2 marzo 1997
8 novembre 1997
1 gennaio 1999
19 aprile 2001
17 luglio 2001
28 febbraio 2004
29 aprile 2006
Commentari • 11
- 1. Sulla configurabilità dell'abbandono di rifiuti: soggetto attivo eCarlo Bray · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Tale assunto trova conferma nella constatazione che l'espressione "che effettuano attività di gestione di rifiuti", caratterizzante le imprese e gli enti imputabili di abbandono di rifiuti ai sensi dell'originario testo dell'art. 51 d.lgs. 22/1997, venne prontamente soppressa già con la l. 426/1998 al fine di ampliare la portata applicativa della norma; (ii) in secondo luogo, si evidenzia come "il reato in esame possa essere commesso dai titolari di impresa o responsabili di enti che abbandonano o depositano in modo incontrollato non solo i rifiuti di propria produzione, ma anche quelli di diversa provenienza". […]
Leggi di più… - 2. Ignoranza della legge non scusa (Cass. 5716/16)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 aprile 2018
[…] dell'inciso, riferito all'appartenenza dei rifiuti oggetto di abusiva gestione, "prodotti da terzi", contenuto nel previgente art. 51 d.lgs. 22 del 1997 (successivamente trasfuso nell'art. 256 T.U. amb.) (nella vigenza della precedente norma, già Sez. 3, n. 21925 del 06/06/2002, Saba; […]
Leggi di più… - 3. Effetti in malam partem di atti comunitari (Corte cost, 28/2010)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016
[…] I fatti di reato contestati nel giudizio principale sono dunque disciplinati dal nuovo decreto legislativo: in particolare, il testo dell?art. 256, commi 1 e 5, corrisponde a quello del previgente art. 51 del d.lgs. n. 22 del 1997, pur con una lieve modifica nella previsione delle pene pecuniarie; diversamente, la fattispecie in precedenza sanzionata dall?art. 51-bis del citato d.lgs. n. 22 del 1997, oggi prevista dall?art. 257 del d.lgs. n. 152 del 2006, ha subito una modifica significativa, con l?introduzione, in qualità di elemento costitutivo del reato, del superamento delle concentrazioni soglia di rischio. […]
Leggi di più… - 4. Rifiuti. Discarica abusiva e cessazione della pemanenza del reato (fonte: lexambiente.it, LexambienteAvvocatoandreani.It · https://www.avvocatoandreani.it/
- 5. Art. 328 - Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione (1)https://www.filodiritto.com/
Rassegna di giurisprudenza Bene giuridico tutelato dalla norma e individuazione della parte offesa Il reato di cui all'art. 328 è compreso tra quelli commessi dai pubblici ufficiali contro la p.a. ed il bene giuridico tutelato, non è la «salvaguardia dell'organizzazione amministrativa» in quanto tale, bensì il buon andamento e la trasparenza dell'attività amministrativa (tutela dei valori-fine della legalità, probità, efficienza ed imparzialità) che devono caratterizzare l'attività della p.a., quando essa viene in contatto con i cittadini, mentre i privati non sono soggetti passivi bensì eventualmente danneggiati. In tale ottica, si deve escludere che il Codacons nella veste di ente …
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 03/04/2001, n. 26923Provvedimento: […] a) inosservanza della norma incriminatrice e illogicità di motivazione, giacché il quarto comma dell'art. 51 D.Lgs. 22/1997 punisce solo l'inosservanza delle prescrizioni contenute o richiamate nelle autorizzazioni, mentre l'ordinanza sindacale del 9.6.1997 non prevedeva alcuna prescrizione o indicazione sulle modalità di gestione della discarica; […] è richiamata dall'art. 5 del D.P.R. 10.9.1982 n. 915, ma non dall'art. 51 del D.Lgs. 22/1997; […] c) erronea applicazione della norma incriminatrice e violazione del divieto di analogia in materia penale, giacché l'art. 51 D.Lgs.22/1997 punisce solo l'inosservanza delle prescrizioni contenute o richiamate nelle autorizzazioni, […]Leggi di più...
