Art. 39-bis. (Diritti aeroportuali di imbarco) 1. Le disposizioni in materia di tassa d'imbarco e sbarco sulle merci trasportate per via aerea di cui al decreto-legge 28 febbraio 1974, n. 47 , convertito, con modificazioni, dalla legge 16 aprile 1974, n. 117 , e successive modificazioni, di tasse e di diritti di cui alla legge 5 maggio 1976, n. 324 , di corrispettivi dei servizi di controllo di sicurezza di cui all'articolo 8 del regolamento di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 29 gennaio 1999, n. 85 , nonche' in materia di addizionale comunale sui diritti di imbarco di cui all' articolo 2, comma 11, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 , e di corrispettivi a carico delle societa' di gestione aeroportuale relativamente ai servizi antincendi negli aeroporti, di cui all' articolo 1, comma 1328, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 , si interpretano nel senso che dalle stesse non sorgono obbligazioni di natura tributaria.
(25) ((30)) ------------- AGGIORNAMENTO (25)
Successivamente, la Corte Costituzionale, con sentenza 3 - 20 luglio 2018, n. 167 (in G.U. 1ª s.s. 25/07/2018, n. 30), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 1, comma 478, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 , recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita' 2016)»". ------------- AGGIORNAMENTO (30)
La Corte Costituzionale, con sentenza 16 aprile - 9 maggio 2024, n. 80 (in G.U. 1ª s.s. 15/05/2024, n. 20), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 39-bis del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159 (Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equita' sociale), convertito, con modificazioni, nella legge 29 novembre 2007, n. 222 , limitatamente alle parole «nonche' in materia di addizionale comunale sui diritti di imbarco di cui all' articolo 2, comma 11, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 ,»."
(25) ((30)) ------------- AGGIORNAMENTO (25)
Successivamente, la Corte Costituzionale, con sentenza 3 - 20 luglio 2018, n. 167 (in G.U. 1ª s.s. 25/07/2018, n. 30), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 1, comma 478, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 , recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita' 2016)»". ------------- AGGIORNAMENTO (30)
La Corte Costituzionale, con sentenza 16 aprile - 9 maggio 2024, n. 80 (in G.U. 1ª s.s. 15/05/2024, n. 20), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 39-bis del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159 (Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equita' sociale), convertito, con modificazioni, nella legge 29 novembre 2007, n. 222 , limitatamente alle parole «nonche' in materia di addizionale comunale sui diritti di imbarco di cui all' articolo 2, comma 11, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 ,»."