Legge 6 aprile 1977, n. 148

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      Versioni del testo

      • Art. 1.
        Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare il trattato che modifica talune disposizioni finanziarie dei trattati che istituiscono le Comunita' europee e del trattato che istituisce un consiglio unico ed una commissione unica delle Comunita' europee, firmato a Bruxelles il 22 luglio 1975.
      • Art. 2.
        Piena ed intera esecuzione e' data al trattato di cui all'articolo precedente a decorrere dalla sua entrata in vigore in conformita' all'articolo 30 del trattato stesso.

      • Trattato - Dichiarazioni della Legge 6 aprile 1977, n. 148
        DICHIARAZIONI

        Ad articolo 206-bis, paragrafo 1, primo comma del Trattato CEE: "Rimane inteso che la Corte dei Conti sara' competente per
        controllare le operazioni del Fondo europeo di sviluppo".
        Ad articolo 78 settimo, paragrafo 2, secondo comma, del Trattato
        CECA, ad articolo 206-bis, paragrafo 2, secondo comma del Trattato CEE e ad articolo 180-bis, paragrafo 2, secondo comma del Trattato CEEA:
        "Per quanto riguarda i diritti accertati dagli Stati membri con formemente all'articolo 2 del Regolamento (CEE, Euratom, CECA), n. 2/71 del Consiglio, del 2 gennaio 1971, recante applicazione della decisione del 21 aprile 1970 relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie della Comunita', le disposizioni del paragrafo 2, secondo comma dei summenzionati articoli debbono essere interpretate nel senso che il controllo non ha per oggetto le operazioni materiali propriamente dette quali figurano nei documenti giustificativi relativi all'accertamento; pertanto, il controllo sul posto non si effettua presso il debitore".
        Ad articolo 78 settimo, paragrafo 3, primo comma del Trattato
        CECA, ad articolo 206-bis, paragrafo 3, primo comma del Trattato CEE e ad articolo 180-bis, paragrafo 3, primo comma del Trattato CEEA:
        "Gli Stati membri informano la Corte dei Conti sulle istituzioni e sui servizi interessati nonche' sulle rispettive competenze di questi".

        Visto, il Ministro per gli affari esteri
        FORLANI