16 marzo 1936
3 giugno 1938
5 ottobre 1944
1 gennaio 1994
Commentari • 7
- 1. Circolare del 13/04/2006 n. 14 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale AccertamentoAgenzia delle Entrate · 13 aprile 2006
La legge n. 311 del 30 dicembre 2004 ha apportato alcune significative modifiche alla disciplina che regola il pagamento rateale del debito erariale; in particolare i commi 418 e 419 hanno modificato gli artt. 8 e 15 del decreto legislativo n. 218 del 19 giugno 1997, in tema di accertamento con adesione e acquiescenza, e l\'art. 48 del decreto
Leggi di più… - 2. Manovra correttiva di finanza pubblica e rinvio dei termini per il condono edilizioAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 13 luglio 2004
- 3. Circolare del 12/12/1992 n. 13 - Min. Finanze - Servizio Centrale RiscossioniMin. Finanze · 12 dicembre 1992
L\'art. 17, comma 7, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, prevede […] 3, comma 8, del D.L. 24 novembre 1992, n. 455), di apposito decreto
Leggi di più… - 4. Circolare del 09/04/1984 n. 7 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 9 aprile 1984
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 85 del 26 marzo 1984 e\' stato pubblicato il decreto legge 24 marzo 1984, n. 37 concernente l\'istituzione del sistema di tesoreria unica per enti ed organismi pubblici. L\'art. 1, IV comma, del citato provvedimento legislativo espressamente stabilisce che, fino alla data di emanazione dei decreti del Ministro del
Leggi di più… - 5. Circolare del 13/10/1984 n. 10 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 13 ottobre 1984
decreto legge 29 agosto 1984, n. 521, concernente l\'istituzione del sistema di […] detratte le partite nell\'art. 21, IV comma, del D.L. 12 settembre 1983, n.
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Giurisprudenza • 64
- 1. Trib. Viterbo, sentenza 23/06/2021, n. 801Provvedimento: […] D.lgs n. 192/2012, recependo la Direttiva UE 7/2011 in forza della interpretazione autentica di cui all'art. 24 della legge n. 161/2014; che a tal fine la stessa opposta aveva considerato nulla le clausole contrattuali contenute nell'art. 18 del contratto di appalto dell'11.7.2016 e nell'art. 25 comma 2 del Capitolato Speciale d'Appalto; che detti articoli facevano rinvio per gli interessi in questione al Regolamento di esecuzione ed attuazione del D.lgs 12 aprile 2006, n.ro 193, di cui all'art. 144 del DPR 5 ottobre 2010, n.ro 207; che era stata azionata una pretesa creditoria infondata;Leggi di più...
- D.lgs. 231/2002·
- mora ex re·
- appalti pubblici·
- giurisdizione civile·
- interessi moratori·
- spese di lite·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- interpretazione autentica art. 24 legge 161/2014·
- nullità clausole contrattuali
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 20/11/2012, n. 20376Provvedimento: […] - che delle norme in materia di privilegi, sia puri di diritto singolare e non suscettibili di analogia, è comunque consentita un'interpretazione estensiva ricompresa nell'ambito della reale volontà dispositiva della legge e che tale strumento interpretativo è stato già concretamente utilizzato dalla Suprema Corte (e da Giudici di merito) nonché ben definito, quanto ai limiti della sua applicabilità, dalla Corte Costituzionale; […] che certamente non possono venire scardinati da un intervento legislativo, oltre tutto "a termine", quale è stato quello del 1997, visto che con il D.L. n. 269 del 2003, nuovo art. 7 il nostro legislatore, soltanto per i contribuenti persone giuridiche, […]Leggi di più...
