Massima: L'art. 25 della legge 794/1942, nel prevedere che, quando gli onorari e i diritti non possono essere determinati in virtù di una precisa disposizione di legge, si ha riguardo alle disposizioni contenute nella stessa legge o nelle tabelle che regolano casi singoli o materie analoghe, […]
Massima: Poiché la tariffa forense, deliberata dal Consiglio Nazionale Forense ed approvata con decreto del Ministro della Giustizia, è atto di natura regolamentare, in quanto espressione di una potestà normativa secondaria finalizzata a disciplinare, con precetti aventi portata generale ed astratta, determinati rapporti mediante una regolamentazione attuativa ed integrativa della legge, l'annullamento dell'art. 5 D.M. 24 novembre 1990 n. 392, disposto con la sentenza n. 170/1996 del T.A.R. LAZIO, passata in cosa giudicata, ha efficacia soggettiva identica a quella dell'atto caducato, estendendo i suoi effetti "erga omnes" oltre i limiti soggettivi di cui all'art. 2909 cod.civ..
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- mancata previsione del compenso per determinate attività