2. Per quanto non e' diversamente disposto nella presente sezione si applicano, anche per quanto concerne le sanzioni, le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 .
24 febbraio 1995
28 dicembre 1995
2. Per quanto non e' diversamente disposto nella presente sezione si applicano, anche per quanto concerne le sanzioni, le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 .
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- 1. Circolare del Giornohttps://www.fiscoetasse.com/
Il versamento del secondo acconto per i soggetti che hanno aderito al concordato preventivo biennale - La Circolare del Giorno n. 238 del 12.11.2024 Entro il prossimo 2 dicembre (il 30 novembre cade di sabato) deve essere effettuato il versamento della seconda o unica rata dell'acconto dovuto sulle imposte relative al reddito e al valore della produzione 2024. Per i contribuenti che hanno accettato la proposta di Concordato Preventivo Biennale (CPB 2024 – 2025) gli acconti d'imposta 2024: dovranno essere rivisti, e saranno determinati in modo diverso a seconda che il metodo usato sia il metodo storico o quello previsionale. Per la maggiorazione dovuta secondo il metodo storico sono stati …
Leggi di più… - 2. Circolare del Giornohttps://www.fiscoetasse.com/
“Bonus Natale” 100 euro: ecco i chiarimenti dell'Agenzia Entrate - La Circolare del Giorno n. 215 del 16.10.2024 Grazie al c.d. “Decreto Omnibus” è stata disposta l'erogazione, da parte dei datori di lavoro – in qualità di sostituti d'imposta – di un bonus una tantum pari a 100 euro. La somma, spettante previa richiesta del dipendente, è subordinata al possesso di una serie di requisiti soggettivi ed oggettivi, oltre ad essere riproporzionata in virtù dei periodi lavorati nel corso dell'anno d'imposta corrente: a seguito della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (con cui il dipendente attesta il possesso dei suddetti requisiti), il datore di lavoro procede al riconoscimento …
Leggi di più… - 3. Il regime del margine: disciplina generalehttps://www.fiscoetasse.com/
- 4. Circolare del Giornohttps://www.fiscoetasse.com/
Con il D.Lgs 139/2024 si dà attuazione alla riforma fiscale, con effetto dal 01.01.2025, per il riordino del sistema impositivo indiretto, in particolare per l'imposta di registro, l'imposta sulle successioni e donazioni, l'imposta di bollo e gli altri tributi indiretti diversi dall'IVA. Al fine di riordinare l'intero impianto normativo di riferimento, viene riportato all'interno del TUS (D.Lgs 346/1990) quanto già attualmente previsto dalle normative che si sono susseguite nel tempo circa la determinazione dell'imposta di successione e donazione, basata sul sistema di aliquote e franchigie variabili in base al rapporto di coniugo/parentela con il de cuius.
Leggi di più… - 5. Abbonamenti FISCOeTASSE.comhttps://www.fiscoetasse.com/
Giurisprudenza • 48
- 1. Corte di Giustizia di primo grado Genova, sez. I, sentenza 08/02/2024, n. 121Provvedimento: […] -a tale proposito è illegittimo applicare in via analogica norme dettate dal legislatore per il Regime Speciale dei rivenditori, ex art. 36 del D.L. 41/1995 , atteso che il legislatore ha distintamente disciplinato il Regime speciale previsto per le Vendite all'asta, di cui all'art. 40 bis dello stesso Decreto, ricorrendo, in questo caso, anche la falsa applicazione dell' art. 40 bis del D.L. 41/1995 ; […] -infatti, il comma 4, art. 40-bis, D.L. n. 41/1995 , prevede che nella commissione alla vendita, il passaggio dal committente (affidatario) al commissionario (casa d'aste) si considera effettuato all'atto della vendita da parte del commissionario;Leggi di più...
- casa d'asta·
- mandato senza rappresentanza·
- non spese generali su acquisti·
- non acquista mai la proprietà dei beni·
- rapporto di commissione·
- indetraibilità iva su spese accessorie alla vendita·
- regime speciale iva opere d'arte
- 2. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Genova, sez. I, sentenza 08/02/2024, n. 121Provvedimento: […] Regime speciale previsto per le Vendite all'asta, di cui all'art. 40 bis dello stesso Decreto, ricorrendo, in questo caso, anche la falsa applicazione dell'art. 40 bis del D.L. 41/1995; […] -infatti, il comma 4, art. 40-bis, D.L. n. 41/1995, prevede che nella commissione alla vendita, il passaggio dal committente (affidatario) al commissionario (casa d'aste) si considera effettuato all'atto della vendita da parte del commissionario;Leggi di più...
- casa d'asta·
- mandato senza rappresentanza·
- non spese generali su acquisti·
- non acquista mai la proprietà dei beni·
- rapporto di commissione·
- indetraibilità iva su spese accessorie alla vendita·
- regime speciale iva opere d'arte
- 3. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Puglia, sez. XXVIII, sentenza 07/02/2024, n. 482Provvedimento: […] L'avviso di accertamento oggetto di impugnazione trae origine da un PVC della Guardia di Finanza eseguito sugli scambi intracomunitari di veicoli effettuati dalla Società contribuente. In particolare erano state riscontrate delle irregolarità nell'ambito degli scambi comunitari poiché la Società contribuente aveva effettuato un erroneo trattamento di alcuni acquisti di auto estere utilizzando il regime del margine sui beni usati ex artt. 36 e 40 bis D.L. 41/1995, anziché inquadrare le operazioni secondo il regime degli scambi comunitari ai sensi del D.L. 331/1993.Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- scambi intracomunitari·
- art. 7 Statuto del Contribuente·
- art. 10 Statuto del Contribuente·
- principio di soccombenza·
- regime del margine·
- legittimità accertamento·
- avviso di accertamento·
- IVA
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Puglia, sez. XXVIII, sentenza 07/02/2024, n. 481Provvedimento: […] L'avviso di accertamento oggetto di impugnazione trae origine da un PVC della Guardia di Finanza eseguito sugli scambi intracomunitari di veicoli effettuati dalla Società contribuente. In particolare erano state riscontrate delle irregolarità nell'ambito degli scambi comunitari poiché la Società contribuente aveva effettuato un erroneo trattamento di alcuni acquisti di auto estere utilizzando il regime del margine sui beni usati ex artt. 36 e 40 bis D.L. 41/1995, anziché inquadrare le operazioni secondo il regime degli scambi comunitari ai sensi del D.L. 331/1993.Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- scambi intracomunitari·
- art. 7 Statuto del Contribuente·
- art. 10 Statuto del Contribuente·
- principio di soccombenza·
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- legittimità accertamento·
- avviso di accertamento·
- IVA
- 5. Commissione Tributaria di secondo grado Bolzano, sez. II, sentenza 01/02/2007, n. 1Provvedimento: […] Con sentenza n. 13 del 26/01/2005, la Commissione Tributaria di Primo Grado di Bolzano, nel non riconoscere la lamentata carenza di motivazione in quanto frutto di un equivoco terminologico che peraltro non aveva provocato alcuna limitazione alla difesa, rigetto' il ricorso nel merito affermando che la societa' ricorrente non aveva nessuna possibilita' di godere del beneficio introdotto dagli artt. 36/40 del D.L. 41/1995 in quanto aveva gia' acquistato le autovetture ad un prezzo che aveva beneficiato dell'omesso addebito dell'Iva da parte del cessionario germanico.Leggi di più...
- onere della prova·
- regime del margine (art·
- imposta sul valore aggiunto·
- 85/95·
- condizioni·
- 41/95 convertito nella l·
- beni mobili usati·
- l·
- 36 d