Art. 90. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 1 SETTEMBRE 1993, N. 385))
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16 marzo 1936
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3 giugno 1938
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1 gennaio 1994
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Giurisprudenza • 13
- 1. TAR Roma, sez. I, sentenza 22/06/2010, n. 19881Provvedimento: […] Con verbale del 4 novembre 2003, n. 9426, non ritenendo soddisfacenti le risposte fornite alle pregresse richieste di chiarimento, l'Isvap contestava a IA EN, quale amministratore delegato (fino al 4 dicembre 2005) della Bayerische Assicurazioni s.p.a. (ora Ergo Assicurazioni s.p.a.) ed alla società medesima la violazione dell'art. 11, comma 1- bis , della l. 24 dicembre 1969, n. 990, “Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti”, legge poi abrogata dal comma 1 dell'art. 354 del codice delle assicurazioni private, di cui al d. lgs. 7 settembre 2005, n. 209, con i limiti e la decorrenza indicati nel comma 4 dello stesso articolo.Leggi di più...
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- 2. TAR Roma, sez. I, sentenza 21/06/2010, n. 19658Provvedimento: […] Con verbale del 22 ottobre 2003, n. 327827 (che assorbiva il precedente verbale 4 settembre 2003, n. 325932), non ritenendo soddisfacenti le risposte fornite alle pregresse richieste di chiarimento, l'Isvap contestava alla AI RO ed a LL MI RI, nella qualità di legale rappresentante della medesima, la violazione dell'art. 11, comma 1- bis , della l. 24 dicembre 1969, n. 990, “Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti”, legge poi abrogata dal comma 1 dell'art. 354 del codice delle assicurazioni private, di cui al d. lgs. 7 settembre 2005, n. 209, con i limiti e la decorrenza indicati nel comma 4 dello stesso articolo.Leggi di più...
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- 3. Corte Cost., sentenza 15/04/2014, n. 94Massima: […] Infatti, il legislatore delegato, intervenendo in modo innovativo sul riparto di giurisdizione, non ha tenuto in debita considerazione i principi e criteri enunciati dalla delega per il riordino normativo del processo amministrativo e del riparto di giurisdizione tra giudici ordinari e amministrativi contenuta nell'art. 44 della legge n. 69 del 2009, il quale richiedeva, tra l'altro, di adeguare le norme vigenti alla giurisprudenza della Corte costituzionale e delle giurisdizioni superiori. […]Leggi di più...
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- 4. Corte Cost., sentenza 04/03/1999, n. 49Massima: […] n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia), denunciato in quanto, prevedendo che il reclamo contro il decreto del Ministro del tesoro che applica le sanzioni amministrative e' deciso dalla Corte d'appello di Roma in camera di consiglio con decreto motivato, permette l'impugnazione della decisione con ricorso per cassazione esclusivamente per violazione di legge, in diretta applicazione dell'art. 111 Cost. e non, invece, con l'ampiezza prevista per l'impugnazione delle sentenze - tra cui quelle che concludono il giudizio di opposizione alle comuni ordinanze-ingiunzione che applicano sanzioni pecuniarie amministrative pure in materia valutaria - dall'art. 360, […]Massima: La legge 19 febbraio 1992, n. 142, nel delegare il Governo ad emanare decreti legislativi recanti le norme occorrenti per dare attuazione a numerose direttive comunitarie, ha stabilito sia i criteri e principi direttivi generali della delega legislativa, […]Leggi di più...
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- 5. Cass. civ., SS.UU., sentenza 22/07/2004, n. 13709Massima: Anche dopo l'entrata in vigore della legge 21 luglio 2000, n. 205 - il cui art. 7 ha introdotto un nuovo testo dell'art. 33 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 80 - le controversie relative all'applicazione delle sanzioni amministrative irrogate, ai sensi dell'art. 145 del d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385, per la violazione delle norme che disciplinano l'esercizio dell'attività bancaria, continuano ad essere devolute alla giurisdizione del giudice ordinario.Leggi di più...
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