Legge 8 agosto 1977, n. 533

Commentari21

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  • 1Furto
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    Il furto è il reato previsto dall'art. 624 c.p. che punisce chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, al fine di trarne profitto, con la reclusione fino a 3 anni e la multa fino a 516 euro Il reato di furto nel codice penale La pena per il furto Il bene giuridico tutelato Procedibilità Furto: i soggetti Soggetto attivo Soggetto passivo Elemento soggettivo Oggetto del reato di furto La destinazione d'uso Il requisito dell'altruità della cosa Furto: la condotta punita Impossessamento Furto al supermercato Furto aggravato e attenuato Furto aggravato Furto attenuato Ipotesi particolari di furto Furto in abitazione Furto con strappo Furti minori La giurisprudenza sul reato di furto Il …

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  • 2ARRESTO IN FLAGRANZA E FERMO
    Webit.It · https://www.filodiritto.com/

  • 3Art. 380 - Arresto obbligatorio in flagranza
    https://www.filodiritto.com/

  • 4LEGGE 26 settembre 2023, n. 138: Omicidio nautico e lesioni personali nautiche - introduzione dei reati.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

  • 5Arresto obbligatorio in flagranza
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Giurisprudenza127

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  • 1Trib. Salerno, sentenza 14/08/2025, n. 3453
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI SALERNO Sezione Specializzata in materia di Immigrazione, Protezione Internazionale e Libera Circolazione dei Cittadini dell'Unione Europea Il Tribunale di NO, in composizione collegiale, nelle persone dei sigg. magistrati: dott. Andrea Luce Presidente dott. Andrea Ferraiuolo Giudice relatore dott.ssa Francesca Iervolino Giudice all'esito della camera di consiglio - espletata a seguito dell'udienza del 10 giugno 2025 svolta ex art. 127 ter c.p.c. - in cui il giudice relatore ha proceduto a riferire, ha pronunziato la seguente SENTENZA nel procedimento contrassegnato da numero di ruolo generale 8149 del 2024, avente ad …
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    • pericolosità sociale·
    • giurisdizione tribunale civile·
    • compensazione spese processuali·
    • decreto legge n. 130/2020·
    • integrazione sociale·
    • art. 8 CEDU·
    • art. 19 ter d.lgs. n. 150/2011·
    • protezione speciale·
    • diritto di vita privata e familiare·
    • diniego permesso di soggiorno

  • 2Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 04/12/2024, n. 2654
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE Sezione Lavoro Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in funzione di giudice del lavoro ed in composizione monocratica nella persona del giudice dr.ssa Barbara Lombardi, all'esito del deposito di note ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., ha emesso la seguente sentenza nella causa iscritta al n. R.G. 10894/2019 TRA nata a [...] [...], rappr. e dif. dall'Avv. M. Conforti, con Parte_1 Pt_1 ta Mar a Vetere alla via A. Pierantoni n. 24, giusta procura in atti RICORRENTE E in persona del l.r.p.t., rappr. e dif. dagli Avv. E. Capasso, I. De Benedictis e L. CP_1 poli, giusta procura generale alle liti in …
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    • art. 2 L. n. 464/1972·
    • prescrizione quinquennale·
    • previdenza obbligatoria·
    • CIG in deroga·
    • art. 2120 c.c.·
    • TFR·
    • art. 47 d.p.r. 639/1970·
    • decadenza amministrativa·
    • Fondo di Garanzia·
    • Fondo di Tesoreria

  • 3TAR Milano, sez. III, sentenza 16/12/2024, n. 3706
    Provvedimento: Pubblicato il 16/12/2024 N. 03706/2024 REG.PROV.COLL. N. 01185/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1185 del 2021, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Federico Luigi Rena, con domicilio digitale come da PEC indicata in atti contro Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Milano, via Freguglia, 1 per l'annullamento del provvedimento impugnato …
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    • oscuramento dati personali·
    • sanatoria clandestinità·
    • art. 103 d.lgs. n. 34/2020·
    • discrezionalità amministrativa·
    • emersione lavoro irregolare·
    • difetto di istruttoria·
    • compensazione spese di lite·
    • condanna penale ostativa

