Art. 39. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 31 MARZO 1998, N. 114))
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21 luglio 1971
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25 agosto 1974
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30 agosto 1987
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24 aprile 1999
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Giurisprudenza • 21
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/06/1998, n. 10137Provvedimento: […] c.p.p., rilevava, nel merito, che l'art. 39 della legge n. 426 del 1971 imponeva al sindaco il provvedimento di immediata chiusura dell'esercizio commerciale, nel quale RO De RO esercitava senza autorizzazione amministrativa la vendita di occhiali di varie marche e non di produzione artigianale;Leggi di più...
- ravvisabilità·
- l. 26 aprile 1990, n. 86, art. 16·
- conseguenze·
- violazione dell'art. 525, secondo comma, cod. proc. pen·
- natura di reato istantaneo·
- esclusione·
- omissione o rifiuto di atti di ufficio·
- dei pubblici ufficiali·
- momento consumativo del reato·
- nullità·
- delitti·
- sentenza (cod. proc. pen. 1988)·
- reati contro la pubblica amministrazione
- 2. TAR Catania, sez. I, sentenza 23/10/2018, n. 1995Provvedimento: […] 1) violazione per falsa e/o errata applicazione dell'art. 39 della legge n. 426 del 1971; eccesso di potere per travisamento dei fatti e difetto di presupposto. […]Leggi di più...
- iscrizione all'albo degli artigiani·
- legge sull'artigianato·
- documentazione a supporto dell'attività·
- autorizzazione comunale·
- annullamento di atti amministrativi·
- ordinanza di chiusura attività commerciale·
- violazione di art. 5, comma 6, della legge n. 443 del 1985·
- attività artigianale·
- violazione di art. 39 della legge n. 426 del 1971·
- violazione di art. 2 della legge n. 426 del 1971·
- licenza di commercio·
- mancata comunicazione di avvio del procedimento·
- regime giuridico delle attività artigianali·
- violazione di art. 7 e 8 della legge n. 241 del 1990·
- eccesso di potere
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 08/06/1999, n. 5618Provvedimento: […] - in definitiva, l'art. 39 della legge n. 426 del 1971 punisce l'omessa indicazione del prezzo, tanto con riferimento alle merci di largo e generale consumo, quanto alle altre merci, nei casi in cui detta indicazione è prescritta, mentre l'art. 60 d.m. n. 375/88 punisce, in riferimento ad entrambi i casi, l'indicazione del prezzo in modo non chiaro e non visibile: ciò, con sanzioni differenziate, in ragione della diversa gravità delle violazioni (per tutti questi principi, cfr. […]Leggi di più...
- portata·
- rapporti con la disciplina dell'art 60 del d.m. n. 375 del 1988·
- disciplina ex artt. 38 e 39 della legge n. 426 del 1971·
- omessa indicazione del prezzo·
- interno·
- esercizio del commercio·
- commercio·
- prezzi
- 4. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 21/04/2021, n. 3209Provvedimento: […] trattandosi di illecito permanente, era applicabile il regime sanzionatorio frattanto sopravvenuto (art. 22, comma 6, del d.lgs. n. 114 del 1998) e che comunque in senso contrario all'assunto della ricorrente deponevano gli artt. 24 e 39 della legge n. 426 del 1971, così come interpretati dalla giurisprudenza di cui ai precedenti citati in motivazione (Cons. […] poiché questa non era stata mai richiesta e rilasciata per l'apertura di una media struttura di vendita; ciò, che comportava l'applicabilità dell'art. 39 della legge n. 426 del 1971 (che prescriveva la chiusura dell'attività, tra l'altro, nel caso in cui il titolare non fosse in possesso dell'autorizzazione prescritta per legge), […]Leggi di più...
- regime sanzionatorio per attività commerciale abusiva·
- cambio di destinazione d'uso·
- regolamentazione urbanistico-edilizia·
- diniego di autorizzazione commerciale per violazione normativa urbanistica·
- compensazione delle spese processuali·
- autotutela amministrativa·
- error in iudicando·
- nulla osta del Consorzio ASI·
- concessione edilizia·
- attività di vendita al dettaglio·
- principio di buona amministrazione·
- chiusura attività commerciale·
- autorizzazione commerciale·
- sospensione attività commerciale·
- interdipendenza tra titoli edilizi e commerciali
- 5. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 28/05/2010, n. 3421Provvedimento: […] B) - Detta sentenza veniva poi impugnata dal comune soccombente per violazione del comb. disp. art. 65, r.d. n. 642/1907, art. 26, legge n. 1034/1971, art. 360, comma 1, n. 3 e n. 5, c.p.c., artt. 3 e 6, 19 e 20, legge n. 241/1990 (modificati dalla legge n. 537/1993), legge n. 112/1991, artt. 33 e 39, legge n. 426/1971, artt. 38, 39, 40, 41 e 42, d.lgs. n. 507/1993, artt. 16, 20, 57 e 211, legge n. 285/1992, legge n. 1497/1939, legge n. 431/1985, art. 2697, c.c., d.m. 17 agosto 1961, circ. […]Leggi di più...
- Atto di concessione·
- R.E.C.·
- Autorizzazione sanitaria·
- Licenza commerciale·
- Autorizzazione esercizio commerciale·
- T.O.S.A.P.·
- Piano commerciale·
- Abusivismo edilizio·
- Legge n. 241/1990·
- D.I.A.·
- Fasce di rispetto cimiteriali·
- Silenzio-rigetto·
- Legge n. 426/1971·
- Legge n. 112/1991·
- D.lgs. n. 507/1993