Art. 5. Disposizioni transitorie 1. Per i reati perseguibili a querela ai sensi del presente decreto legislativo, commessi prima della data di entrata in vigore dello stesso, il termine per la proposizione della querela decorre dalla data predetta.
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16 aprile 2002
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- 1. Art. 25-ter - Reati societari [19]https://www.filodiritto.com/
Giurisprudenza • 7
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 16/06/2003, n. 25887Provvedimento: […] Si puo' anzi dire che un significativo indice in senso contrario e' costituito, come hanno rilevato alcune pronunce, dall'art. 5 del D.Lgs. n. 61 del 2002, il quale effettivamente presuppone la continuita' normativa. […]Leggi di più...
- effetti parzialmente abrogativi·
- successione di norme in tema di falso in bilancio e bancarotta fraudolenta impropria·
- continuita' normativa·
- reati societari e fallimentari
- 2. Cass. pen., sez. II, sentenza 06/06/2003, n. 27849Provvedimento: […] Posto, quindi, che, a norma dell'art. 5 del d.lgs. 11 aprile 2002, n. 61, per i reati perseguibili a querela commessi prima della data di entrata in vigore del decreto stesso il termine per la proposizione della querela decorre da quella stessa data, e considerato che la condizione di procedibilità non risulta essere tempestivamente intervenuta, ne deriva che il relativo capo della sentenza deve essere annullato, nella specie senza rinvio, potendo essere eliminata la relativa pena, così come determinata nella sentenza di primo grado.Leggi di più...
- nuova previsione di cui all'art. 2 d.lgs. n. 74 del 2000·
- utilizzazione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti·
- presentazione di dichiarazione annuale mendace a seguito dell'inserimento di dati falsi·
- reato di cui all'art. 4 legge n. 516 del 1982·
- sussistenza del reato·
- finanze e tributi
- 3. Corte Cost., sentenza 22/07/2011, n. 236Provvedimento: […]Leggi di più...
- reati e pene·
- inammissibilità della questione.·
- carente descrizione della fattispecie concreta·
- difetto di rilevanza·
- modifiche al codice penale in materia di prescrizione
- 4. Cass. pen., SS.UU., sentenza 26/03/2003, n. 25887Provvedimento: composta da: 1. dott. Nicola Marvulli Presidente 2. dott. Guido Ietti Componente 3. dott. Pasquale La Canna Componente 4. dott. Giorgio Lattanzi Rel. Componente 5. dott. Giovanni Silvestri Componente 6. dott. Giuliana Ferrua Componente 7. dott. Francesco Marzano Componente 8. dott. Giovanni Canzio Componente 9. dott. Aldo Fiale Componente ha pronunciato la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: TO GI, nato a [...] il 1° novembre 1945; MA ZI OZ, nata a [...] il [...]; TO RI, nato a [...], il [...]; avverso la sentenza della Corte di appello di Napoli in data 7 maggio 2001 ; udita la relazione fatta dal consigliere dott. Giorgio Lattanzi; udito il pubblico …Leggi di più...
- successione di leggi·
- limiti·
- condizioni·
- nuova disciplina introdotta dal d.l.g.. 11 aprile 2002, n. 61·
- effetto parzialmente abrogativo·
- successione modificativa senza abolizione·
- fondamento·
- reato·
- ammissibilità·
- bancarotta fraudolenta da reato societario·
- fatto commesso nella vigenza della norma generale·
- punibilità·
- applicabilità dell'art.2, terzo comma, cod. pen·
- esclusione·
- effetto totalmente abrogativo dela precedente disciplina
- 5. Corte Cost., sentenza 01/06/2004, n. 161Provvedimento: N. 161 Sentenza 26 maggio - 1° giugno 2004 LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Gustavo ZAGREBELSKY; Giudici: Valerio ONIDA, Carlo MEZZANOTTE, Fernanda CONTRI, Guido NEPPI MODONA, Piero Alberto CAPOTOSTI, Annibale MARINI, Franco BILE, Giovanni Maria FLICK, Francesco AMIRANTE, Ugo DE SIERVO, Romano VACCARELLA, Paolo MADDALENA, Alfonso QUARANTA, ha pronunciato la seguente SENTENZA nei giudizi di legittimità costituzionale degli artt. 2621 e 2622 del codice civile, come sostituiti dall'art. 1 del decreto legislativo 11 aprile 2002, n. 61 (Disciplina degli illeciti penali e amministrativi riguardanti le società commerciali, a norma dell'articolo 11 della …Leggi di più...
- termine di prescrizione·
- reati e pene·
- applicazione del termine stabilito per la generalità delle contravvenzioni·
- manifesta inammissibilità della questione.·
- fattispecie contravvenzionale·
- false comunicazioni sociali·
- richiesta di ripristino del termine della fattispecie delittuosa·
- intervento che esorbita dai limiti del sindacato di costituzionalità·
- società commerciali