  • 4Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 29/11/2024, n. 2631
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE Sezione Lavoro Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in funzione di giudice del lavoro ed in composizione monocratica nella persona del giudice dr.ssa Barbara Lombardi, all'esito del deposito di note ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., ha emesso la seguente sentenza nella causa iscritta al n. R.G. 6565/2019 TRA nata a [...] il [...], rappr. e dif. dall'Avv. M. Conforti, Parte_1 a Maria Capua Vetere alla via A. Pierantoni n. 24, giusta procura in atti RICORRENTE E in persona del l.r.p.t., rappr. e dif. dagli Avv. I. De Benedictis e L. Cuzzupoli, giusta CP_1 ra generale alle liti in atti, con cui …
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    • art. 2 L. n. 464/1972·
    • previdenza obbligatoria·
    • ammortizzatori sociali·
    • CIG in deroga·
    • giurisdizione del giudice del lavoro·
    • art. 2120 c.c.·
    • TFR·
    • decadenza ex art. 47 d.p.r. 639/1970·
    • Fondo di Garanzia·
    • Fondo di Tesoreria

  • 5Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 02/12/2024, n. 2638
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE Sezione Lavoro Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in funzione di giudice del lavoro ed in composizione monocratica nella persona del giudice dr.ssa Barbara Lombardi, all'esito del deposito di note ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., ha emesso la seguente sentenza nella causa iscritta al n. R.G. 10269/2019, cui sono riuniti i fascicoli recanti n. R.G. 10313/2019, n. R.G. 10745/2019, n. R.G. 10862/2019, n. R.G. 10882/2019 e n. R.G. 10886/2019 TRA Parte_1 Parte_2 Parte_3 [...] a n Parte_4 Parte_5 Parte_6 ia A. Pierantoni n. 24, giusta procura alle liti in atti RICORRENTI E in persona del …
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    • art. 2 L. n. 464/1972·
    • previdenza obbligatoria·
    • ammortizzatori sociali·
    • CIG in deroga·
    • giurisdizione del giudice del lavoro·
    • art. 2120 c.c.·
    • TFR·
    • decadenza ex art. 47 d.p.r. 639/1970·
    • Fondo di Garanzia·
    • Fondo di Tesoreria
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Versioni del testo

  • Art. 1.
    Al primo comma dell'articolo 1 della legge 22 maggio 1975, n. 152 , dopo le parole: "armi da guerra, tipo guerra o le materie esplodenti", sono aggiunte le seguenti: "e gli ordigni esplosivi o incendiari di cui all' articolo 1 della legge 18 aprile 1975, n. 110 , nonche' ai reati di illegale fabbricazione, importazione e vendita di armi comuni da sparo".
    La disposizione del primo comma dell'articolo 1 della citata legge 22 maggio 1975, n. 152 , si applica altresi' ai reati di furto e rapina aggravati, previsti dall'articolo 4 della presente legge.
  • Art. 2.
    L' articolo 5 della legge 22 maggio 1975, n. 152 , e' sostituito dal seguente:
    "E' vietato l'uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo. E' in ogni caso vietato l'uso predetto in occasione di manifestazioni che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico, tranne quelle di carattere sportivo che tale uso comportino.
    Il contravventore e' punito con l'arresto da sei a dodici mesi e con l'ammenda da lire centocinquantamila a lire quattrocentomila.
    Per la contravvenzione di cui al presente articolo e' facoltativo l'arresto in flagranza".
  • Art. 3.
    Nel corso del procedimento per i reati concernenti le armi e gli esplosivi, nonche' per quelli previsti dagli articoli 241 , 285 , 286 e 306 del codice penale e dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 , e successive modificazioni, l'autorita' giudiziaria dispone sempre, con decreto motivato, il sequestro dell'immobile, che sia sede di enti, associazioni o gruppi, quando in tale sede siano rinvenuti armi da sparo, esplosivi o ordigni esplosivi o incendiari, ovvero quando l'immobile sia pertinente al reato. Non puo' essere nominato custode dell'immobile sequestrato l'indiziato o l'imputato dei reati per cui si procede ne' persona aderente agli enti, associazioni o gruppi suddetti.
    Nella flagranza del reato, gli ufficiali di pubblica sicurezza procedono allo stesso modo trasmettendo, nelle quarantotto ore, il processo verbale all'autorita' giudiziaria, indicata nel primo capoverso dell' articolo 238 del codice di procedura penale .
    Quando il procedimento e' definito con sentenza di condanna e' sempre ordinata la confisca dell'immobile di cui al primo comma, se appartenente al condannato.
    Nel corso del procedimento il giudice deve disporre la restituzione dell'immobile sequestrato non appartenente all'imputato a chi provi di averne diritto, sempre che il mantenimento del sequestro non sia necessario per il procedimento.