16 marzo 1936
3 giugno 1938
1 gennaio 1994
Commentari • 2
- 1. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
[…] Una volta trasfigurato il principio della buona fede sul piano costituzionale diviene una specificazione degli "inderogabili doveri di solidarietà sociale" imposti dall'art. 2 Cost., e la sua rilevanza si esplica nell'imporre, a ciascuna delle parti del rapporto obbligatorio, il dovere di agire in modo da preservare gli interessi dell'altra, a prescindere dall'esistenza di specifici obblighi contrattuali o di quanto espressamente stabilito da singole norme di legge. […]
Leggi di più… - 2. Rapporti banca-cliente: la condotta della bancaMorini Giampaolo · https://www.diritto.it/ · 10 giugno 2019
[…] Nelle istruzioni di vigilanza, a pag. 4 si legge che i documenti informativi sono redatti con modalità che garantiscono la correttezza, la completezza e la comprensibilità delle informazioni, così da consentire al cliente di capire le caratteristiche e i costi del servizio, confrontare con facilità i prodotti, adottare decisioni ponderate e consapevoli[1]. […] Quanto al credito fondiario non disciplinate dall'articolo 7 del d.l. […]
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Giurisprudenza • 4
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 04/06/2004, n. 31408Massima: La pluralità di atti di bancarotta è considerata, ai sensi dell'art. 219, comma secondo, n. 1 legge fallimentare, come semplice circostanza aggravante del reato (assoggettata all'ordinario giudizio di comparazione tra aggravanti ed attenuanti) solo all'interno del medesimo procedimento concorsuale; ne consegue che, nel caso in cui le dichiarazioni di fallimento siano plurime ed autonome, le rispettive condotte illecite realizzano una ipotesi di concorso di reati, con applicazione del cumulo materiale delle pene, ovvero, se ne sussistono i presupposti, dell'istituto della continuazione.Leggi di più...
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- 2. Trib. Monza, sentenza 16/01/2023, n. 85Provvedimento: […] Ora, a parte il fatto che il “diritto al conto di base” di cui all'art. 126 noviesdecies è riservato ai consumatori (il che è coerente con le disposizioni europee di cui la normativa in esame costituisce attuazione), è interessante notare che, anche per i consumatori, detto diritto non può essere esercitato qualora essi siano già titolari di altro conto in , con conseguente possibilità di utilizzare i servizi previsti CP_1 dalla legge, salvi i casi di trasferimento del conto ovvero di sua chiusura. […]Leggi di più...
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- 3. Corte Cost., ordinanza 07/06/1984, n. 163Massima: E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 47 Cost., degli artt. 314 (Peculato) e 476 (Falsita' materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici) in relazione agli artt. 1 e 25 r.d.l. 12 marzo 1936, n. 375 (Difesa del risparmio e disciplina della funzione creditizia), in quanto l'ordinanza di rimessione - inosservanza dell'art. 23 legge n. 87/1953 - non contiene ne' un accenno alla fattispecie concreta ne' motivazione sulla rilevanza. - O. nn. 299/1983, 6/1984 e 7/1984.Leggi di più...
- ord. 163/84. reato in genere·
- manifesta inammissibilita' della questione.·
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- omessa indicazione della fattispecie concreta e difetto di motivazione sulla rilevanza·
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- ordinanza del giudice a quo
- 4. Corte Cost., ordinanza 07/02/1984, n. 16Provvedimento: […] Considerato che questioni analoghe sono state ritenute inammissibili con la sentenza n. 205 del 1983, giacché sostanzialmente rivolte a porre in discussione il complesso delle norme penali applicabili agli istituti di credito, chiedendo a questa Corte scelte che competono invece alla discrezionalità del legislatore; Ritenuto che non vi sono motivi per discostarsi da tale decisione; Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87 e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi dinanzi alla Corte costituzionale. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALELeggi di più...
- manifesta inammissibilita' della questione.·
- amministratori e dipendenti di banche pubbliche e banche private·
- incaricato di pubblico servizio·
- peculato·
- assunta violazione dei principi di uguaglianza e tutela del risparmio·
- asserita non giustificata diversita' del loro trattamento ai fini penali·
- ord. 16/84. reato in genere·
- pubblico ufficiale