Art. 6. 1. Tutti i canoni annui, proventi diritti erariali comunque dovuti per l'utilizzazione di beni del patrimonio disponibile, indisponibile e del demanio pubblico dello Stato, con esclusione dei beni demaniali di cui agli articoli precedenti, vanno moltiplicati, a decorrere dal 1 gennaio 1990, per 6, se derivanti da atti o contratti posti in essere in data anteriore al 1 gennaio 1982, per 4, per 3,5, per 3, per 2, per 1,5 se derivanti da atti o contratti posti in essere rispettivamente nei periodi dal 1 gennaio al 31 dicembre 1982, dal 1 gennaio 1983 al 31 dicembre 1984, dal 1 gennaio 1985 al 31 dicembre 1986, dal 1 gennaio 1987 al 31 dicembre 1988 e dal 1 gennaio 1989 al 30 aprile 1990.
Versione
18 agosto 1998
18 agosto 1998
Commentari • 0
Giurisprudenza • 21
- 1. TAR Brescia, sez. II, sentenza 18/01/2021, n. 57Provvedimento: […] Nel caso delle condutture elettriche, il titolo di utilizzazione del demanio stradale è costituito dall'autorizzazione ex art. 120 del RD 1775/1933 (per la rete nazionale di trasporto dell'energia elettrica, v. ora l'autorizzazione unica ex art. 1- sexies del DL 29 agosto 2003 n. 239) e la costituzione della servitù di elettrodotto comporta la corresponsione di un canone disciplinato dall'art. 4 della legge 1501/1961 e dall'art. 6 del DM 258/1998.Leggi di più...
- principio di alternatività tra TOSAP e COSAP·
- canone patrimoniale non ricognitorio·
- annullamento di regolamento·
- doppia imposizione·
- canone concessorio·
- occupazione di strade pubbliche·
- regolamento comunale·
- servitù di elettrodotto·
- art. 27 d.lgs. 285/1992·
- autorizzazione ex art. 120 del RD 1775/1933
- 2. TAR Brescia, sez. II, sentenza 23/07/2020, n. 560Provvedimento: […] (d) nel caso delle condutture elettriche, però, il titolo di utilizzazione del demanio stradale è costituito dall'autorizzazione ex art. 120 del RD 1775/1933 (per la rete nazionale di trasporto dell'energia elettrica, v. ora l'autorizzazione unica ex art. 1- sexies del DL 29 agosto 2003 n. 239). Il canone associato alla servitù di elettrodotto è disciplinato dall'art. 4 della legge 1501/1961 e dall'art. 6 del DM 258/1998. In questo quadro, non vi sono margini per un'autonoma regolamentazione in sede comunale;Leggi di più...
- Canone non ricognitorio·
- canone patrimoniale·
- principio ne bis in idem·
- potestà regolatoria comunale·
- occupazione demanio stradale·
- legge 1501/1961·
- DM 258/1998·
- art. 27 Codice della Strada·
- legge 160/2019·
- doppia imposizione·
- servitù di elettrodotto·
- TOSAP/COSAP·
- annullamento deliberazione comunale
- 3. TAR Brescia, sez. II, sentenza 28/09/2020, n. 670Provvedimento: […] Nel caso delle condutture elettriche, però, il titolo di utilizzazione del demanio stradale è costituito dall'autorizzazione ex art. 120 del RD 1775/1933 (per la rete nazionale di trasporto dell'energia elettrica, v. ora l'autorizzazione unica ex art. 1-sexies del DL 29 agosto 2003 n. 239) e la costituzione della servitù di elettrodotto comporta la corresponsione di un canone disciplinato dall'art. 4 della legge 1501/1961 e dall'art. 6 del DM 258/1998. Ciò esclude la sussistenza di margini per un'autonoma regolamentazione in sede comunale mediante regolamento.Leggi di più...
- annullamento regolamento comunale·
- violazione principio di non doppia imposizione·
- servitù di elettrodotto·
- legge 27 dicembre 2019 n. 160·
- autorizzazione ex art. 120 RD 1775/1933·
- TOSAP/COSAP·
- canone patrimoniale di concessione·
- art. 120 e 125 RD 1775/1933·
- canone concessorio non ricognitorio·
- art. 27 d.lgs. 285/1992
- 4. TAR Brescia, sez. II, sentenza 03/05/2021, n. 400Provvedimento: […] (d) nel caso delle condutture elettriche, però, esiste un titolo specifico di utilizzazione del demanio stradale, costituito dall'autorizzazione ex art. 120 del RD 1775/1933 (per la rete nazionale di trasporto dell'energia elettrica, v. ora l'autorizzazione unica ex art. 1- sexies del DL 239/2003). Il canone associato alla servitù di elettrodotto è disciplinato dall'art. 4 della legge 1501/1961 e dagli art. 6 e 7 del DM 258/1998. In questo quadro, non vi sono margini per una regolamentazione aggiuntiva in sede comunale;Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- art. 38 del Dlgs. 507/1993·
- canone patrimoniale non ricognitorio·
- art. 63 del Dlgs. 446/1997·
- art. 84 del DL 18/2020·
- ne bis in idem·
- art. 27 commi 7 e 8 del codice della strada·
- autorizzazione unica·
- duplicazione di oneri·
- occupazione permanente del demanio stradale·
- art. 1-sexies del DL 239/2003·
- regolamento comunale·
- art. 25 del DL 137/2020·
- servitù di elettrodotto·
- TOSAP/COSAP
- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 05/06/2015, n. 11646Provvedimento: […] Il motivo non è fondato. Il principio di specialità in tema di concessioni geotermiche che la società contribuente oppone non costituisce un impedimento all'applicazione degli adeguamenti dei canoni di concessione disposti in via generale dal D.L. n. 90 del 1990, art. 12, comma 5 e dal D.M. (applicativo) n. 258 del 1998, art.Leggi di più...
- sanzioni tributarie·
- violazione di legge·
- imposta regionale sulle concessioni statali·
- concessioni geotermiche·
- vizio di motivazione·
- art. 360 c.p.c.·
- obiettiva incertezza normativa·
- D.Lgs. n. 112 del 1988·
- rivalutazione canoni concessori·
- L.R. Toscana n. 2 del 1971