((IL D.PR. 30 MAGGIO 2002, N. 115 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))
8 gennaio 1942
30 luglio 1980
1 luglio 2002
((IL D.PR. 30 MAGGIO 2002, N. 115 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))
Commentari • 137
- 1. Processo di famiglia e riforma Cartabia: i provvedimenti indifferibili ex art. 473-bis-15 cpcAvv. Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/ · 28 febbraio 2024
[…] fondandosi tale assunto sul rilievo che, stanti le esigenze eminentemente cautelari sottese ai provvedimenti indifferibili di cui alla citata disposizione, non potrebbe che applicarsi il cd. “rito cautelare uniforme” di cui agli artt. 669 bis e ss. c.p.c. - Secondo secondo orientamento, invece, i provvedimenti de quibus non sarebbero reclamabili ex art. 669 terdecies, […] conclude per la reclamabilità dinanzi alla Corte d'appello, conformemente, per l'appunto, a quanto previsto proprio per provvedimenti di cui all'art. 473 bis 22 da parte dell'art. 473 bis 24 c.p.c. Il Collegio, nel pronunciarsi per la non applicabilità del rito cautelare uniforme e, conseguentemente, […]
Leggi di più… - 2. Cause ed effetti dell’estinzione del processo civile di primo gradoIlaria Nebulosi · https://www.iusinitinere.it/
[…] L'art. 310 cpc, invece, si occupa di disciplinare gli effetti dell'estinzione del processo: -dal co. 1 “l'estinzione del processo non estingue l'azione” si ricava che l'estinzione del processo non determina il venir meno del potere d'azione ex art. 24 cpc, per cui la stessa domanda è riproponibile, sempre che non sia venuto meno il diritto soggettivo, fatto valere con l'azione, per prescrizione. […]
Leggi di più… - 3. La disciplina della competenza per territorio del Giudice Civile e la sua applicazione nel procedimento di mediazione dopo il Decreto-Legge 69/2013Visconti Gianfranco · https://www.diritto.it/ · 9 settembre 2013
[…] salvo le eccezioni di cui all'art. 28 c.p.c.; foro esclusivo per le cause ereditarie: è quello del luogo in cui si ha l'apertura della successione (art. 22 c.p.c.); foro esclusivo per le cause tra soci e condomini: è quello del luogo dove ha sede la società o dove si trova la maggior parte dei beni condominiali (art. 23 c.p.c.); foro esclusivo delle gestioni tutelari e patrimoniali: è quello del luogo dove è esercitata la tutela o l'amministrazione patrimoniale (art. 24 c.p.c.); foro della Pubblica Amministrazione: è quello del luogo dove ha sede l'ufficio dell'Avvocatura dello Stato nel cui distretto si trova il Giudice che sarebbe territorialmente competente secondo le regole ordinarie. […]
Leggi di più… - 4. Processo civile: disposizioni per la razionalizzazione e l’accelerazioneAccesso limitatoGesuele Bellini · https://www.altalex.com/ · 21 marzo 2007
- 5. Avviso Di Addebito Inps Nullo: Come Dimostrare TuttoGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 22 luglio 2025
[…] Normativamente, si affiancano: il D.Lgs. 46/1999 (Testo Unico delle disposizioni in materia di riscossione dei crediti degli enti previdenziali) – in particolare artt. 24-25 sui meccanismi di accertamento congiunto tra INPS e Agenzia delle Entrate – e il D.Lgs. 112/1999, art. 17 (oneri di riscossione e contributo del concessionario). […] Ad esempio, la dottrina tradizionale (art. 24 c.p.c. applicato analogicamente) afferma che l'opposizione si base sul decreto ingiuntivo (avviso di addebito) come titolo sommario ed ammette domanda riconvenzionale integrativa. […]
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Giurisprudenza • 3
- 1. Trib. Imperia, sentenza 25/06/2025, n. 343Provvedimento: […] La cornice normativa di riferimento comprendeva anche l'art. 24 del RD 1368/1941 (disposizioni per l'attuazione del Codice di procedura civile e disposizioni transitorie), il quale, dopo aver stabilito che la liquidazione del compenso al consulente tecnico dovesse essere effettuata con decreto dal giudice che lo aveva nominato, costituente titolo esecutivo, prevedeva altresì che il «compenso è commisurato alle difficoltà delle indagini e alla durata di esse, tenuto conto della partecipazione del consulente alle udienze e dell'entità della materia controversa, e osservate le tariffe esistenti approvate dalla legge». […]Leggi di più...
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- 2. Corte Cost., sentenza 06/07/1972, n. 125Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 24, primo comma, delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile (approvato col r.d. 18 dicembre 1941, n. 1368), promosso con ordinanza emessa il 2 maggio 1970 dal pretore di Orvieto nel procedimento civile vertente tra Torrini Ruggero e Del Sole Alvaro, […] Secondo la costante interpretazione giurisprudenziale ed autorevole dottrina, ha chiarito l'Avvocatura, il decreto con il quale viene liquidato il compenso al consulente tecnico, a norma dell'impugnato art. 24 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, costituisce, per il suo contenuto, […]Leggi di più...
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- 3. Corte Cost., sentenza 10/02/2025, n. 16Provvedimento: […] La cornice normativa di riferimento comprendeva anche l'art. 24 del regio decreto 18 dicembre 1941, n. 1368 (Disposizioni per l'attuazione del Codice di procedura civile e disposizioni transitorie), il quale, dopo aver stabilito che la liquidazione del compenso al consulente tecnico dovesse essere effettuata con decreto dal giudice che lo aveva nominato, costituente titolo esecutivo, prevedeva altresì che «[i]l compenso è commisurato alle difficoltà delle indagini e alla durata di esse, tenuto conto della partecipazione del consulente alle udienze e dell'entità della materia controversa, e osservate le tariffe esistenti approvate dalla legge».Leggi di più...
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