1. Dalla data del decreto che dichiara aperta la procedura madre, e fino a quando la stessa e' in corso, le imprese del gruppo soggette alle disposizioni sul fallimento, che si trovano in stato di insolvenza, possono essere ammesse all'amministrazione straordinaria indipendentemente dal possesso dei requisiti previsti nell'articolo 2. 2. Le imprese del gruppo sono ammesse all'amministrazione straordinaria qualora presentino concrete prospettive di recupero dell'equilibrio economico delle attivita' imprenditoriali, nei modi indicati dall'articolo 27, ovvero quando risulti comunque opportuna la gestione unitaria dell'insolvenza nell'ambito del gruppo, in quanto idonea ad agevolare, per i collegamenti di natura economica o produttiva esistenti tra le singole imprese, il raggiungimento degli obiettivi della procedura.
24 agosto 1999
1. Dalla data del decreto che dichiara aperta la procedura madre, e fino a quando la stessa e' in corso, le imprese del gruppo soggette alle disposizioni sul fallimento, che si trovano in stato di insolvenza, possono essere ammesse all'amministrazione straordinaria indipendentemente dal possesso dei requisiti previsti nell'articolo 2. 2. Le imprese del gruppo sono ammesse all'amministrazione straordinaria qualora presentino concrete prospettive di recupero dell'equilibrio economico delle attivita' imprenditoriali, nei modi indicati dall'articolo 27, ovvero quando risulti comunque opportuna la gestione unitaria dell'insolvenza nell'ambito del gruppo, in quanto idonea ad agevolare, per i collegamenti di natura economica o produttiva esistenti tra le singole imprese, il raggiungimento degli obiettivi della procedura.
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- 1. Ristrutturazioni Aziendalihttps://www.ilcaso.it/
[…] Non può essere questa la sede per esaminare la complessa disciplina del gruppo nell'amministrazione straordinaria [2], volendo notare che solo cronologicamente si può individuare la nozione di “impresa madre”, mentre successivamente si aprono le procedure per le altre imprese appartenenti al gruppo, sì che – già nelle definizioni richiamate – non può certamente individuarsi un'unica procedura, quanto una concorrenza delle singole procedure, la quale non può essere incisa dall'”utilità” dell'attrazione, come determinata ai sensi dell'art. 81, comma 2°, d.lgs. 270/1999[3]. […]
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[…] Coerentemente con tale impostazione, la riforma prevede di introdurre un'unica procedura di amministrazione straordinaria con finalità conservative del patrimonio produttivo, diretta alla regolazione dell'insolvenza di imprese (ovvero, alle condizioni indicate dall'articolo 81, decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, di gruppi di imprese) che, in ragione della loro notevole dimensione, assumano un rilievo economico-sociale di carattere generale, anche sotto il profilo della tutela occupazionale. […]
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[…] relativa al caso dell'avvenuta apertura di procedure separate presso tribunali diversi; d)l'art. 284 CCI disciplina il concordato preventivo, gli accordi di ristrutturazione e i piani attestati di gruppo senza fare mai riferimento ai requisiti dimensionali delle imprese interessate; e)l'art. 81 d.lgs. n. 270 del 1999 sull'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza consente l'apertura dell'amministrazione straordinaria di gruppo in deroga alle soglie di cui all'art. 2 del d.lgs.; f)il Codice non ha disciplinato la liquidazione controllata di gruppo, mentre l'unica procedura destinata a regolamentare il fenomeno del gruppo societario è, nel Codice, […]
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[…] relativa al caso dell'avvenuta apertura di procedure separate presso tribunali diversi; l'art. 284 CCI disciplina il concordato preventivo, gli accordi di ristrutturazione e i piani attestati di gruppo senza fare mai riferimento ai requisiti dimensionali delle imprese interessate; l'art. 81 d.lgs. n. 270 del 1999 sull'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza consente l'apertura dell'amministrazione straordinaria di gruppo in deroga alle soglie di cui all'art. 2 del d.lgs.; il Codice non ha disciplinato la liquidazione controllata di gruppo, mentre l'unica procedura destinata a regolamentare il fenomeno del gruppo societario è, nel Codice, […]
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[…] relativa al caso dell'avvenuta apertura di procedure separate presso tribunali diversi; l'art. 284 CCI disciplina il concordato preventivo, gli accordi di ristrutturazione e i piani attestati di gruppo senza fare mai riferimento ai requisiti dimensionali delle imprese interessate; l'art. 81 d.lgs. n. 270 del 1999 sull'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza consente l'apertura dell'amministrazione straordinaria di gruppo in deroga alle soglie di cui all'art. 2 del d.lgs.; il Codice non ha disciplinato la liquidazione controllata di gruppo, mentre l'unica procedura destinata a regolamentare il fenomeno del gruppo societario è, nel Codice, […]
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Giurisprudenza • 46
- 1. Trib. Nola, sentenza 10/03/2021, n. 456Provvedimento: […] Con ricorso ex art. 81 d.lgs. 270/1999 a socio unico Controparte_1 in amministrazione straordinaria chiedeva al Tribunale di Nola di dichiarare lo stato di insolvenza della società ai fini della Parte_1 successiva ammissione della medesima società alla procedura di amministrazione straordinaria. A tal fine deduceva che la società resistente apparteneva allo stesso gruppo della ricorrente, come definito dall'art. 80 del decreto legislativo citato, era assoggettabile al fallimento e versava in stato di insolvenza.Leggi di più...
