Art. 5.
Le Commissioni giudicatrici sono nominate dai provveditori agli studi, successivamente al termine di scadenza per la presentazione delle domande. Esse sono formate da cinque membri compreso il presidente e saranno cosi' composte:
1) di un docente universitario di discipline pedagogiche e filosofiche o di un preside di istituto magistrale, o di liceo classico o scientifico con funzioni di presidente. In quest'ultimo caso la preferenza deve essere data a chi sia stato preside di istituto magistrale;
2) di due professori di ruolo, uno di filosofia e pedagogia negli istituti magistrali o che vi abbia insegnato, uno di lettere italiane di istituti di istruzione secondaria superiore;
3) di un direttore delle scuole elementari statali per fanciulli privi della vista e di un insegnante di ruolo nelle scuole stesse che abbia almeno dieci anni di servizio, di cui gli ultimi cinque con qualifica di "ottimo".
Le funzioni di segretario della Commissione sono disimpegnate da un impiegato del Provveditorato agli studi, appartenente alla carriera direttiva.
Le Commissioni giudicatrici sono nominate dai provveditori agli studi, successivamente al termine di scadenza per la presentazione delle domande. Esse sono formate da cinque membri compreso il presidente e saranno cosi' composte:
1) di un docente universitario di discipline pedagogiche e filosofiche o di un preside di istituto magistrale, o di liceo classico o scientifico con funzioni di presidente. In quest'ultimo caso la preferenza deve essere data a chi sia stato preside di istituto magistrale;
2) di due professori di ruolo, uno di filosofia e pedagogia negli istituti magistrali o che vi abbia insegnato, uno di lettere italiane di istituti di istruzione secondaria superiore;
3) di un direttore delle scuole elementari statali per fanciulli privi della vista e di un insegnante di ruolo nelle scuole stesse che abbia almeno dieci anni di servizio, di cui gli ultimi cinque con qualifica di "ottimo".
Le funzioni di segretario della Commissione sono disimpegnate da un impiegato del Provveditorato agli studi, appartenente alla carriera direttiva.