Art. 6. ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 24 FEBBRAIO 1997, N. 27))
Versione
1 febbraio 1934
1 febbraio 1934
>
Versione
14 agosto 1985
14 agosto 1985
>
Versione
28 febbraio 1997
28 febbraio 1997
Commentari • 0
Giurisprudenza • 14
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 28/11/2002, n. 16875Massima: L'art. 8 della legge 16 dicembre 1999, n. 479 ha attribuito efficacia retroattiva alla abrogazione, disposta dall'art. 6 della legge 24 febbraio 1997, n. 27, dell'art. 5, R.D.L. n. 1578 del 1933, convertito nella legge n. 36 del 1934 (che ammetteva il procuratore legale ad esercitare la professione solo entro il distretto), estendendone gli effetti a tutti i processi in corso alla data di entrata in vigore della citata legge n. 27 del 1997. […]Leggi di più...
- decorrenza·
- ammissibilità·
- manifesta infondatezza·
- soppressione dell'albo dei procuratori (legge n. 27 del 1997)·
- applicabilità ai processi in corso ex art. 8 legge n. 479 del 1999·
- sanatoria degli atti·
- esercizio della professione "extra districtum"·
- effetti·
- superamento della distinzione tra la professione di avvocato e di procuratore·
- avvocato e procuratore·
- albo
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 07/01/2004, n. 17Provvedimento: […] - che non valeva a sanare la nullità la sopravvenuta legge 24 febbraio 1997, n. 27, con cui era stato soppresso l'albo dei procuratori legali, dovendo applicarsi la disciplina vigente al momento della proposizione del reclamo, secondo la regola tempus regit actum.Leggi di più...
- procedimento contenzioso·
- art. 82 c.p.c.·
- soppressione albo procuratori legali·
- nullità reclamo·
- tempus regit actum·
- regolarizzazione procura·
- disciplina transitoria legge 479/1999·
- reclamo sanzioni amministrative
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 03/02/1999, n. 944Massima: […] Da tale principio - che si ricava dall'art. 5 del R.D.L. n. 1578 del 1933 convertito in legge n. 36 del 1934, tuttora applicabile ai procedimenti instaurati durante la sua vigenza, in base al principio "tempus regit actum" - deriva che la nullità dell'atto introduttivo del giudizio posto in essere da procuratore "extra districtum" , data la sua attinenza alla costituzione del rapporto processuale, è rilevabile anche d'ufficio in ogni stato e grado del processo. […]Leggi di più...
- rilevazione in sede di legittimità·
- art. 5 r.d.l. n.1578 del 1933 conv. in legge n. 36 del 1934·
- conseguenze·
- condizioni·
- iscrizione del procuratore nell'albo degli avvocati·
- mandato a procuratore "extra districtum"·
- applicabilità anche dopo l'entrata in vigore della legge n. 27 del 1997·
- atto introduttivo del giudizio posto in essere da procuratore "extra districtum"·
- fattispecie·
- irrilevanza·
- nullità assoluta·
- sussistenza·
- nullità insanabile degli atti posti in essere dal procuratore·
- cassazione senza rinvio di entrambe le precedenti sentenze·
- rilevabilità in ogni e stato e grado del giudizio
- 4. Corte Cost., sentenza 30/03/1977, n. 54Massima: […] Pertanto, non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale sollevata in proposito, nei confronti degli artt. 5 e 6 r.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578, conv. in legge 22 gennaio 1934, n. 36, in riferimento agli artt. 24, comma secondo, 3, comma primo, 4, comma primo, e 41 della Costituzione. […]Leggi di più...
- sent. 54/77 a. professioni libere·
- r.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578, artt. 5 e 6 (convertito nella legge 22 gennaio 1934, n. 36)·
- avvocato e procuratore·
- limitazione territoriale dell'attivita' professionale dei procuratori legali·
- non impedisce l'esercizio del diritto di difesa, ne' viola gli artt. 3, 4 e 41 della costituzione·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
- 5. Corte Cost., sentenza 03/06/1966, n. 54Massima: L'art. 33 della Costituzione non va piu' in la' dal richiedere un esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio professionale, e non esclude percio' che la legge ordinaria possa dettare limiti territoriali a quell'esercizio, nell'interesse del buon ordinamento della professione.Leggi di più...
- sent. 54/66 b. libere professioni·
- esame di stato per l'abilitazione all'esercizio professionale·
- costituzione, art. 33, quinto comma·
- possibilita' che la legge ordinaria detti limiti territoriali a tale esercizio.