- violazione·
- configurabilità·
- ordinanza sindacale ai sensi dell'art. 13 d. lgs. 5 febbraio 1997, n. 22·
- equipollenza alla autorizzazione regionale·
- ammissibilità·
- fattispecie·
- prescrizioni ivi contenute o richiamate·
- reato di cui all'art. 51, comma 4 d.lgs. n. 22/1997·
- smaltimento dei rifiuti·
- sanità pubblica
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 20/01/2005, n. 17414Provvedimento: […] - la inconfigurabilità dell'ipotizzato reato di cui all'art. 51, 3 comma, DLgs. n. 22/1997, in quanto i rifiuti ammassati nell'area assoggettata al vincolo dovrebbero essere considerati come propri dell'ente comunale da lui rappresentato, sicché dovrebbe in ogni caso configurarsi un'attività di gestione di "rifiuti propri", rientrante nella previsione del 2 (e non del 3) comma dell'art. 51 del DLgs. n. 22/1997. Mancherebbe, inoltre, nella specie, "l'elemento costitutivo del degrado, quanto meno tendenziale, dello stato dei luoghi, per effetto della presenza di materiali destinati all'abbandono"; […] 2. Infondata è, anzitutto, la doglianza rivolta a ricondurre la vicenda alla fattispecie di cui al 2 comma dell'art. 51 del D.Lgs. n. 22/1997. Ed invero:Leggi di più...
- smaltimento dei rifiuti·
- fondamento·
- configurabilità·
- ricorso al potere di urgenza ex art. 13 d.lgs. n. 22 del 1997·
- ordinanze sindacali di urgenza·
- gestione dei rifiuti·
- possibilità·
- reato di realizzazione di discarica abusiva·
- uso ripetuto dello stesso in violazione dei presupposti·
- potere del sindaco di emissione di ordinanze contingibili ed urgenti·
- potere del giudice penale di sindacarne la legittimità·
- esclusione·
- ragioni finanziarie·
- sanità pubblica
- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 14/06/2005, n. 33310Provvedimento: […] e doveva pertanto essere assolto dal contestato reato di cui all'art. 51 D.Lgs. 22/1997 perché il fatto non sussiste.Leggi di più...
- effettuata da ambulanti abilitati·
- iscrizione all'albo dei gestori·
- gestione di rifiuti·
- raccolta e trasporto per conto terzi·
- necessità·
- esclusione·
- sanità pubblica
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 06/04/2004, n. 28682Provvedimento: […] 1 - Con sentenza del 4.6.2002 il tribunale monocratico di Novara, sezione distaccata di Borgomanero, in seguito a opposizione a decreto penale, dichiarava GI RO LL colpevole del reato di cui all'art. 51, comma 2, D.Lgs. 22/1997, per aver abbandonato in modo incontrollato rifiuti speciali non pericolosi derivanti dal ciclo produttivo della s.r.l. LL, esercente lavorazione di pietre ornamentali, così qualificata in sentenza l'originaria imputazione di cui all'art. 51, comma 3, D.Lgs. 22/1997, contestatagli per aver realizzato una discarica abusiva degli stessi rifiuti speciali non pericolosi. […] 2.3 - errata applicazione dell'art. 51 D.Lgs. 22/1997 laddove la sentenza ha ritenuto sussistere l'abbandono incontrollato di rifiuti, e non già il deposito temporaneo in attesa di smaltimento;Leggi di più...
- ammissione all'oblazione·
- modalità·
- modifica dell'originaria imputazione disposta con la sentenza·
- poteri del giudice·
- sentenza condizionata·
- rimessione in termini a norma dell'art. 141 comma quarto·
- bis disp.att. cod. proc. pen·
- derubricazione in reato suscettibile di oblazione·
- reato·
- estinzione (cause di)·
- oblazione
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 22/10/2025, n. 34482Provvedimento: […] allorché il deposito degli stessi manchi dei requisiti fissati dall'art. 6 lett. m) D.Lgs. n. 22 del 1997 (ora art. 183 D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152) per essere qualificato quale temporaneo, si realizzano, secondo i casi: a) un deposito preliminare, sanzionato dall'art. 51 D.Lgs. n. 22 del 1997 (ora art. 256, comma primo, D.Lgs. n. 152 del 2006), se il collocamento dei rifiuti è prodromico ad una operazione di smaltimento; […]Leggi di più...
- deposito preliminare·
- art. 256 D.lgs. 152/2006·
- nullità decreto di citazione·
- gestione illecita rifiuti·
- onere di motivazione·
- RAEE·
- attenuanti generiche·
- art. 131 cod. pen.·
- art. 259 D.lgs. 152/2006