Art. 21. (( ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 31 LUGLIO 2005, N. 177 ))
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24 agosto 1990
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19 dicembre 1992
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28 ottobre 1993
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6 maggio 2004
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8 settembre 2005
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Giurisprudenza • 13
- 1. TAR Roma, sez. 3T, sentenza 25/02/2010, n. 3051Provvedimento: […] Con il suindicato provvedimento l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha applicato la sanzione pari ad € 3.096,00, in quanto la ricorrente ha violato i commi 1 e 2 dell'art. 21 della legge n. 223 del 1990. Infatti, la medesima non si è attenuta agli obblighi concernenti la trasmissione dei programmi e, in particolare, non ha trasmesso i propri programmi per almeno otto ore nella data monitorata; viceversa, ha trasmesso, nell'intera giornata ed in contemporanea, la programmazione di altra emittente (nello specifico, il circuito “Radio Lattemiele”) pur non essendo stata a ciò preventivamente autorizzata dal Ministero delle Comunicazioni.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- sanzione amministrativa·
- irricevibilità del ricorso·
- autorità amministrative indipendenti·
- termine per il deposito del ricorso·
- art. 23 bis legge n. 1034/1971·
- violazione art. 21 legge n. 223/90
- 2. Cass. civ., sez. II, sentenza 06/10/2022, n. 29053Provvedimento: […] Il motivo non può essere accolto in quanto la Corte d'appello, a differenza di quanto sostiene la ricorrente, si è pronunciata sulla censura ritenendola non specifica (cfr. pagina 11 della sentenza impugnata). 4) Il quarto motivo (indicato come quinto) contesta "violazione dell'art. 21 della legge n. 223/1990" (c.d. legge Mammì): il giudice d'appello non ha valutato che "la violazione della contemporaneità, la mancata diffusione di alcuni programmi, il taglio di altri, diretta conseguenza della manipolazione del palinsesto della pubblicità nazionale, […]Leggi di più...
- penale contrattuale·
- art. 1362 c.c.·
- art. 1363 c.c.·
- clausola risolutiva espressa·
- art. 1382 c.c.·
- contratto d'opera·
- interpretazione del contratto·
- risarcimento danni·
- art. 1455 c.c.·
- inadempimento contrattuale
- 3. TAR Roma, sez. I, sentenza 21/01/2013, n. 684Provvedimento: […] L'art. 21 della citata legge n. 223 del 1990 - titolato “Autorizzazione per la trasmissione di programmi in contemporanea”, poi modificato dall'art. 8 della l. 3 maggio 2004, n. 112 e infine abrogato dall'art. 54 del testo unico della radiotelevisione di cui al d.lgs. 31 luglio 2005, n. 177, il cui art. 29 contiene analoghe previsioni - disponeva:Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- sanzione amministrativa·
- autorizzazione per la trasmissione di programmi·
- trasmissione di programmi in contemporanea·
- indeterminatezza della contestazione·
- silenzio assenso·
- violazione art. 8 l. 241/90·
- spese di lite·
- procedimento amministrativo·
- violazione art. 21 l. 223/1990·
- violazione art. 14 l. 689/81·
- inadempimento istruttoria
- 4. TAR Roma, sez. I, sentenza 21/01/2013, n. 685Provvedimento: […] L'art. 21 della citata legge n. 223 del 1990 - titolato “Autorizzazione per la trasmissione di programmi in contemporanea”, poi modificato dall'art. 8 della l. 3 maggio 2004, n. 112 e infine abrogato dall'art. 54 del testo unico della radiotelevisione di cui al d.lgs. 31 luglio 2005, n. 177, il cui art. 29 contiene analoghe previsioni - disponeva:Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- sanzione amministrativa·
- violazione art. 21, comma 2, legge 223/1990·
- violazione art. 14, 16 e 18 legge 689/1981·
- indeterminatezza della contestazione·
- silenzio assenso·
- spese di lite·
- violazione art. 8 legge 241/1990·
- autorizzazione per la trasmissione di programmi in contemporanea·
- inadempimento istruttoria da parte dell'autorità
- 5. Corte Cost., sentenza 20/11/2002, n. 466Provvedimento: […] i ripetitori di programmi esteri (individuati dal Ministero nel solo Telecentro Toscana); i consorzi ex art. 21 della legge n. 223 del 1990 individuati dal Ministero nel numero di tre; […]Leggi di più...
- radiodiffusione su frequenze terrestri analogiche in àmbito nazionale·
- radiotelevisione·
- emittenti private·
- reti eccedenti il limite prescritto·
- mancata previsione di un termine finale certo e non prorogabile (non oltre il 31 dicembre 2003)·
- divieto di irradiare più del 20% dei programmi televisivi·
- illegittimità costituzionale 'in parte qua'.·
- contrasto con il principio del pluralismo dei mezzi di informazione