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- 2. TAR Roma, sez. 3T, sentenza 07/11/2019, n. 12788Provvedimento: […] Alla procedura, dunque, la società fu ammessa con l'impugnato decreto del 19 luglio 2010 sulla ritenuta sussistenza dei presupposti di cui all'art. 3 comma III del decreto legge n. 347\2003 e dell'art. 81 del decreto legislativo n. 270 del 1999; mentre con sentenza n. 331 del 12 agosto 2010 il Tribunale di Roma ha dichiarato lo stato di insolvenza di A.Ser. […] 3) Violazione e falsa applicazione dell'art. 3 comma III del decreto legge n. 347\2003 e dell'art. 81 comma II del decreto legislativo n. 270\1999, in quanto, nel caso di specie, mancherebbe anche il tipizzato presupposto costituito dalle concrete possibilità di ristrutturazione economica e finanziaria della società ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria.Leggi di più...
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- 3. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza breve 01/08/2015, n. 3779Provvedimento: […] del D.L. n. 40/2010; dell'art. 3 del D.L. n. 347/2003, degli artt. 81 e 85 del D.Lgs. 270/1999. […] il raggiungimento degli obiettivi della procedura" . Nell'annullare il provvedimento impugnato, il giudice di primo grado ha rilevato che il Ministero nell'esercizio del potere di ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria non ha adeguatamente valutato ed accertato la concreta sussistenza dei requisiti di cui al suddetto art. 81 D.Lgs. n. 270/1999, che richiede “concrete prospettive di recupero dell'equilibrio economico” ed a conferma di tale assunto ha richiamato la risoluzione della Convenzione da parte del Comune di Nettuno, […]Leggi di più...
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- 4. Trib. Bologna, sentenza 11/04/2024, n. 72Provvedimento: […] pagina 2 di 7 della procedura di Amministrazione Straordinaria che, con separati ricorsi, veniva CP_7 contestualmente richiesta per in quanto la detta estensione può Controparte_2 avvenire ai sensi dell'art. 81 del d.lgs. 270/1999, soltanto laddove sia stata aperta una procedura di Amministrazione straordinaria di un'altra società del Gruppo. Inoltre, non poteva essere dichiarata l'insolvenza ai sensi del d.lgs. 270/1999, mancando allo stato i presupposti dimensionali.Leggi di più...
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- 5. TAR Roma, sez. 3T, sentenza 07/10/2014, n. 10216Provvedimento: […] - secondo la loro valutazione, ricorre nella specie l'ipotesi di cui all'art. 81 del D.Lgs. n. 270 del 1999, a mente del quale “le imprese del gruppo sono ammesse all'amministrazione straordinaria indipendentemente dal possesso dei requisiti previsti nell'art. 2……quando risulti comunque opportuna la gestione unitaria dell'insolvenza nell'ambito del gruppo in quanto idonea ad agevolare, per i collegamenti di natura economica o produttiva esistenti tra le imprese, il raggiungimento degli obbiettivi della procedura”.Leggi di più...
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