Art. 1. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66))
Versione
11 agosto 1998
11 agosto 1998
>
Versione
31 marzo 1999
31 marzo 1999
>
Versione
9 ottobre 2010
9 ottobre 2010
Commentari • 0
Giurisprudenza • 7
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 15/03/2001, n. 3780Provvedimento: […] Siffatta interpretazione non era sostenibile in quanto l'art. 1 della legge 270 del 1998 non consentiva una commistione tra disposizioni di fonte legale e previsioni di fonte contrattuale, avendo rimesso l'intera materia dell'inquadramento e del conseguente trattamento retributivo all'autonomia collettiva, sicché non erano scindibili i parametri retributivi dai corrispondenti livelli retributivi previsti nelle scale parametrali succedutesi nel tempo, stante la non corrispondenza tra vecchi e nuovi livelli.Leggi di più...
- specificità·
- abrogazione·
- contenuto·
- mera contrapposizione di un'interpretazione diversa da quella criticata·
- esclusione·
- validità·
- norma di legge interpretativa·
- denuncia di vizi di motivazione o di violazione delle regole di ermeneutica contrattuale·
- fattispecie·
- incensurabilità in cassazione·
- limiti·
- inammissibilità·
- necessità·
- contratto collettivo·
- lavoro subordinato
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 15/03/2001, n. 3795Provvedimento: […] Siffatta interpretazione non era sostenibile in quanto l'art. 1 della legge 270 del 1998 non consentiva una commistion tra disposizioni di fonte legale e previsioni di fonte contrattuale, avendo rimesso l'intera materia dell'inquadramento e del conseguente trattamento retributivo all'autonomia collettiva sicché non erano scindibili i parametri retributivi dai corrispondenti livelli retributivi previsti nelle scale parametrali succedutesi nel tempo, stante la non corrispondenza tra vecchi e nuovi livelli. 6 Inoltre l'accordo nazionale del 29 giugno 1986 aveva previsto che la nuova scala parametrale, da costruire sulla base delle nuove tabelle di inquadramento, […]Leggi di più...
- legge n. 30/1978·
- interpretazione contratti collettivi·
- delegificazione·
- legge n. 270/1988·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- condizione sospensiva·
- nullità contratto collettivo·
- scala parametrica·
- contrattazione collettiva·
- decorrenza inquadramento
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 03/02/2001, n. 1530Provvedimento: […] Siffatta interpretazione non era sostenibile in l'art. 1 della legge 270 del 1998 nonquanto consentiva una commissione tra disposizioni di fonte legale e previsioni di fonte contrattuale, avendo rimesso l'intera materia dell'inquadramento e del conseguente trattamento retributivo all'autonomia collettiva sicchè non erano scindibili i parametri retributivi dai corrispondenti livelli retributivi previsti nelle scale parametrali succedutesi nel tempo, stante la non corrispondenza tra vecchi e nuovi livelli. 6 Inoltre l'accordo nazionale del 29 giugno 1986 aveva previsto che la nuova scala parametrale, da costruire sulla base delle nuove tabelle di inquadramento, […]Leggi di più...
- interpretazione contratti·
- legge n. 30/1978·
- delegificazione·
- legge n. 270/1988·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- condizione sospensiva·
- nullità contratto·
- scala parametrica·
- contrattazione collettiva·
- decorrenza inquadramento
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 16/01/2001, n. 522Provvedimento: […] Siffatta interpretazione non era sostenibile in quanto l'art. 1 della legge 270 del 1998 non consentiva una commistione tra disposizioni di fonte legale e previsioni di fonte contrattuale, avendo rimesso l'intera materia dell'inquadramento del conseguente trattamento retributivo all'autonomia collettiva sicchè non erano scindibili i parametri retributivi dai corrispondenti livelli retributivi previsti nelle scale parametrali succedutesi nel tempo, stante la non corrispondenza tra vecchi e nuovi livelli. […]Leggi di più...
- legge n. 30/1978·
- interpretazione contratti collettivi·
- delegificazione·
- legge n. 270/1988·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- condizione sospensiva·
- nullità contratto collettivo·
- scala parametrica·
- contrattazione collettiva·
- decorrenza inquadramento
- 5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 16/01/2001, n. 515Provvedimento: […] Siffatta interpretazione non era sostenibile in quanto l'art.1 della legge 270 del 1998 non consentiva una commistione tra disposizioni di fonte legale e previsioni di fonte contrattuale, avendo rimesso l'intera materia dell'inquadramento e del conseguente trattamento retributivo all'autonomia collettiva sicché non erano scindibili i parametri retributivi dai corrispondenti livelli retributivi previsti nelle scale parametrali succedutesi nel tempo, stante la non corrispondenza tra vecchi e nuovi livelli. […]Leggi di più...
- decorrenza effetti economici·
- legge n.270/1988·
- legge n.30/1978·
- interpretazione contratti collettivi·
- delegificazione·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- condizione sospensiva·
- nullità contratto collettivo·
- contrattazione collettiva·
- decorrenza inquadramento