Art. 23-bis. ((Agli istituti, enti, ospedali e presidi delle unita' sanitarie locali che istituzionalmente erogano prestazioni del Servizio sanitario nazionale o di assistenza sociale, anche in regime convenzionale, si applicano le norme di cui all'articolo 7 della legge 11 giugno 1974, n. 252, purche' non abbiano fini di lucro ed assicurino un trattamento per carichi di famiglia non inferiore a quello previsto per gli assegni familiari dal decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1955, n. 797.))
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1 marzo 1980
1 marzo 1980
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Giurisprudenza • 3
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 30/08/2004, n. 17331Provvedimento: […] 1. Con l'unico motivo TINPS denuncia violazione e falsa applicazione dell'art. 23 bis del D.L. n. 663 del 1979, convertito nella legge n. 33 del 1980, anche in relazione all'art. 2697 Cod. Civ., nonchéLeggi di più...
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- art. 23 bis D.L. n. 663/1979·
- esonero contributivo·
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- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 21/10/2003, n. 15753Provvedimento: […] Con il primo motivo, denunciandosi violazione e falsa applicazione degli artt. 33, 34 e 79 del D.P.R. n. 797 del 1955, dell'art. 23-bis del D.L. n. 663 del 1979, convertito nella legge n. 33 del 1980, […] nell'art. 33 del D.P.R. n. 797 del 1955, il termine "azienda" ricorre soltanto per indicare l'attività del datore di lavoro che conserva la sua inscindibilità e che, dall'altro, le normative di cui all'art. 23- bis del D.L. n. 663 del 1979, convertito nella legge n. 33 del 1980, […]Leggi di più...
- condizioni·
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- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 16/02/2004, n. 2915Provvedimento: […] L'INPS nega infatti che la Casa di Cura "Villa NA", gestita dalla predetta congregazione religiosa, rientri tra i soggetti esenti dal contributo C.U.A.F., come indicati all'art. 23 bis del D.L. 30 dicembre 1979 n. 663, convertito in legge 29 febbraio 1980 n. 33.Leggi di più...
- casa di cura gestita da una congregazione religiosa·
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