13 gennaio 1973
1 febbraio 1979
1 gennaio 1982
9 aprile 1998
1 gennaio 2026
Commentari • 68
- 1. Circolare del 17/04/1997 n. 114 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IIIMin. Finanze · 17 aprile 1997
[…] accessorie ad operazioni imponibili, ecc. Va da se\' che nei suddetti casi, ove ne ricorrano i presupposti, tornera\' applicabile la pena pecuniaria di cui all\'art.43, secondo comma, del DPR n.633/1972. 4. Ulteriori problematiche relative alla procedura di cui all\'art.60, comma
Leggi di più… - 2. Circolare del 24/10/1995 n. 280 - Min. Finanze - Dip. Entrate Accertamento e Programmazione Serv. IIIMin. Finanze · 24 ottobre 1995
[…] In correlazione alla disposizione prevista dal richiamato comma 3, lett. d), il successivo comma 4, lett. e), dello stesso art. 19 bis stabilisce che non sono dovute le pene pecuniarie previste dall\'art. 43, commi primo e terzo, del DPR n. 633/1972, nei casi di omessa presentazione della dichiarazione annuale IVA ovvero di presentazione della medesima con indicazioni inesatte, a
Leggi di più… - 3. La presunzione di cessione è dura da vincerehttps://www.fiscooggi.it/
- 4. Pensione estera non dichiarata: sanzioni e ravvedimentoFederico Migliorini · https://fiscomania.com/ · 6 agosto 2025
La guida completa per evitare sanzioni amministrative fino al 120% e rischi penali: tutto quello che devi sapere su obblighi dichiarativi, convenzioni internazionali e strumenti di regolarizzazione. Cosa fare se ricevi un accertamento per un reddito da pensione di fonte estera non dichiarato. Hai percepito una pensione estera e non l'hai dichiarata nella tua dichiarazione dei redditi italiana? Non sei solo: migliaia di contribuenti si trovano in questa situazione, spesso inconsapevoli degli obblighi fiscali che derivano dalla residenza fiscale in Italia. La buona notizia è che esistono strumenti efficaci per regolarizzare la tua posizione prima che l'Agenzia delle Entrate intervenga con …
Leggi di più… - 5. Accertamento Fiscale A Macellai: Come Difendersi Bene E Subito Con L’AvvocatoGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 20 gennaio 2026
Introduzione Affrontare un accertamento fiscale rappresenta un momento delicato per qualsiasi imprenditore, ma lo è ancor di più per chi opera nel settore alimentare e della lavorazione delle carni. I macellai e i rivenditori di generi alimentari, soprattutto se di piccole dimensioni, si trovano spesso al centro di controlli che mirano a verificare la corretta dichiarazione dei ricavi, l'applicazione del regime IVA, la tracciabilità degli acquisti e l'esposizione delle rimanenze di magazzino. Le verifiche fiscali possono scaturire da segnalazioni dell'Agenzia delle Entrate, da analisi del rischio basate sugli Indici sintetici di affidabilità (ISA), da controlli incrociati con la banca …
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Giurisprudenza • 287
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Cagliari, sez. IV, sentenza 16/07/2024, n. 612Provvedimento: […] Si deve considerare che l'anno di riferimento non è il 2015 ma il 2019 in cui il contribuente ha presentato la dichiarazione integrativa a sfavore per correggere errori non rilevabili dal controllo automatizzato o formale: in tal caso il legislatore ha previsto un termine di decadenza “allungato” per l'azione di accertamento nel caso in cui venga presentata una dichiarazione integrativa ai sensi dell'art. 2 co. 8 del dPR n. 322/1998 e dell'art. 13 del d.lgs. 472/1997, con l'effetto che il termine (quinquennale, ex art. 43 dPR 633/1972) di decadenza dell'accertamento delle imposte sui redditi per la notifica dell'atto impositivo si computa sulla dichiarazione integrativa in relazione agli elementi rettificati. E' infondata, di conseguenza, l'eccezione di prescrizione.Leggi di più...
