((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56))
20 febbraio 1941
9 maggio 2025
((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56))
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- 1. La tutela legislativa offerta allo pseudonimoValentina Ertola · https://www.iusinitinere.it/
[…] gli pseudonimi, nel tempo, si sono moltiplicati in una misura tale da rendere necessaria la previsione di una tutela specifica per essi. […] Legge sul diritto d'autore). L'art 9 del codice civile [1], da una parte, […] ricordiamo, con “qualità di autore” si intende il titolare “primo” dei diritti patrimoniali e morali garantiti dalla disciplina del diritto d'autore e relativi all'opera dell'ingegno dallo tesso realizzata. È, quindi, […] ad esempio, un libro) divenendone, di conseguenza, […] essere tranquillizzare i futuri artisti di domani: se pensate che il vostro nome “non venda” o che non rispecchi le vostre creazioni, siete liberi di avvalervi dello pseudonimo. [1] articolo 9 del codice civile, […]
Leggi di più… - 2. Nome d’arte: come tutelarlo?Mariano Acquaviva · https://www.laleggepertutti.it/ · 4 novembre 2023
[…] Entrambi sono tutelati dalla legge, esattamente come il nome proprio, a prescindere dall'iscrizione alla SIAE oppure ad altra società di gestione collettiva di diritti d'autore. […] Come ricordato, l'iscrizione alla SIAE non è elemento indispensabile per ottenere tutela. […] Per la precisione, l'articolo 9 del codice civile stabilisce che lo pseudonimo, usato da una persona in modo che abbia acquistato l'importanza del nome, può essere tutelato esattamente come il nome proprio. Nello stesso senso la legge sul diritto d'autore (articolo 8), secondo cui valgono come nome lo pseudonimo, il nome d'arte, la sigla o il segno convenzionale, […]
Leggi di più… - 3. Diritto al nome: quali tuteleAnnamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 27 marzo 2026
Diritto al nome: cos'è Il diritto al nome non rappresenta un semplice dato anagrafico, ma costituisce il fulcro dell'identità personale, […] L'articolo 2 lo tutela come espressione della dignità umana nelle formazioni sociali, mentre l'articolo 22 blinda questa prerogativa, […] Questa norma in sostanza protegge il decoro e la memoria del lignaggio, impedendo che l'uso improprio del nome di uno dei congiunti possa danneggiare la reputazione dell'intera famiglia. Tutela dello pseudonimo Il legislatore non ignora neppure la realtà sociale e artistica dell'individuo e del nome che lo stesso utilizza in questi contesti. L'articolo 9 del Codice Civile, infatti, equipara lo pseudonimo al nome legale, […]
Leggi di più… - 4. Identità artistica e brand musicale: profili giuridici e strategie di valorizzazione nel mercato culturaleDott. M° Carmelo Imbesi · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
[…] Gli asset del brand: tutela legale e codice civile – 3. […] Nei percorsi accademici tradizionali si fornisce una preparazione tecnica d'eccellenza, ma si tende spesso a trascurare l'alfabetizzazione manageriale e la gestione dei diritti. […] sensibilità e titolare dei diritti della personalità. È colui in capo al quale risiedono i diritti morali inalienabili sull'opera, quali il diritto alla paternità e all'integrità della stessa, […] In prima istanza interviene l'art. 9 del Codice Civile, […] garantendo una protezione erga omnes anche laddove la registrazione sia successiva all'inizio dell'attività professionale. [7] Sulla rilevanza degli artt. 7-9 c.c. nella tutela dello pseudonimo e dell'immagine, […]
Leggi di più… - 5. La banca che paga male l'assegno non trasferibile, è tenuta alla ripetizioneAdmin · https://iusletter.com/ · 4 settembre 2014
[…] Il prenditore, inoltre, non può girare l'assegno se non a un banchiere, per l'incasso, il quale non può ulteriormente girarlo; colui che paga un tale assegno a persona diversa dal prenditore o dal giratario per l'incasso, risponde del pagamento. “Tale norma disciplina in modo autonomo l'adempimento dell'assegno non trasferibile, derogando sia alla disciplina generale del pagamento dei titoli di credito a legittimazione variabile, sia alla disciplina di diritto comune racchiusa nell'art. 118, 9 c.c., a norma del quale il debitore che esegue il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche, è liberato se prova di essere stato in buona fede. […]
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