Art. 3.
All'onere derivante dalla presente legge per la concessione dell'ulteriore contributo di lire 450 milioni alla Basilica di San Marco, in Venezia, si provvede, in ragione di lire 45 milioni per ogni esercizio, con i fondi di cui al capitolo: "Spese per l'esecuzione di altre opere pubbliche di carattere straordinario e per concorsi, contributi e sussidi" dello stato di previsione della spesa del Ministero dei lavori pubblici, in gestione ai Magistrato alle acque e Provveditorato regionale alle opere pubbliche di Venezia, per l'esercizio finanziario 1967-68 ed ai corrispondenti capitoli dei futuri esercizi finanziari fino all'esercizio 1976-77.
All'onere derivante dalla presente legge per la concessione del contributo di lire 450 milioni al Duomo e al Chiostro di Monreale si provvede, in ragione di lire 30 milioni per ogni esercizio, con i fondi di cui ai capitolo: "Spese per l'esecuzione di altre opere pubbliche di carattere straordinario e per concorsi, contributi e sussidi" dello stato di previsione della spesa del Ministero dei lavori pubblici, in gestione al Provveditorato alle opere pubbliche di Palermo, per l'esercizio finanziario 1963-64, ed ai corrispondenti capitoli dei futuri esercizi finanziari fino all'esercizio 1977-78.
All'onere derivante dalla presente legge per la concessione dell'ulteriore contributo di lire 450 milioni alla Basilica di San Marco, in Venezia, si provvede, in ragione di lire 45 milioni per ogni esercizio, con i fondi di cui al capitolo: "Spese per l'esecuzione di altre opere pubbliche di carattere straordinario e per concorsi, contributi e sussidi" dello stato di previsione della spesa del Ministero dei lavori pubblici, in gestione ai Magistrato alle acque e Provveditorato regionale alle opere pubbliche di Venezia, per l'esercizio finanziario 1967-68 ed ai corrispondenti capitoli dei futuri esercizi finanziari fino all'esercizio 1976-77.
All'onere derivante dalla presente legge per la concessione del contributo di lire 450 milioni al Duomo e al Chiostro di Monreale si provvede, in ragione di lire 30 milioni per ogni esercizio, con i fondi di cui ai capitolo: "Spese per l'esecuzione di altre opere pubbliche di carattere straordinario e per concorsi, contributi e sussidi" dello stato di previsione della spesa del Ministero dei lavori pubblici, in gestione al Provveditorato alle opere pubbliche di Palermo, per l'esercizio finanziario 1963-64, ed ai corrispondenti capitoli dei futuri esercizi finanziari fino all'esercizio 1977-78.