- dichiarazione integrativa a sfavore·
- decadenza potere impositivo·
- prescrizione quinquennale·
- art. 1 co. 2 d.lgs. 471/1997·
- art. 20 co. 3 d.lgs. 472/1997·
- sanzioni Irpef·
- art. 6 co. 1 d.lgs. 472/97·
- dichiarazione infedele·
- art. 13 d.lgs. 471/97·
- controllo automatizzato o formale
- 2. Commissione Tributaria Regionale Lazio, sez. XIV, sentenza 28/07/2004, n. 42Provvedimento: […] Infatti, contrariamente a quanto sostenuto dall'appellante, la sanzione a suo tempo irrogata dall'Ufficio nel vigore della precedente nonnativa, di cui all'art. 43 del Dpr n. 633/1972, risulta abrogata per effetto dell'art. 16 del decreto legislativo n. 471/1997. Pertanto il provvedimento di irrogazione della sanzione in contestazione va annullato in applicazione del principio della legge piu' favorevole, stabilito dall'art. 3 del decreto legislativo n. 472/1997.Leggi di più...
- applicazione del principio della legge piu' favorevole.·
- iva·
- violazioni e sanzioni amministrztive
- 3. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 10/01/2002, n. 214Provvedimento: […] dalla dichiarazione del precedente anno 1980, evincevasi un minor credito pari a L. 28.275.000; coerentemente rettificava la dichiarazione, ed irrogava le sanzioni di cui all'art. 43 comma 2^ DPR n. 633/1972. […] in relazione all'art. 360 n. 3 e 5 c.p.c.. Il dedotto vizio viene riconnesso al fatto che pur nell'accertata insussistenza di un danno reale dell'Amministrazione, i decidenti abbiano ritenuto che la fattispecie fosse riconducibile al secondo e non al terzo comma del previgente ed applicabile art. 43 del DPR n. 633 del 1972, nella considerazione che il comportamento della contribuente avesse arrecato un danno potenziale, […]Leggi di più...
- dichiarazione inesatta·
- estremi·
- rapporti tra le fattispecie previste dal secondo e terzo comma dell'art. 43 d.p.r. n. 633 del1972·
- configurabilita'·
- configurabilità·
- rapporti tra le fattispecie previste dal secondo e terzo comma dell'art. 43 d p.r. n. 633 del 1972.·
- sanzioni·
- sanzioni pecuniarie·
- imposta sul valore aggiunto (i.v.a.)·
- violazioni dell'obbligo di dichiarazione·
- tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972)·
- contenzioso tributario·
- procedimento·
- in genere.
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Puglia, sez. III, sentenza 09/10/2024, n. 3368Provvedimento: […] 2) violazione e falsa applicazione dell'art. 39, comma 1, lett. d), DPR 600/1973 e dell'art. 43, DPR 633/1972, […]Leggi di più...
- giudizio di rinvio·
- studi di settore·
- art. 39 DPR 600/1973·
- inammissibilità appello·
- art. 43 DPR 633/1972·
- accertamento analitico-presuntivo·
- principio del giusto procedimento·
- onere della prova·
- art. 62-bis DL 30.8.1993·
- art. 155 c.p.c.
- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 10/01/2002, n. 217Provvedimento: […] L'Ufficio IVA di Padova, con avviso n. 604263/93, contestava alla Morris s.r.l. con sede in Venezia-Mestre, via Ferro, 10, l'errata indicazione, nella dichiarazione relativa all'anno 1993, di un credito di imposta di L. 60.805.000, nella considerazione che dalla dichiarazione precedente, evincevasi un minor credito pari a L. 45.179.000; coerentemente rettificava la dichiarazione ed irrogava le sanzioni di cui all'art.43 DPR n. 633/1972. La società impugnava tale atto, ma, sia la Commissione Tributaria Provinciale di Padova, con la decisione n. 45/07/96, sia pure la commissione Tributaria Regionale di Venezia, con la sentenza in epigrafe indicata, disattendevano le doglianze mosse con gli atti incoativi dei diversi gradi del giudizio.Leggi di più...
- esclusione·
- decisioni delle commissioni tributarie regionali·
- sanatoria del vizio·
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- costituzione dell'amministrazione finanziaria·
- rilevabilità d'ufficio·
- fondamento.·
- fondamento·
- inammissibilita' dell'impugnazione·
- rilevabilita' d'ufficio·
- inammissibilità dell'impugnazione·
- commissioni tributarie·
- impugnazioni civili·
- giurisdizioni speciali (impugnabilità)·
- giurisdizioni speciali (impugnabilita')