Art. 12. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 31 MARZO 1998, N. 114))
Versione
21 luglio 1971
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24 aprile 1999
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Commentari • 4
- 1. Diniego di rinnovazione del contratto alla prima scadenzahttps://www.brocardi.it/
- 2. Sfratto di un immobile ad uso non abitativo: Corte di cassazione civile, Sez. III, 19 dicembre 2013, n. 28469.Marcello Pugliese · https://www.diritto.it/ · 18 giugno 2014
- 3. Rinnovo tacito della locazione su immobile pignoratoAccesso limitatoIlaria Di Punzio · https://www.altalex.com/ · 8 ottobre 2013
- 4. La locazione di immobili urbani ad uso commerciale (uso diverso da quello abitativo) e l’aggiornamento del canoneDi Bari Matteo · https://www.diritto.it/ · 25 ottobre 2012
Giurisprudenza • 39
- 1. TAR Brescia, sez. II, sentenza 08/04/2010, n. 1517Provvedimento: […] ii) che, conseguentemente, la Giunta Regionale avrebbe dovuto “orientare il proprio giudizio alla stregua dei criteri generali previsti dagli artt. 11 e 12 legge n. 426/1971”; […] Invero, parte ricorrente si limita a far leva sull'unico argomento della pretesa, intervenuta scadenza dei parametri stessi, sì da rendersi necessitato, secondo tale prospettazione, il ricorso ai criteri generali stabiliti dagli artt. 11 e 12 legge 426/1971.Leggi di più...
- competenza regionale per autorizzazioni commerciali·
- diniego di apertura esercizio commerciale·
- ultrattività della disciplina previgente·
- compensazione delle spese di lite·
- parere negativo della commissione regionale commercio·
- parametri quantitativi per superfici commerciali·
- eccesso di potere·
- nulla osta regionale·
- giurisprudenza in materia di commercio·
- difetto di motivazione
- 2. Trib. La Spezia, sentenza 22/03/2022, n. 204Provvedimento: […] d) ristrutturare l'immobile al fine di rendere la superficie dei locali adibiti alla vendita conforme a quanto previsto nell'articolo 12 della legge 11 giugno 1971, n. 426, e ai relativi piani comunali, sempre che le opere da effettuarsi rendano incompatibile la permanenza del conduttore nell'immobile); aggiunge, altresì, la disposizione citata, che nella comunicazione deve essere specificato, a pena di nullità, il motivo, tra quelli tassativamente indicati nei commi precedenti, sul quale la disdetta è fondata e che, se il locatore non adempie alle prescrizioni di cui ai precedenti commi il contratto s'intende rinnovato a norma dell'articolo precedente;Leggi di più...
- locazione ad uso non abitativo·
- art. 1418 c.c.·
- nullità disdetta·
- spese di lite·
- rinnovazione tacita contratto·
- art. 1419 c.c.·
- art. 28 L.392/1978·
- nullità clausola contrattuale·
- diniego di rinnovo locazione·
- art. 29 L.392/1978
- 3. TAR Campobasso, sez. I, sentenza 03/11/2011, n. 709Provvedimento: […] 2. La ricorrente ha impugnato il diniego, deducendo censure incentrate sulla mancanza di un piano dei pubblici esercizi coerente con l'articolo 12 della legge n. 426/1971, sul difetto di motivazione, sulla falsa applicazione dei criteri stabiliti con la d.G.C. n. 1131/1995 e sulla contraddittorietà con gli indirizzi comunali volti alla rivitalizzazione del centro storico.Leggi di più...
- Difetto di motivazione·
- Autorizzazione provvisoria·
- Compensazione spese·
- Rivitalizzazione centro storico·
- Piano dei pubblici esercizi·
- Diniego autorizzazione amministrativa·
- Legge n. 426/1971·
- Cessazione della materia del contendere·
- Licenza di pubblico esercizio·
- Ordinanza cautelare
- 4. Trib. Palermo, sentenza 19/10/2023, n. 4614Provvedimento: […] d) ristrutturare l'immobile al fine di rendere la superficie dei locali adibiti alla vendita conforme a quanto previsto nell'articolo 12 della legge 11 giugno 1971, n. 426 e ai relativi piani comunali, sempre che le opere da effettuarsi rendano incompatibile la permanenza del conduttore nell'immobile. AncheLeggi di più...
- diniego di rinnovo·
- disdetta contratto di locazione·
- art. 29 L. n. 392/1978·
- sfratto per finita locazione·
- locazioni uso diverso da abitazione·
- condizione di procedibilità·
- durata contratto di locazione·
- art. 30 L. n. 392/1978
- 5. TAR Roma, sez. 2T, sentenza 19/06/2013, n. 6171Provvedimento: […] 1) Violazione e falsa applicazione dell'art. 24, comma 2, della legge 426/1971 e dell'art. 43, n. 2, del D.M. 375/1988. Errore sui presupposti; 2) Eccesso di potere per difetto di istruttoria o di motivazione; 3) Violazione dell'art. 12, comma 2, della legge 426/1971 e dell'art. 31, n. 2, del D.M. 375/1988. Errore sui presupposti sotto altro profilo. Unitamente alle riportate doglianze – riguardanti il presupposto diniego di ampliamento dell'esercizio commerciale separatamente gravato – parte ricorrente, con l'impugnativa ora all'esame, ha altresì argomentato l'illegittimità dell'atto con essa censurato per: 4) Eccesso di potere per difetto di istruttoria ed incoerenza. Impossibilità di esecuzione del provvedimento.Leggi di più...
- cessazione attività commerciale·
- autorizzazione amministrativa·
- violazione art. 43 comma 3 D.M. 375/1988·
- annullamento atto amministrativo·
- violazione art. 24 comma 2 legge 426/1971·
- ampliamento commerciale·
- giudizio amministrativo·
- piano per il commercio·
- eccesso di potere·
- sospensione atto amministrativo·
- forza di giudicato