Il D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 ha disposto (con l'art. 55, comma 1, lettera b)) l'abrogazione del presente provvedimento fermo restando quanto disposto dall' articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 .
24 ottobre 2001
1 gennaio 2008
22 agosto 2008
12 agosto 2012
23 agosto 2013
20 maggio 2014
1 gennaio 2017
Il D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 ha disposto (con l'art. 55, comma 1, lettera b)) l'abrogazione del presente provvedimento fermo restando quanto disposto dall' articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 .
Commentari • 122
- 1. contratti a termineStefano Guadagno · https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/ · 25 febbraio 2025
In caso di successione di contratti a termine, vanno computati nel termine massimo di 36 mesi anche i contratti già conclusi prima dell'introduzione del comma 4 bis dell'art. 5 del d.lgs. n. 368/2001. […]
Leggi di più… - 2. Il contratto a tempo determinato dopo il Decreto Lavoro 2013Massima Di Paolo · https://www.lavoroediritti.com/ · 6 settembre 2013
[…] Periodi cuscinetto” e obbligo di comunicazione al Centro per l'impiego Altra novità riguarda la modifica apportata all'art. 5 del D.lgs. nr. 368/2001. […] Maggiorazioni retributive Si ricorda che 'applicazione dei “periodi cuscinetto” anche in relazione ai contratti “acausali” comporta l'applicazione della disposizione già contenuta nel comma 1 dell'art. 5 del D.Lgs. n. 368/2001, relativa alle maggiorazioni retributive dovute al lavoratore “per ogni giorno di continuazione del rapporto pari al venti per cento fino al decimo giorno successivo” e “al quaranta per cento per ciascun giorno ulteriore”. […]
Leggi di più… - 3. Contratto di lavoro a tempo determinato, modifiche introdotte dal Decreto Legge 76/2013Roberto Garritano · https://www.filodiritto.com/ · 28 ottobre 2013
[…] Prosecuzione di fatto del contratto acausale (articolo 5, comma 2, Decreto Legislativo 368/2001) Il Decreto Legge 76/2013 ha esteso la disciplina dell'articolo 5, comma 2, Decreto Legislativo 368/2001 anche al contratto a termine acausale. […] Il Decreto Legge 76/2013 ha abrogato il comma 2 bis dell'articolo 5 del Decreto Legislativo n. 368/2001 che prevedeva l'obbligo di comunicazione al Centro per l'impiego della prosecuzione di fatto. […]
Leggi di più… - 4. Contratto a tempo determinato e proroga di fattoPietro Cotellessa · https://www.lavoroediritti.com/ · 30 aprile 2014
[…] E' davvero così?? Cordiali saluti Gentile Ilaria, l'art. 5 del D.Lgs n. 368/2001, così come modificato dalla legge n. 92 del 28 giugno 2012, entrata in vigore il 18 luglio 2012, prevede, nel caso in cui il rapporto di lavoro continui dopo la scadenza del termine inizialmente fissato o successivamente prorogato, un periodo di tolleranza durante il quale il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore una maggiorazione della retribuzione per ogni giorno di continuazione del rapporto, pari al 20% fino al decimo giorno successivo ed al 40% per ciascun giorno ulteriore. […]
Leggi di più… - 5. Mese: Giugno 2016https://www.legal-blog.it/ · 3 giugno 2016
[…] e successive integrazioni, applicabile ratione temporis; dovendosi ritenere la normativa interna (in ispecie, quella di cui all'art. 5 del d.lgs. n. 368 del 2001, integrata dall'art. 1, commi 40 e 43, della legge n. 247 del 2007) conforme ai principi fissati dall'Accordo quadro sul lavoro a tempo determinato (Direttiva n. 1999/70/CE). [Leggi di più…] Legal blog è un blog di informazione giuridica a cura dello Studio Legale Celotti di Ischia. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Cagliari, sentenza 19/11/2024, n. 1503Provvedimento: […] Al riguardo, si osserva che l'art. 5 del d.lgs. 368/2001, nel testo in vigore fino al 24 giugno 2015 […] Sulla base di tale quadro normativo, i cui tratti essenziali si sono preservati anche a seguito dell'abrogazione dell'art. 5 d.lgs. d.lgs. 368/2001, è invalso il principio per cui le fonti collettive nazionali sono autorizzate ad apportare deroghe alla disciplina de qua individuando, in particolare, […] n. 1525, richiamato dall'art. 5 d.lgs. n. 368/2001, […] 25 marzo 2010, che rientra pacificamente tra “i contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dalle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative” citati dall'art. 5 d.lgs. 368/2001, prevede, […]Leggi di più...
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- 2. Trib. Cagliari, sentenza 19/11/2024, n. 1501Provvedimento: […] Al riguardo, si osserva che l'art. 5 del d.lgs. 368/2001, nel testo in vigore fino al 24 giugno 2015 […] Sulla base di tale quadro normativo, i cui tratti essenziali si sono preservati anche a seguito dell'abrogazione dell'art. 5 d.lgs. d.lgs. 368/2001, è invalso il principio per cui le fonti collettive pagina 4 di 8 nazionali sono autorizzate ad apportare deroghe alla disciplina de qua individuando, […] n. 1525, richiamato dall'art. 5 d.lgs. n. 368/2001, […] 25 marzo 2010, che rientra pacificamente tra “i contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dalle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative” citati dall'art. 5 d.lgs. 368/2001, prevede, […]Leggi di più...
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- 3. Corte d'Appello Napoli, sentenza 03/06/2022, n. 2390Provvedimento: […] Con il ricorso di primo grado lamentava i vizi di forma dei contratti, concretatisi nel mancato rispetto del termine di legge previsto (di 20 giorni fra un contratto e l'altro) dall'articolo 5 del d.lgs 368/2001, ragione cui il contratto era da intendersi svolto con soluzione di continuità dal 22 maggio 2013 sino alla cessazione del rapporto; […]Leggi di più...
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- 4. Corte d'Appello Napoli, sentenza 09/12/2021, n. 5363Provvedimento: […] Il beneficio contributivo è stato negato dall' in sede stragiudiziale (con argomentazioni Pt_1 condivise nella memoria difensiva di primo grado) ritenendo che la assunzione della RE sia avvenuta in violazione del diritto di precedenza (ex art. 5 del D.lgs. 368/2001) maturato nei confronti di tre lavoratori ( , e ), quali ex Persona_2 Persona_1 Persona_3 dipendenti assunti a tempo determinato.Leggi di più...
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- 5. Corte d'Appello Bari, sentenza 16/10/2023, n. 1646Provvedimento: […] in quanto infondato in fatto e in diritto, con conseguente condanna della controparte al pagamento delle spese di lite, contestando il diritto di precedenza invocato dal lavoratore in ragione: 1) della omessa manifestazione da parte di quest'ultimo del proprio interesse alla nuova assunzione a tempo indeterminato nel termine di 15 giorni dalla cessazione del rapporto previsto dal CCNL Autoferrotranvieri del 14.12.2004, cui il legislatore consentiva di derogare alle disposizioni Org_2 dell'art. 5 d.lgs. n. 368/2001; 2) del rispetto di detto termine da parte dell'antagonista […]Leggi di più...
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