Provvedimento: […] Che del resto, il legislatore anche in questa materia non abbia voluto discostarsi dai criteri generali si ricava, altresì, dalla disposizione dell'art. 68 della legge 2359 del 1865 per cui nell'ipotesi in cui gli esecutori dell'opera pubblica abbiano l'esigenza di occupare beni privati per estrarre pietre, ghiaia, per farvi deposito di materiali o per una delle altre finalità previste dal precedente art. 64, al proprietario dell'immobile è dovuta un'indennità determinata "con riguardo alla perdita dei frutti, alla diminuzione del valore del fondo, alla durata dell'occupazione e tenuto conto di tutte le altre valutabili circostanze". […]
Leggi di più...- revoca o cessazione di occupazione d'urgenza, con mantenimento della detenzione in capo alla p.a·
- risarcimento·
- conseguente responsabilità per illegittimità dell'occupazione·
- omissione·
- legittimità·
- assenza di irreversibile trasformazione·
- atto di riconsegna·
- interesse legale sulla somma corrispondente all'indennità di espropriazione·
- mera occupazione illegittima·
- mancata restituzione alla scadenza·
- necessità·
- espropriazione per pubblico interesse (o utilità)·
- occupazione temporanea e d'urgenza·
- risarcimento del danno