività della tutela giurisdizionale·
- valutazione del merito degli ufficiali
- 4. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 24/01/2013, n. 432Provvedimento: […] L'elemento che più degli altri evidenzia la irrazionalità del punteggio attribuito all'appellato è però rappresentato dall'apprezzamento della “voce” relativa alle qualità professionali secondo i criteri di valutazione fissati dall'art.9 del D.M. n.571 del 1993, con particolare riguardo ai periodi di comando.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- violazione di legge·
- equivalenza dei titoli·
- art. 9 D.M. 571/1993·
- disparità di trattamento·
- rigetto dell'appello·
- graduatoria di merito·
- criteri di valutazione non omogenei·
- eccesso di potere·
- art. 26 legge 1137/1955
- 5. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 04/01/2018, n. 35Provvedimento: […] a) qualità di cui alla lettera B (qualità professionali); artt. 9 e 10 D.M. n. 571/1993; poiché “tutto il processo logico-giuridico motivazionale che aveva giustificato il convincimento del TAR sulla illegittimità della valutazione della C.S.A. conduceva alla necessaria rivalutazione da parte del Collegio del secondo grado di quelle parti della sentenza appellata che avevano riconosciuto la preminenza del col. NI rispetto ai parigrado promossi giusta documentazione in atti”;Leggi di più...
- difetto di motivazione·
- compensazione delle spese·
- inammissibilità del ricorso·
- revocazione della sentenza·
- art. 395 c.p.c.·
- discrezionalità della commissione di avanzamento·
- giurisprudenza amministrativa·
- valutazione dei titoli e requisiti·
- eccesso di potere·
- errore di fatto