Il D.Lgs. 1 marzo 2018, n. 21 ha disposto (con l'art. 8, comma 1) che "Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i richiami alle disposizioni abrogate dall'articolo 7, ovunque presenti, si intendono riferiti alle corrispondenti disposizioni del codice penale come indicato dalla tabella A allegata al presente decreto".
18 dicembre 1979
8 febbraio 1980
6 aprile 2018
Il D.Lgs. 1 marzo 2018, n. 21 ha disposto (con l'art. 8, comma 1) che "Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i richiami alle disposizioni abrogate dall'articolo 7, ovunque presenti, si intendono riferiti alle corrispondenti disposizioni del codice penale come indicato dalla tabella A allegata al presente decreto".
Commentari • 8
- 1. Alcune note sulla nuova attenuante del secondo comma dell'art.Carlo Benussi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] L'attenuante è modellata secondo la tecnica della legislazione di emergenza di tipo premiale che, negli ultimi quarant'anni, ha spiegato i suoi effetti nell'ambito dei (i) delitti commessi per finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico (art. 4 d.l. n. 625 del 1979), (ii) delitti di mafia e reati commessi avvalendosi delle condizioni previste dall'art. 416-bis c.p. ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni di tipo mafioso (art. 8 d.l. n. 152 del 1991), (iii) traffico di sostanze stupefacenti e di associazione costituita allo scopo di effettuare tale traffico (artt. 73 e 74 d.P.R. n. 309/1990), […]
Leggi di più… - 2. Il nuovo principio della 'riserva di codice' e le modifiche al codiceSilvia Bernardi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] n. 625 (Misure urgenti per la tutela dell'ordine democratico e della sicurezza pubblica), i commi terzo e quarto prevedono cospicue diminuzioni di pena per il soggetto che, dissociandosi, scelga di collaborare con le autorità procedenti (come già ai sensi dell'art. 4 del suddetto d.l. 625/1979); l'ultimo comma, infine, configura una peculiare causa di non punibilità per le ipotesi di recesso attivo accompagnate dall'offerta di elementi di prova determinanti per lo sviluppo delle indagini (riprendendo testualmente il precedente art. 5 del medesimo provvedimento). […]
Leggi di più… - 3. CAPO I - DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INTERNAZIONALE DELLO STATOWebit.It · https://www.filodiritto.com/
- 4. Art. 270-bis.1 - Circostanze aggravanti e attenuanti (1)https://www.filodiritto.com/
- 5. Il furore casistico nella recente legislazione penale. In particolare: circostanze e soggettivismo*Redazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 27 febbraio 2023
1. Premessa Nel porgere i miei auguri vivissimi all'illustre e caro Collega Nicola Mazzacuva, mi scuso per le considerazioni un po' stravaganti che seguiranno, sicuramente inadeguate all'importanza dell'occasione. Peraltro, credo che sia sempre più difficile – nel “frenetico star fermi”[1] caratteristico della temperie postmoderna[2] e della perenne emergenza legislativa[3], ma anche di una parte della letteratura giuridica, ai tempi delle riviste telematiche di cronaca penalistica e delle valutazioni burocratiche di produttività – approssimarsi alla profondità ed all'ampiezza di prospettive che connotano l'opera di studiosi come il nostro Jubilar. Se, nonostante una certa consapevolezza …
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Giurisprudenza • 15
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 29/10/2015, n. 50565Provvedimento: […] Anche la mancata indicazione delle fonti di approvvigionamento, poi, ben valorizzabile in senso negativo laddove si tratti di valutare la ricorrenza della circostanza attenuante di cui al comma 7 dell'art. 73 cit., non può di per sé fondare la negazione delle circostanze attenuanti generiche (si veda, del resto, nel medesimo senso, con riguardo alla ipotesi parallela di dissociazione di cui all'art.4 del d.l. n. 625 del 1979, convertito in I. n. 15 del 1980, relativamente ai reati commessi per finalità di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico, Sez. 1, n. 8944 del 07/10/1987, Alunni, Rv. 176511). […]Leggi di più...
