28 aprile 1980
14 aprile 1987
13 luglio 1991
26 novembre 1991
1 gennaio 1992
26 ottobre 1996
31 ottobre 1998
13 novembre 1999
25 aprile 2001
11 agosto 2002
25 giugno 2008
Commentari • 3
- 1. Delibera del 27/01/1982 n. 8 - Min. Finanze - Servizio Centrale Ispettori TributariMin. Finanze · 27 gennaio 1982
[…] illeciti penali e disciplinari, sono tenuti soltanto a riferire, rispettivamente, all\'Autorita\' giudiziaria in applicazione dell\'art. 2 c.p.p. e art.10 delle norme di funzionamento o al Comitato di coordinamento a norma dell\'art. 11 4 comma, della legge n.146/1980 e dell\'art.12 delle norme di funzionamento.
Leggi di più… - 2. Circolare del 10/05/1996 n. 116 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IIIMin. Finanze · 10 maggio 1996
PREMESSA La legge 30 dicembre 1991, n. 413, al titolo III, Capo I, ha apportato sostanziali modifiche in materia di imposte sui redditi ed IVA, con particolare riferimento ai poteri ed alle facolta\' degli Uffici finanziari e della Guardia di Finanza. Il crescente concorso di consensi intorno all\'idea che la lotta all\'evasione fiscale debba avvalersi dello strumento degli accertamenti bancari, senza essere appesantito da un\'eccessiva burocratizzazione della relativa procedura, ha infatti indotto il legislatore, che era gia\' intervenuto circa la disciplina di tale mezzo di investigazione, a ridurre drasticamente l\'iter procedurale del relativo esercizio. L\'art. 35 del …
Leggi di più… - 3. Risoluzione del 03/05/1990 n. 999999 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 3 maggio 1990
Sono state emanate dal Ministro delle finanze On.le Rino Formica precise direttive sul funzionamento del Servizio centrale degli ispettori tributari (SECIT). Le disposizioni fissate nella direttiva sono volte al miglior coordinamento sia interno che esterno del SECIT al fine di ottimizzare i criteri di lotta all\'evasione, erosione ed elusione fiscale, in stretto rapporto con il resto dell\'Amministrazione finanziaria. Deve essere insomma determinata una stretta integrazione fra SECIT e, in particolare la Guardia di finanza, per sprigionare la massima potenzialita\' di indagine utilizzando, sugli indirizzi forniti dal Servizio, le capacita\' operative di tutti i settori …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 13
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 02/02/2024, n. 214Provvedimento: […] Agli esperti era stato imposto (art. 11, comma 7, legge 146 del 1980 e successive modifiche) il dovere di rispettare il segreto 6 d'ufficio e di astenersi negli affari nei quali essi stessi o parenti o affini avessero interesse. Inoltre, essi non potevano esercitare attività professionali o di consulenza, ricoprire altri uffici pubblici di qualsiasi natura, pena la decadenza dall'incarico, salvo che per gli esperti a tempo parziale, i quali potevano essere assunti o con rapporto dipendente a tempo parziale, o mediante rapporto di collaborazione coordinata e continuativa.Leggi di più...
- illegittimità recesso ante tempus·
- interessi legali·
- compensazione spese processuali·
- Ministero dell'Economia e delle Finanze·
- incarico esperto Se.C.I.T.·
- condanna al pagamento·
- rivalutazione monetaria
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 21/06/2019, n. 16753Provvedimento: […] Agli esperti era stato imposto (art. 11, settimo comma, legge 146 del 1980 e succ. mod.) il dovere di rispettare il segreto d'ufficio e di astenersi negli affari nei quali essi stessi o parenti o affini avessero interesse. 15. […]Leggi di più...
- fondamento·
- conseguenze·
- risoluzione del rapporto per impossibilità sopravvenuta·
- esperti esterni del secit·
- rapporto di lavoro subordinato a termine·
- esclusione·
- soppressione del secit·
- configurabilità·
- lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni)·
- a tempo determinato·
- durata del rapporto·
- lavoro·
- costituzione del rapporto·
- accesso ai pubblici impieghi in genere·
- impiego pubblico
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., ordinanza 18/08/2022, n. 24897Provvedimento: […] MOTIVI DELLA DECISIONE 1) Con il primo motivo Marco Fabio Rinforzi lamenta la violazione e falsa applicazione degli artt. 10 ed 11 della legge n. 146 del 1980, dell'art. 18, comma 3, della legge n. 287 del 1992, dell'art. 22, comma 3, del d.P.R. n. 107 del 2001 e dell'art. 4, comma 3 bis, del d.l. n. 138 del 2002 perché la corte territoriale avrebbe errato nell'affermare che l'incarico a lui attribuito aveva natura onoraria. […] Agli esperti era stato imposto (art. 11, comma 7, legge 146 del 1980 e successive modifiche) il dovere di rispettare il segreto 6 d'ufficio e di astenersi negli affari nei quali essi stessi o parenti o affini avessero interesse. […]Leggi di più...
- illegittimità costituzionale·
- soppressione SECIT·
- giurisprudenza Corte di Cassazione·
- risarcimento danni·
- art. 19 d.lgs. n. 165/2001·
- diritto alla reintegrazione·
- giurisprudenza Corte Costituzionale·
- pubblico impiego a termine·
- art. 45 d.l. n. 112/2008·
- rapporto di lavoro esperto esterno
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 24/06/2019, n. 16836Provvedimento: […] Agli esperti era stato imposto (art. 11, settimo comma, legge 146 del 1980 e succ. mod.) il dovere di rispettare il segreto d'ufficio e di astenersi negli affari nei quali essi stessi o parenti o affini avessero interesse. 39. […]Leggi di più...
- art. 1256 c.c.·
- concorso pubblico·
- factum principis·
- giurisdizione amministrativa·
- art. 1463 c.c.·
- impiego pubblico·
- subordinazione·
- giudicato interno·
- servizio onorario·
- impossibilità sopravvenuta
- 5. Corte Cost., sentenza 27/06/2013, n. 160Provvedimento: […]Leggi di più...
- illegittimita' costituzionale.·
- impiego pubblico