Provvedimento: […] CONSIDERATO che – pur formalmente e genericamente prospettando, a sostegno del proposto gravame, i dedotti vizi di erroneità del presupposto, eccesso di potere, violazione degli artt. 13, 14 e 84 della legge n. 2359/1865, perplessità e carenza assoluta di motivazione, ingiustizia manifesta, contradditorietà e perplessità (colorate dalla ventilata ragione di nullità riconnessa all'assunto di non essere stati messi in condizione di conoscere taluni atti presupposti richiamati dalla impugnata determinazione – i ricorrenti non hanno, in realtà, dedotto, ai fini di censurare la legittimità della disposta proroga dei termini, alcuno specifico e concreto vizio di legittimità, palesandosi sotto questo profilo il ricorso senz'altro inammissibile;
Leggi di più...- compensazione delle spese·
- inammissibilità del ricorso·
- erroneità del presupposto·
- vizi di legittimità·
- proroga dei termini espropriativi·
- espropriazione·
- eccesso di potere·
- carenza di motivazione·
- violazione degli artt. 13, 14 e 84 legge n. 2359/1865