26 marzo 2016
Commentari • 9
- 1. L'ordine di sorveglianza europeo nel quadro della cooperazione giudiziaria in materia cautelare (di G. Colaiacovo)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Una distinzione che emerge in maniera ancor più marcata osservando la provenienza dello stimolo ad attivare la procedura attiva: l'impulso che avvia la relazione con lo Stato membro di esecuzione è sempre rimesso alla autorità giudiziaria, tuttavia, mentre nell'ordine di protezione europeo, ai sensi dell'art. 5, comma 2, d. lgs. 11 febbraio 2015, n. 9, è la persona offesa a sollecitare l'attivazione del rapporto di cooperazione, ai fini del trasferimento della misura, ai sensi dell'art. 5, d.lgs. 15 febbraio 2016, n. 36, l'iniziativa poggia essenzialmente sulla volontà dell'imputato. […]
Leggi di più… - 2. L'ordine di sorveglianza europeo nel quadro della cooperazione giudiziaria in materia cautelare (di G. Colaiacovo)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Una distinzione che emerge in maniera ancor più marcata osservando la provenienza dello stimolo ad attivare la procedura attiva: l'impulso che avvia la relazione con lo Stato membro di esecuzione è sempre rimesso alla autorità giudiziaria, tuttavia, mentre nell'ordine di protezione europeo, ai sensi dell'art. 5, comma 2, d. lgs. 11 febbraio 2015, n. 9, è la persona offesa a sollecitare l'attivazione del rapporto di cooperazione, ai fini del trasferimento della misura, ai sensi dell'art. 5, d.lgs. 15 febbraio 2016, n. 36, l'iniziativa poggia essenzialmente sulla volontà dell'imputato. […]
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[…] Una distinzione che emerge in maniera ancor più marcata osservando la provenienza dello stimolo ad attivare la procedura attiva: l'impulso che avvia la relazione con lo Stato membro di esecuzione è sempre rimesso alla autorità giudiziaria, tuttavia, mentre nell'ordine di protezione europeo, ai sensi dell'art. 5, comma 2, d. lgs. 11 febbraio 2015, n. 9, è la persona offesa a sollecitare l'attivazione del rapporto di cooperazione, ai fini del trasferimento della misura, ai sensi dell'art. 5, d.lgs. 15 febbraio 2016, n. 36, l'iniziativa poggia essenzialmente sulla volontà dell'imputato. […]
Leggi di più… - 4. Arresti domiciliari italiani anche nell'Unione europea (Tr Torino, xxx/24)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 maggio 2024
[…] sostituisce nei confronti di OMISSIS (nato a OMISSIS il 25 dicembre 1988) la misura della custodia cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari in OMISSIS (Germania), OMISSIS, prescrivendo allo stesso di non uscire dalla suddetta abitazione senza l'autorizzazione del Giudice che procede; dispone che il pubblico ministero procedente ai sensi degli artt. 5 e ss del D.lgs 36/2016 curi l'esecuzione della presente ordinanza; dispone che la scarcerazione avvenga all'esito del riconoscimento della misura cautelare degli arresti domiciliari in territorio tedesco da parte dell'Autorità competente dello Stato di esecuzione. […]
Leggi di più… - 5. L'ordine di sorveglianza europeo nel quadro della cooperazione giudiziaria in materia cautelare (di G. Colaiacovo)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Giurisprudenza • 2
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 09/03/2017, n. 26526Provvedimento: […] con provvedimento del 14 luglio 2016, qualificava il ricorso come appello e lo trasmetteva al Tribunale per il riesame delle misure coercitive competente per territorio. ritenendo che la trasmissioneIl Tribunale rigettava l'impugnazione dell'ordinanza cautelare ai sensi dell'art. 5 del D.lgs n. 36 del 2016 fosse di esclusiva competenza del pubblico ministero, […] nella prospettiva del ricorrente, non prevedeva l'esercizio di alcun potere discrezionale nella attuazione dell'obbligo di trasmissione, 2.4. vizio di legge: sarebbe stato violato l'art. 5 del D.lgs 36 del 2016 che non prevede alcun potere discrezionale in capo al pubblico ministero, che avrebbe poteri esecutivi, ma non valutativi.Leggi di più...
- esecuzione·
- possibilità di esecuzione all'estero·
- competenza per l'attivazione della procedura·
- individuazione·
- parametri di riferimento·
- obbligo·
- dimora·
- personali·
- misure cautelari·
- misure coercitive
- 2. Cass. pen., sez. IV, sentenza 20/10/2021, n. 37739Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: GARCIA ENCARNACION JUAN nato il [...] avverso l'ordinanza del 30/04/2021 del TRIB. LIBERTA di ROMA udita la relazione svolta dal Consigliere MAURA NARDIN; udite le conclusioni del PG GIUSEPPINA CASELLA che ha chiesto il rigetto del ricorso udito l'avvocato LOTIERZO ROCCO del foro di ROMA in difesa di GARCIA ENCARNACION JUAN, che ha concluso riportandosi ai motivi di ricorso e chiedendone raccoglimento Penale Sent. Sez. 4 Num. 37739 Anno 2021 Presidente: SERRAO EUGENIA Relatore: NARDIN MAURA Data Udienza: 15/09/2021 RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 30 aprile 2021 il Tribunale di Roma, Sezione per il riesame ha rigettato l'istanza di riesame proposta …Leggi di più...
- personali·
- misure cautelari·
- scelta delle misure (criteri)·
- arresti domiciliari·
- disposizioni generali·
- misure coercitive