Art. 26. (( PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 3 APRILE 2006, N. 152 ))
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2 marzo 1997
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8 novembre 1997
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1 gennaio 1999
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29 aprile 2006
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Commentario • 1
- 1. Il principio di autosufficienza regionale non si applica alle tipologie di rifiuti speciali pericolosi.Costituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 26 gennaio 2007
La Corte costituzionale con la decisione n. 12 del 2007 dichiara l'incostituzionalità della disposizione dell'art. 6, comma 19, l. r. Sardegna 24 aprile 2001, n. 6, nella parte in cui, nel fare «divieto di trasportare, stoccare, conferire, trattare o smaltire, nel territorio della Sardegna, rifiuti, comunque classificati, di origine extraregionale», non esclude dall'applicabilità del divieto i rifiuti di provenienza extraregionale diversi da quelli urbani non pericolosi. Infatti per i rifiuti pericolosi e speciali non è possibile preventivare la dimensione quantitativa e qualitativa del materiale da smaltire, con la conseguente impossibilità di individuare un ambito territoriale ottimale …
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Giurisprudenza • 9
- 1. Corte Cost., sentenza 28/03/2003, n. 96Provvedimento: […] in astratto, un obbligo di raccogliere dati sui rifiuti e di trasmetterli all'osservatorio nazionale di cui all'art. 26 del d.lgs. n. 22 del 1997, ma si perviene anche a “scegliere la Provincia quale ente pubblico obbligato ed il territorio provinciale quale ambito territoriale ottimale di riferimento dei dati”. […] lo Stato, con l'art. 26 del citato d.lgs. n. 22 del 1997, si era già dotato di un osservatorio nazionale sui rifiuti e all'assenza di “sedi periferiche per il supporto dell'attività di osservatorio nazionale”, […] Proprio in vista di tali esigenze unitarie l'art. 26 dell'anzidetto d.lgs. n. 22 del 1997 ha istituito l'osservatorio nazionale, […]Leggi di più...
- ricorso della regione veneto·
- non fondatezza della questione.·
- gestione dei rifiuti urbani·
- ambiente (tutela dell’)·
- istituzione di osservatori provinciali, senza oneri a carico della finanza pubblica
- 2. Corte Cost., sentenza 14/07/2000, n. 281Provvedimento: […] Secondo la difesa della Regione, per quanto attiene ai principi della prossimità e dell'autosufficienza nello smaltimento, non può farsi alcuna distinzione fra rifiuti pericolosi e non pericolosi, in primo luogo perché gli articoli 11 e 26 dello stesso decreto legislativo n. 22 del 1997 richiamati dal giudice a quo proprio per dimostrare la necessità di una gestione dei rifiuti pericolosi integrata a livello nazionale e non a livello regionale sono disposizioni che incidono invece sull'intera tipologia dei rifiuti;Leggi di più...
- violazione dei principi fondamentali della legislazione statale·
- smaltimento di rifiuti·
- regione piemonte·
- tutela dell'ambiente e della salute·
- illegittimità costituzionale.
- 3. Corte Cost., sentenza 21/04/2005, n. 161Provvedimento: […] Nel merito la norma impugnata contrasterebbe con gli artt. 41 e 120 Cost., in quanto limiterebbe la libertà di iniziativa economica privata. L'intera legge regionale n. 59 del 1995 risulta in contrasto con i principî fondamentali della legislazione statale, fissati, ai sensi dell'art. 117 della Costituzione e, in attuazione della normativa comunitaria, dagli artt. 5, 11, 18 e 26 del d.lgs. n. 22 del 1997, i quali prescrivono che lo smaltimento dei rifiuti deve avvenire in uno degli impianti appropriati più vicini.Leggi di più...
- divieto·
- sent. 161/05 d. regione basilicata·
- smaltimento e/o stoccaggio negli impianti della regione·
- ambiente·
- assorbimento di altri profili di censura.·
- rifiuti diversi da quelli urbani non pericolosi provenienti da altre regioni o nazioni·
- illegittimità costituzionale 'in parte qua'
- 4. Cass. civ., sez. I, ordinanza 29/03/2023, n. 8818Provvedimento: […] 3.1. Primo motivo. Violazione e falsa applicazione del combinato disposto degli artt. 26 e 38 d.lgs. n.22 del 5 febbraio 1997 n.22; violazione dei principi di parità di trattamento, di tutela ambientale, di iniziativa economica e di legalità, di cui agli artt. 3, 9, 41 e 97 Cost. e violazione degli artt. 1, 2 e 3 l.7 agosto 1990 n.241, in relazione a quanto previsto dall'art.360, comma 1, n.3 c.p.c.Leggi di più...
- obbligo di partecipazione e contribuzione al consorzio·
- riciclaggio dei rifiuti in polietilene·
- applicabilità·
- contributi conai·
- contributi consortili·
- consorzi
- 5. Trib. Milano, sentenza 13/04/2021, n. 3012Provvedimento: TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE XV CIVILE SPECIALIZZATA IN MATERIA DI IMPRESA Il Tribunale di Milano, Sezione XV Civile – Specializzata in materia di impresa, in composizione monocratica, nella persona di: Dott. Angelo Mambriani Giudice ha pronunciato, in nome del Popolo Italiano, la seguente SENTENZA nella causa iscritta al numero di ruolo 56233/2017 R.G., proposta con atto di citazione ritualmente notificato da P.I. , in Parte_1 P.IVA_1 persona del suo legale rappresentante, sig. , rappresentata e difesa, congiuntamente e Parte_2 disgiuntamente, dall'avv. Sossio Vitale del Foro di Treviso e dall'avv. Marco Stucchi del Foro di Milano, ed elettivamente domiciliata presso lo studio di …Leggi di più...
- contributo ambientale Conai·
- art. 221 D.lgs. 152/2006·
- provvisoria esecuzione decreto ingiuntivo·
- sanzioni per ostacolo accertamento·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- prova scritta·
- sistema autonomo di recupero rifiuti·
- prescrizione decennale·
- iscrizione al consorzio Conai