Art. 59-decies. (( PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 9 APRILE 2008, N. 81 ))
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26 settembre 2006
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15 maggio 2008
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Commentari • 2
- 1. Servizi finanziari: con il D.Lgs. 209/2025 si affina la tutela del consumatoreAccesso limitatoPiero Cecchinato · https://www.altalex.com/ · 20 gennaio 2026
- 2. le modifiche in GUValentina Rocca · https://www.dirittobancario.it/ · 9 gennaio 2026
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n.5 del 08 gennaio 2026, il decreto legislativo 31 dicembre 2025, n. 209, di attuazione della Direttiva (UE) 2023/2673, che modifica la Direttiva 2011/83/UE per quanto riguarda i contratti di servizi finanziari conclusi a distanza, e che abroga la Direttiva 2002/65/CE. Il decreto attua l'art. 6 della legge delega n. 91/2025, che contiene i principi ed i criteri direttivi per il recepimento della Direttiva in questione; è composto da 6 articoli, che modificano il Codice del Consumo, il Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (TUB) ed il Codice delle Assicurazioni Private (CAP): l'art. 1, comma 1, lettere da a) a d), …
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Giurisprudenza • 22
- 1. TAR Roma, sez. 1S, sentenza 07/07/2023, n. 11421Provvedimento: […] In seguito, l'art. 2 del d.lgs. 257/2006 ha aggiunto l'art. 59 decies al d.lgs. 626/1994: una norma di notevole impatto ai fini della sicurezza sul lavoro, essendosi in essa previsto che “ il valore limite di esposizione per l'amianto è fissato a 0,1 fibre per centimetro cubo di aria, misurato come media ponderata nel tempo di riferimento di otto ore ”, […]Leggi di più...
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- 2. TAR Bari, sez. I, sentenza 26/02/2021, n. 343Provvedimento: […] In seguito, l'art. 2 del d.lgs. 257/2006 ha aggiunto l'art. 59 decies al d.lgs. 626/1994: una norma di notevole impatto ai fini della sicurezza sul lavoro, essendosi in essa previsto che “ il valore limite di esposizione per l'amianto è fissato a 0,1 fibre per centimetro cubo di aria, misurato come media ponderata nel tempo di riferimento di otto ore ”, […]Leggi di più...
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- 3. TAR Bari, sez. I, sentenza 02/07/2019, n. 952Provvedimento: […] In seguito, l'art. 2 del d.lgs. 257/2006 ha aggiunto l'art. 59 decies al d.lgs. 626/1994: una norma di notevole impatto ai fini della sicurezza sul lavoro, essendosi in essa previsto che “ il valore limite di esposizione per l'amianto è fissato a 0,1 fibre per centimetro cubo di aria, misurato come media ponderata nel tempo di riferimento di otto ore ”, […]Leggi di più...
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- 4. TAR Roma, sez. IV, sentenza 18/02/2022, n. 1995Provvedimento: […] In seguito, l'art. 2 del d.lgs. 257/2006 ha aggiunto l'art. 59 decies al d.lgs. 626/1994: una norma di notevole impatto ai fini della sicurezza sul lavoro, essendosi in essa previsto che “ il valore limite di esposizione per l'amianto è fissato a 0,1 fibre per centimetro cubo di aria, misurato come media ponderata nel tempo di riferimento di otto ore ”, […]Leggi di più...
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- 5. TAR Bari, sez. I, sentenza 14/05/2020, n. 673Provvedimento: […] La legge, inoltre, stabilisce i limiti massimi di esposizione all'amianto, nelle operazioni di smaltimento o per qualsivoglia ragione esposte a fibre di amianto. Tali limiti sono stati stabiliti dapprima dall'art. 31 del d.lgs n. 277/1991 in misura di 0,6 fibre per centimetro cubo per l'amianto crisotilo e di 0,2 fibre per centimetro cubo per tutte le altre varietà di amianto ed in seguito dall'art. 2 del d.lgs n. 257/2006, che ha aggiunto l'art. 59 decies al d.lgs n. 626/1994, abbassando il valore limite a 0,1 fibre per centimetro cubo di aria.Leggi di più...
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