CON MODIFICAZIONI DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133 ))
23 luglio 1865
30 giugno 2002
22 dicembre 2008
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133 ))
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- 1. L’ubiquità della compensato lucri cum damnoFrancesco Molinaro · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
Sommario: 1. Inquadramento storico e sistematico della compensatio lucri cum damno – 2. I nebulosi confini della compensatio lucri cum damno nella giurisprudenza civile ed amministrativa – 2.1. La questione sottoposta all'esame delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione – 2.2. La questione sottoposta all'esame dell'Adunanza Plenaria – 3. La compensatio lucri cum damno quale principio generale dell'ordinamento giuridico. 1. Inquadramento storico e sistematico della compensatio lucri cum damno. Nel corso degli ultimi anni la dottrina e la giurisprudenza hanno prestato particolare attenzione al principio della compensatio lucri cum damno, tanto che la sua ammissibilità e, soprattutto, …
Leggi di più… - 2. Espropriazione di suoli agricoli per motivi di pubblico interesseAvv. Tommaso Notari · https://www.studiolegalenotari.it/lusucapione-di-beni-immobili-il-requisito-del-possesso/ · 12 marzo 2003
La materia delle espropriazioni per pubblico interesse è regolata da due differenti disposizioni legislative, la legge 865 del 1971 (come modificata ed integrata dalla L. 28 gennaio 1977, n. 10 e dalla L. 27 giugno 1974, n. 247), e la legge 359 del 1992 . La differenza tra le due disposizioni riguarda il loro campo di applicazione: mentre la prima detta i criteri per le espropriazioni di terreni agricoli e suoli non edificabili, la seconda può essere utilizzata solamente nel caso di suoli edificabili. Per quanto concerne i terreni agricoli occorre sottolineare che la L 865/1971 ha subito sostanziali modifiche a seguito della pronuncia di incostituzionalità (C. Cost. Sent. 5/'80) e …
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Giurisprudenza • 73
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 19/12/2003, n. 19542Provvedimento: […] 3) che la giurisprudenza di questa Corte è per questa ragione fermissima nell'escludere in tal caso sia il principo della compensatio lucri cum damno, sia l'applicazione dell'art. 41 legge 2359 del 1865; 4) che dopo avere affermato che la sistemazione della strada si risolve in un vantaggio quantomeno per una plurali- ta' di beneficiati che godono tutti delle stesse e identiche condizioni, […] in cio' concre- fattispecie lesiva deltandosi ed esaurendosi la diritto dominicale che restava integro in capo al pri- vato pur se con contenuto meramente nominale (e perciò esulava dalla materia ablativa, per la quale è dettato l'art. 41 della legge 2359 del 1865); […]Leggi di più...
- occupazione espropriativa·
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- art. 41 legge 2359/1865·
- giurisdizione amministrativa·
- dichiarazione di pubblica utilità·
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- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 19/12/2003, n. 19541Provvedimento: […] 3) che la giurisprudenza di questa Corte per questa ragione fermissima nell'escludere in tal caso sia il della compensatio lucri cum damno, sia principo 1'applicazione dell'art. 41 legge 2359 del 1865; 4) che dopo avere affermato che la sistemazione della strada si risolve in un vantaggio quantomeno per una plurali- ta' di beneficiati che godono tutti delle stesse e identiche condizioni, […] in cio' concre- tandosi ed esaurendosi la fattispecie lesiva del i diritto dominicale che restava integro in capo al pri- vato pur se con contenuto meramente nominale (e perciò esulava dalla materia ablativa, per la quale è dettato l'art. 41 della legge 2359 del 1865); […]Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 23/12/2003, n. 19719Provvedimento: […] 3) che la giurisprudenza di que- sta Corte per questa ragione fermissima nell'escludere in tal caso sia il principo della com- pensatio lucri cum damno, sia l'applicazione dell'art. 41 legge 2359 del 1865; 4) che dopo avere affermato che la sistemazione della strada si risolve in un vantaggio quantomeno per una pluralita' di beneficiati che godo- no tutti delle stesse e identiche condizioni, […] in cio' concre- tuito dall'occupazione tandosi ed esaurendosi la fattispecie lesiva del diritto dominicale che restava integro in capo al pri- vato pur se con contenuto meramente nominale (e perciò esulava dalla materia ablativa,per la quale è dettato l'art. 41 della legge 2359 del 1865); […]Leggi di più...
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- indennizzo espropriativo
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 22/09/1983, n. 5637Provvedimento: […] con riferimento al valore venale di mercato delle aree alla data dell'evento sismico", ha inteso soltanto evitare che nella stima dei terreni espropriati si potesse tener conto delle fluttuazioni di valore causate dal predetto evento calamitoso, allo scopo di impedire agli espropriati, in conformità del principio fondamentale espresso dall'art. 41 della legge n. 2359 del 1865, di approfittare degli aumenti di valore avuti dai loro terreni per effetto della stessa espropriazione e dei fatti per i quali è stata voluta, ma non ha inteso anche derogare all'altro generale principio, tratto dagli art. 39 e 50 della stessa legge del 1865, […]Leggi di più...
- ricostruzione degli abitati distrutti·
- terremoto del belice del 1968·
- espropriazione per pubblico interesse (o utilità)·
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- determinazione (stima)·
- indennità·
- criteri
- 5. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 04/02/2014, n. 491Provvedimento: […] - ha escluso la compensazione (pur indicata dal consulente tecnico) considerando che “l'art.41 della legge n.2359/1865 (attualmente recepito nell'art.33 del D.P.R. n. 327/2001) impone di tenere conto del vantaggio immediato e speciale recato dall'opera alla parte non espropriata dell'immobile. Pertanto, non qualsiasi vantaggio che derivi alla parte residua della proprietà del privato può essere valutato in sede di quantificazione del risarcimento dovuto, ma soltanto quel vantaggio che assuma i caratteri della specialità e dell'immediatezza, ovvero che sia particolare e diverso da quello eventualmente goduto dalle altre proprietà interessate dall'opera pubblica.” ;Leggi di più...
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- art. 33 T.U. espropriazioni·
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- regolamento di giurisdizione·
- giurisdizione del giudice amministrativo