- fondamento·
- credito iva per sanzioni·
- sussistenza·
- pagamento da parte del fideiussore·
- domanda d'insinuazione al passivo del fideiussore·
- società fallita·
- natura privilegiata ex art. 2752 cod. civ·
- crediti per tributi·
- generale sui mobili·
- responsabilità patrimoniale·
- privilegi·
- dello stato·
- cause di prelazione
- 3. Corte Cost., sentenza 05/11/1984, n. 245Massima: […] E l'ulteriore riduzione delle disponibilita' depositabili - rispetto all'art. 21, comma 4, del d.l. n. 463/1983 convertito nella l. n. 638/1983 - si risolve in un problema di politica economica che non si presta ad essere preso in esame dalla Corte. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 35, comma 14, della. 27 dicembre 1983, n. 730, promossa dalla Regione Veneto in riferimento all'art. 119 Cost.). - Cfr. […]Massima: Non e' lesiva dell'autonomia regionale una disciplina, qual e' quella dettata dall'art. 19, commi 3 e 4, della legge 27 dicembre 1983, n. 730, che, nel prorogare il blocco delle assunzioni di personale, subordina le nuove assunzioni presso le amministrazioni regionali e la autorizzazione regionale a nuove assunzioni presso le unita' sanitarie locali al rispetto di appositi atti governativi di indirizzo e coordinamento. […]Leggi di più...
- lesione della competenza regionale in tema di controlli mediante l'introduzione di controlli anomali·
- disavanzo non ripianabile delle unita' sanitarie locali·
- legge finanziaria 1984·
- infondatezza della questione.·
- sent. 245/84 n. sanita' pubblica·
- spettanza dei controlli sostitutivi ai comitati regionali secondo il vigente ordinamento·
- insussistenza
- 4. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 10/12/2020, n. 7878Provvedimento: […] I) Violazione dell'art. 21-octies L. 7.8.1990, n. 241, dell'art. 40 della L. 30.3.1981, n. 119 e dell'art. 35, comma 8, DL 24.1.2012, n. 1, conv. con mod. in L. 24.3.2012, n. 27, nonché dell'art. 1, comma 877, L. 27.12.2017, n. 205, con contestuale falsa applicazione dell'art. 7 DLgs 7.8.1997, n. 279. […] Esso è stato poi esteso, tra gli altri - con l'art. 77- quater , comma 1, lett. c) del d.l. n. 112 del 2008, inserito dalla legge di conversione n. 133 del 2008 - anche agli enti del servizio sanitario nazionale.Leggi di più...
- autonomia finanziaria degli enti ospedalieri·
- art. 77-quater D.L. 112/2008·
- contraddittorio procedimentale·
- contabilità speciale fruttifera e infruttifera·
- tesoreria unica·
- violazione art. 41 L. 833/1978·
- giurisdizione amministrativa·
- violazione art. 21-octies L. 241/1990·
- violazione art. 40 L. 119/1981·
- violazione art. 1 e 2 L. 720/1984·
- violazione art. 7 L. 241/1990·
- eccesso di potere·
- sistema di tesoreria unica mista·
- legittimità dei provvedimenti amministrativi·
- regime di tesoreria unica
- 5. Corte Cost., sentenza 29/10/1985, n. 243Massima: Essendo la stessa Regione Sicilia sottoposta alle disposizioni della legge 29 ottobre 1984, n. 720, istitutiva del sistema di tesoreria unica per enti ed organismi regionali - sia pure nei limiti gia' determinati dall'art. 38, secondo e terzo comma, della legge 7 agosto 1982, n. 526, cioe' facendo salve le entrate regionali previste dagli artt. 36 e 38 dello Statuto speciale -, non e' possibile pretendere che gli enti dipendenti o comunque controllati o disciplinati dalla detta Regione beneficino di un regime ancora piu' favorevole, venendo completamente esentati dal rispetto della normativa dettata dalla legge n. 720. […]Massima: Posto che la maggiore o minore od anche nulla redditivita' delle somme depositate nella tesoreria dello Stato non incide, secondo la giurisprudenza consolidata della Corte costituzionale, sulla autonomia finanziaria spettante alle Regioni in base all'art. 119 Cost., ne consegue che la mancata parificazione delle "entrate proprie", secondo che si tratti di enti ed organismi compresi nella tabella A oppure nella tabella B, annese alla legge 29 ottobre 1984, n. 720 (concernente l'istituzione del sistema di tesoreria unica per enti ed organismi regionali), non basta a configurare un'illegittima lesione della finanza regionale. […]Leggi di più...
- regione sardegna·
- legge 29 ottobre 1984, n. 720, artt. 2 e 3 ed annessa tabella b·
- sistema di tesoreria unica per enti ed organismi regionali·
- insussistenza·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.