21 luglio 1971
24 aprile 1999
Commentari • 2
- 1. Risoluzione del 01/06/1977 n. 3139 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 1 giugno 1977
[…] prezzari di che trattasi rientrino nelle ipotesi di esenzione di cui al punto 12 dell\'art. 20 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639 e cio\' per effetto degli articoli 38 della legge 11 giugno 1971, n. 426 e 55 del relativo regolamento di esecuzione, 14 gennaio 1972, i quali espressamente stabiliscono per le merci di largo e generale consumo, esposte, per la
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 14/11/1977 n. 6627 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 14 novembre 1977
chiesto Con riferimento alla ris. min. n. 3/3139 del 1 giugno 1977, e\' stato che ne venisse chiarita la portata, integrandola con ulteriori precisazioni concernenti la collocazione e la esposizione dei prezzari relativi ai gelati. Al riguardo, nel ribadire quanto gia\' espresso con la menzionata risoluzione si ritiene che la esenzione si renda applicabile esclusivamente a quei cartelli segna prezzo collocati in corrispondenza dei punti di effettiva vendita posti all\'esterno dei locali di esercizio come ad esempio banchi frigoriferi, od altro, nei quali sono contenuti i gelati di cui indicano il prezzo e, nel caso di vendita ambulante, per quelli posti sugli stessi …
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Giurisprudenza • 8
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 24/07/2003, n. 11475Provvedimento: […] 1 In data 24 aprile 1999 a PI RO veniva notificata un'ordinanza - ingiunzione dell'IC di Lodi con la quale le veniva ingiunto il pagamento di lire 1.710.000 qual sanzione amministrativa per la violazione dell'art. 38 della legge n. 426 del 1971 e dell'art. 3 del d. lgsv. n. 109 del 1992, accertata il giorno 23 agosto 1996. Avverso detta ordinanza la PI proponeva opposizione con ricorso depositato il 20 maggio 1999. Il Tribunale di Lodi, con sentenza depositata il 23 febbraio 2000, rigettava l'opposizione. Avverso la sentenza la PI ha proposto ricorso a questa Corte, con atto notificato all'IC il 18 settembre 2000, formulando quattro motivi di impugnazione. L'IC resiste con controricorso notificato il 26 ottobre 2000.Leggi di più...
- condizioni·
- verbale relativo·
- errori od omissioni circa l'applicazione delle norme applicabili·
- rilevanza·
- applicazione·
- contestazione e notificazione·
- sanzioni amministrative
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 08/06/1999, n. 5618Provvedimento: […] L'art. 38 della legge 11 giugno 1971, n. 426 (sulla disciplina del commercio) stabilisce che "l'obbligo dell'indicazione dei prezzi previsto dal regio decreto - legge 11 gennaio 1923, n. 138, deve essere osservato per le merci di largo e generale consumo, esposte nelle vetrine esterne, all'ingresso del locale o sui banchi di vendita. […]Leggi di più...
- portata·
- rapporti con la disciplina dell'art 60 del d.m. n. 375 del 1988·
- disciplina ex artt. 38 e 39 della legge n. 426 del 1971·
- omessa indicazione del prezzo·
- interno·
- esercizio del commercio·
- commercio·
- prezzi
- 3. Corte Cost., sentenza 07/07/1976, n. 152Provvedimento: […] A differenza dell'art. 4 del r.d.l. 11 gennaio 1923, n. 138, che stabiliva al primo comma l'obbligo dell'indicazione del prezzo "in modo chiaro" per "chi esponga al pubblico per la vendita generi alimentari o merci di qualunque specie" (sanzionando l'infrazione con la pena pecuniaria di cui al successivo art. 5), l'art. 38 della legge n. 426 del 1971 conferma tale obbligo soltanto per "le merci di largo e generale consumo, esposte nelle vetrine esterne, all'ingresso del locale o sui banchi di vendita": la pena comminata dal successivo art. 39 è l'ammenda da lire ventimila a cinque milioni.Leggi di più...
- indicazione del prezzo delle merci esposte in determinate forme·
- merci di largo e generale consumo·
- sent. 152/76. commercio·
- assunta disparita' di trattamento rispetto alle merci diversamente esposte·
- legge 11 giugno 1971, n. 426, artt. 38 e 39·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- disciplina e sanzione penale·
- razionalita' della scelta discrezionale del legislatore
- 4. TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 10/05/2021, n. 949Provvedimento: Pubblicato il 10/05/2021 N. 00949/2021 REG.PROV.COLL. N. 01392/2017 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1392 del 2017, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Graziella Scionti, Carmela Macri', con domicilio eletto presso lo studio Giuseppe Talarico in Catanzaro, via F. Crispi n. 55; contro U.T.G. - Prefettura di Vibo Valentia, Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale Catanzaro, …Leggi di più...
- frequentazione di pregiudicati·
- carenza di istruttoria·
- giurisprudenza in materia di porto d'armi·
- misure di prevenzione·
- valutazione dell'affidabilità·
- motivi ostativi al porto d'armi·
- art. 11 T.U.L.P.S.·
- discrezionalità amministrativa·
- sorveglianza speciale·
- condanna penale·
- diniego rinnovo porto d'armi·
- art. 43 r.d. 18 giugno 1931 n. 773·
- legittimo affidamento·
- eccesso di potere·
- giudizio di affidabilità nell'uso delle armi
- 5. TAR Salerno, sez. II, sentenza 16/01/2020, n. 89Provvedimento: Pubblicato il 16/01/2020 N. 00089/2020 REG.PROV.COLL. N. 00092/2008 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di RN (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 92 del 2008, proposto da Gana Sport S.a.s. di ON LI & C., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Marcello Fortunato, con domicilio eletto presso il suo studio, in RN, via SS. Martiri Salernitani, 31; contro Comune di Battipaglia, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Carla Concilio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; e con l'intervento di ad opponendum: CO NO, rappresentato e difeso dall'avvocato Ferdinando Belmonte, con domicilio digitale come …Leggi di più...
- principio di semplicità·
- principio di tipicità degli atti amministrativi·
- principio di celerità·
- compensazione delle spese di lite·
- autotutela amministrativa·
- sostituzione titoli abilitativi·
- concessione edilizia·
- principio di economicità·
- regolamenti edilizi e urbanistici·
- partecipazione degli interessati al procedimento amministrativo·
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