2 marzo 1997
8 novembre 1997
19 aprile 2001
11 agosto 2002
11 gennaio 2005
29 aprile 2006
Commentari • 28
- 1. Il fallimento di un’impresa e la responsabilità per i rifiuti abbandonati in aziendaSentenza · https://www.diritto.it/ · 25 marzo 2010
[…] Contro tale atto ricorre il sig. ******** con il ricorso 397/00 chiedendone l'annullamento, con vittoria di spese e deducendo i motivi che seguono: – Violazione e falsa applicazione degli artt. 6, lett. b) e c), 10 e 14 del d.lgs. n. 22/1997. […] Con il ricorso rubricato al n. 1335/00 la predetta curatela fallimentare ha impugnato anche tale atto, deducendo: – Violazione e falsa applicazione degli artt. 6, 10, 14 e 17 del d.lgs. n. 22/1997. […]
Leggi di più… - 2. Effetti in malam partem di atti comunitari (Corte cost, 28/2010)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016
[…] Nelle more del procedimento principale, era poi entrato in vigore l?art. 14 del d.l. n. 138 del 2002, che aveva fornito la cosiddetta interpretazione autentica dell?art. 6 del d.lgs. n. 22 del 1997. […]
Leggi di più… - 3. Delega ambientale e condono edilizio su abusi in zone a vincolo paesaggisticoAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 30 novembre 2004
- 4. La nuova disciplina sui materiali di riporto.Di Giulia Gavagnin · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
di: Giulia Gavagnin. Un importante passo in avanti nella ancora dibattuta questione della definizione di rifiuto è stato fatto a seguito dell'entrata in vigore della L. n. 28/2012 (legge di conversione del D.L. n. 2 del 25 gennaio 2012 recante misure straordinarie e urgenti in materia ambientale). Troppo spesso, infatti, le pubbliche amministrazioni hanno applicato indiscriminatamente le norme in materia di rifiuti (con emanazione di ordinanze ex art. 191 e 192 T.U. e sistematica caratterizzazione del rifiuto ai sensi del D. Lgs. n. 186/06) anche a siti contaminati molto estesi, in base all'assunto che il terreno frammisto a rifiuti non pericolosi (anche inerti, secondo le definizione …
Leggi di più… - 5. RIFIUTI: Assolvimento dell’IVA mediante “reverse charge” ad aliquota ordinaria.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
RIFIUTI – Gestione rifiuti – Assolvimento dell'IVA mediante “reverse charge” ad aliquota ordinaria – Individuazione del soggetto tenuto all'applicazione dell'imposta con il soggetto in capo al quale sorge il diritto alla detrazione dell'IVA – Peculiarità del reverse charge – Fattispecie: commercio di rottami. Argomento: Giurisprudenza Sentenze per esteso massime Autorità: Corte di Cassazione Categoria: Rifiuti Provvedimento: Sentenza Numero: 19886 Sez.: 5^ Presidente: TIRELLI Estensore: TRICOMI Titolo completo: CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 5^, 05/10/2016 (Ud. 19/07/2016), Sentenza n.19886 CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 5^, 05/10/2016 (Ud. 19/07/2016), Sentenza n.19886 RIFIUTI – …
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Giurisprudenza • 295
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 26/06/2003, n. 39949Provvedimento: […] In base a queste pacifiche risultanze di fatto, il tribunale ha ritenuto che non ricorresse l'ipotesi di deposito temporaneo definita dall'art. 6 lett. m) D.Lgs. 22/1997, mancando il requisito preliminare richiesto dalla norma, e cioè che i rifiuti siano raggruppati, […] Al riguardo è infondata la censura formulata nel ricorso (v. n. 2.3), giacché non v'è dubbio che nel caso di specie il luogo di produzione dei rifiuti (provenienti da demolizione di manto stradale) era diverso dal luogo del deposito, atteso che il primo è legislativamente definito ai sensi dell'art. 6 lett. i) D.Lgs.22/1997 come area delimitata in cui si svolgono le attività dalla quale originano i rifiuti. […]Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 12/12/2019, n. 50358Provvedimento: […] 2.2. Con il secondo motivo si deducono i vizi di violazione di legge e della motivazione, ex art. 606 lett. b) ed e) cod. proc. pen., con riferimento agli artt. 6 d.lgs. 22/1997 e 183 lett. f) d.lgs. 152/2006. La Corte territoriale avrebbe errato nel ritenere che il cantiere di demolizione degli edifici non possa essere ritenuto luogo di un processo di produzione, dove gli elementi demoliti siano classificati come sottoprodotti.Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 27/06/2005, n. 34665Provvedimento: […] ma dagli stessi cittadini che conferivano direttamente i rifiuti negli appositi contenitori, mentre il dipendente comunale si limitava a registrare i conferimenti al fine di elargire i piccoli compensi che il comune aveva stabilito per invogliare i cittadini alla raccolta differenzaiata. 2.2 - violazione e falsa applicazione dell'art. 6 lett. m) D.Lgs. 22/1997, […] limiti temporali e quantitativi). 2.3 - violazione e falsa applicazione dell'art. 6 lett. a) D.Lgs. 22/1997, […] 2.4 - violazione e falsa applicazione dell'art. 6 lett. e) D.Lgs. 22/1997, […] di raccolta, di stoccaggio e di deposito temporaneo di rifiuti che contrasta con le definizioni positive che ne da l'art. 6 del D.Lgs. 22/1997. […]Leggi di più...
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- 4. Trib. Paola, sentenza 24/09/2024, n. 679Provvedimento: […] In particolare l'art. 3, comma 1, lett. definisce “Veicolo fuori uso” quello che, giunto a fine vita, costituisce rifiuto ai sensi dell'art. 6 del D.lgs 22/1997, ovvero un veicolo abbandonato e non più idoneo all'uso, indicando varie ipotesi in cui, un veicolo possa considerarsi fuori uso.Leggi di più...
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- art. 22 l. 689/81·
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- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 13/11/2002, n. 4051Provvedimento: […] introdotto una interpretazione autentica della definizione di rifiuto, la quale - secondo i primi c o m m e n t i d o t t r i n a l i appare sicuramente riduttiva rispetto alla precedente nozione definita dall'art. 6 del D.Lgs. 22/1997. […] 4.1 Comunque, la nuova norma, benché modificativa della nozione di rifiuto dettata dall'art. 6 lett. a) D.Lgs. 22/1997, è vincolante per il giudice, in quanto introdotta con atto avente pari efficacia legislativa della norma precedente. Inoltre, benché modificativa anche della nozione di rifiuto dettata dall'art. 1 della direttiva europea 91/156/CEE (letteralmente trasposta nel citato art. 6 D.Lgs. 22/1997), essa resta vincolante per il giudice italiano, […]Leggi di più...
- interpretazione autentica·
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- art. 51 D.Lgs. 22/1997·
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- art. 52 D.Lgs. 22/1997·
- D.Lgs. 22/1997