Art. 20. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 19))
Versione
8 novembre 2005
8 novembre 2005
>
Versione
27 giugno 2012
27 giugno 2012
>
Versione
13 marzo 2021
13 marzo 2021
Commentari • 0
Giurisprudenza • 7
- 1. TAR Roma, sez. II, sentenza 14/02/2018, n. 1769Provvedimento: […] 11, nella parte in cui non prevedeva l'iscrizione al Registro Ufficiale dei Produttori di cui all'art. 20 D.Lgs n. 214/2005, richiamato dall'art. 12 della L. 154/2016, quale requisito obbligatorio di ammissione alla procedura medesima; […] in possesso del requisito prescritto; in subordine, fa valere il proprio interesse strumentale volto all'annullamento dell'intera procedura di gara, laddove si ritenesse che la stessa non sia eterointegrata dalla citata disposizione di legge che ha reso obbligatoria l'iscrizione al Registro Unico dei Produttori di cui all'art. 20 comma 1 lettera a) e c) D.Lgs n. 214/2005, degli operatori economici chiamati a svolgere attività di costruzione, […]Leggi di più...
- annullamento aggiudicazione·
- violazione di legge·
- compensazione delle spese di lite·
- tutela cautelare·
- appalti pubblici·
- registro ufficiale dei produttori·
- requisiti di partecipazione·
- principio di libertà della concorrenza·
- art. 12 L. 154/2016·
- eccesso di potere
- 2. TAR Roma, sez. III, sentenza 08/11/2017, n. 11117Provvedimento: […] Trattasi in ogni caso di produttori in campo agricolo-vegetale, categoria da distinguere nettamente rispetto a quella in cui rientrano le imprese che, come la ricorrente, svolgono solo attività di manutenzione del verde senza essere produttori e che, pertanto, non possono né devono iscriversi nel precitato r.u.p. per svolgere l'attività imprenditoriale di loro interesse. L'affidamento per cui è causa riguarda, come si è detto, un semplice sevizio di “manutenzione” del verde pubblico, rispetto al quale sarebbe del tutto illogico e sproporzionato imporre una restrizione dell'ambito dei soggetti legittimati a partecipare, alla sola categoria dei produttori di varietà vegetali di cui all'art. 20 d.lgs. 214/2005, dal momento che nell'appalto per cui è causa non vi è da produrre alcunchè.Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- proporzionalità dei requisiti di ammissione·
- trasparenza nelle procedure di gara·
- requisiti di idoneità professionale·
- mancata attivazione dei corsi di formazione regionali·
- par condicio tra imprese·
- Legge 28 luglio 2016, n. 154·
- art. 12 legge n. 154/2016·
- interesse pubblico ad avere il più ampio numero di potenziali partecipanti·
- attestato di idoneità·
- sospensione dell'efficacia dell'atto impugnato·
- disapplicazione delle norme nazionali in contrasto con il diritto europeo·
- principio di favor partecipationis·
- esclusione da gara d'appalto·
- principi dell'ordinamento europeo in materia di appalti pubblici
- 3. TAR Roma, sez. III, sentenza 14/11/2017, n. 11311Provvedimento: […] L'affidamento per cui è causa riguarda, come si è detto, un semplice servizio di “manutenzione” del verde pubblico, rispetto al quale sarebbe del tutto illogico e sproporzionato imporre una restrizione dell'ambito dei soggetti legittimati a partecipare, alla sola categoria dei produttori di varietà vegetali di cui all'art. 20 d.lgs. 214/2005, dal momento che nell'appalto per cui è causa non vi è da produrre alcunchè.Leggi di più...
- Principio di proporzionalità·
- Legge 154/2016·
- Corsi di formazione regionali·
- Par condicio·
- Manutenzione del verde·
- Etero-integrazione·
- Attività di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde·
- Principio di massima partecipazione·
- Attuazione della norma·
- Applicabilità della norma·
- Interpretazione normativa·
- Attestato di idoneità·
- Violazione art. 83, comma 2, Codice dei contratti pubblici·
- Requisiti di idoneità professionale·
- Appalti pubblici
- 4. TAR Roma, sez. III, sentenza 08/11/2017, n. 11116Provvedimento: […] Trattasi in ogni caso di produttori in campo agricolo-vegetale, categoria da distinguere nettamente rispetto a quella in cui rientrano le imprese che, come la ricorrente, svolgono solo attività di manutenzione del verde senza essere produttori e che, pertanto, non possono né devono iscriversi nel precitato r.u.p. per svolgere l'attività imprenditoriale di loro interesse. L'affidamento per cui è causa riguarda, come si è detto, un semplice sevizio di “manutenzione” del verde pubblico, rispetto al quale sarebbe del tutto illogico e sproporzionato imporre una restrizione dell'ambito dei soggetti legittimati a partecipare, alla sola categoria dei produttori di varietà vegetali di cui all'art. 20 d.lgs. 214/2005, dal momento che nell'appalto per cui è causa non vi è da produrre alcunchè.Leggi di più...
- art. 12 Legge 154/2016·
- mancata attivazione dei corsi di formazione·
- requisiti di idoneità professionale·
- interpretazione normativa·
- principio di proporzionalità·
- attestato di idoneità·
- compensazione delle spese di giudizio·
- principio di concorrenza·
- esclusione da gara d'appalto·
- annullamento del provvedimento di esclusione
- 5. Trib. Avezzano, sentenza 12/02/2024, n. 44Provvedimento: […] 2017 e di aver ottenuto l'aggiudicazione definitiva dell'appalto nell'agosto successivo ma che, con successiva determinazione direttoriale n. 339/2017, l'A.T.E.R. ha annullato l'aggiudicazione definitiva in favore della ditta Parte 1 per carenza del requisito richiesto dall'art. 12 della L. 154/2016, ovvero l'iscrizione al Registro Ufficiale dei produttori di cui all'art. 20, co. 1, lettere a-c del d.lgs n. 214/2005.Leggi di più...
- art. 2967 c.c.·
- mandato·
- assistenza PAC·
- assistenza sindacale·
- iscrizione registro produttori·
- art. 1218 c.c.·
- risarcimento danni·
- legittimazione passiva·
- onere della prova·
- inadempimento contrattuale