- confessione dell'imputato e protesta di innocenza·
- valutazione ai fini della concessione del beneficio·
- reato·
- attenuanti comuni·
- circostanze·
- attenuanti generiche
- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/03/2021, n. 9512Provvedimento: […] L'attenuante della collaborazione processuale è modellata secondo la tecnica della legislazione di emergenza che ha caratterizzato le previsioni premiali in materia di reati di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico (art. 4 d.l. 625 del 1979), di delitti di tipo mafioso (art. 8, d.l. 152 del 1991), di traffico di sostanze stupefacenti e di associazione costituita allo scopo di tale traffico (art. 74, comma 7, d.P.R. 309/1990). […]Leggi di più...
- intercettazioni telefoniche·
- art. 319-quater cod. pen.·
- collaborazione processuale·
- prescrizione reato·
- soggezione psicologica·
- induzione indebita·
- dichiarazioni imputato·
- abuso di potere·
- art. 323-bis cod. pen.·
- corruzione
- 3. Cass. pen., SS.UU., sentenza 25/02/2010, n. 10713Provvedimento: […] si era affermato - in virtù dell'art. 4 del d.l. 15 dicembre 1979 n.625, convertito dalla legge 6 febbraio 1980 n. 15, oltre che degli artt. 2 e 3 della legge 29 maggio 1982 n. 304 e dell'art. 2 della legge 18 febbraio 1987 n. 34 non sono facoltative ma obbligatorie, non rientrano nella comparazione fra circostanze di segno opposto ex art.69 c.p. e conseguono ex lege al verificarsi di tutte le condizioni prescritte delle correlate disposizioni (così Cass. […]Leggi di più...
- sindacato di legittimità·
- modalità di applicazione·
- limiti·
- assoggettamento·
- esclusione·
- circostanza attenuante ad effetto speciale prevista dall'art. 8 d.l. n. 152 del 1991·
- reato·
- circostanze·
- di aggravanti e attenuanti: giudizio di comparazione·
- concorso di circostanze·
- attenuanti in genere
- 4. Cass. pen., SS.UU., sentenza 18/12/2008, n. 337Provvedimento: […] Va sottolineato, d'altro canto, che il riconoscimento dell'attenuante speciale della dissociazione attuosa di cui all'art. 8 d.l. n. 152 del 1991, da cui consegue (come da quella prevista dall'art. 4 d.l. n. 625 del 1979) la sterilizzazione dell'aggravante dell'art. 7 e la sostituzione della pena dell'ergastolo con quella della reclusione da dodici a venti anni, presuppone necessariamente che il fatto storico sia contestato nella sua interezza e sia valutato dal giudice nella sua portata complessiva.Leggi di più...
- sussistenza·
- fattispecie·
- configurabilità·
- condizioni·
- degenerazione in evento più grave·
- adesione del concorrente a proposito criminale gravemente lesivo·
- concorso delle circostanze·
- azione condotta con micidiali armi da sparo·
- elementi costitutivi·
- motivo abietto·
- concorso anomalo·
- effetti·
- aggravante dell'agevolazione o del metodo mafioso·
- contemporanea contestazione dell'aggravante dell'agevolazione mafiosa·
- esclusione
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 07/10/1987, n. 8944Provvedimento: […]Leggi di più...
- esclusivo riferimento alla mancanza di piena confessione·
- circostanze attenuanti generiche·
- presentazione e ricezione·
- reato·
- illegittimità·
- delitti·
- attenuanti comuni·
- reati contro la personalità dello stato·
- diniego·
- disposizioni generali e comuni·
- inosservanza·
- diniego fondato sulla mancanza di piena confessione·
- dichiarazione d'impugnazione·
- orario di chiusura degli uffici giudiziari·
- impugnazioni penali