22 dicembre 1993
13 ottobre 2000
Commentari • 3
- 1. Risoluzione del 06/08/2001 n. 126 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Gestione TributiAgenzia delle Entrate · 6 agosto 2001
[…] confiscati alla criminalita\' organizzata ai sensi della legge 31 maggio 1965, n. 575, al netto del 10 per cento dei proventi da destinare alla copertura degli oneri di cui all\'art. 4 del decreto-legge 20 dicembre 1993, n. 529. Pertanto, si rende necessario istituire nuovi codici tributo che
Leggi di più… - 2. Circolare del 09/05/1995 n. 133 - Min. Finanze - Dip. Entrate Servizi Generali Serv. VMin. Finanze · 9 maggio 1995
[…] MAGGIO 1965, N. 575, E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, DA UTILIZZARE NELLA MISURA DEL 10% PER LA COPERTURA DEGLI ONERI PREVISTI DALL\'ART. 4 DEL DECRETO LEGGE 20 DICEMBRE 1993, N. 529, CONVERTITO DALLA LEGGE 11 FEBBRAIO 1994, N.108.
Leggi di più… - 3. Circolare del 08/02/1995 n. 47 - Min. Finanze - Dip. Territorio Demanio Serv. IIMin. Finanze · 8 febbraio 1995
Come noto, l\'art.4, comma 4, del decreto-legge 14.6.1989 n.230 convertito, con modificazioni, nella legge 4.8.1989 n.282, concernente disposizioni urgenti per l\'amministrazione e la destinazione dei beni confiscati ai sensi della legge del 31.5.65 n.575, prevede che "se tra i beni confiscati sono comprese somme di denaro, l\'amministratore provvede senza ritardo al loro versamento all\'ufficio del registro, salvo che le stesse debbano essere utilizzate per la gestione di altri beni confiscati. Se sono stati confiscati crediti, titoli o beni mobili non costituiti in azienda, ivi compresi quelli registrati, l\'amministratore provvede al recupero dei crediti o alla vendita degli …
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Giurisprudenza • 5
- 1. TAR Napoli, sez. VIII, sentenza 01/09/2011, n. 4276Provvedimento: […] Come noto, tale disposizione traspone nel D.Lgs. 267/2000 il comma 6-quinquies dell'art. 15-bis, comma 1, della L. 19 marzo 1990 n. 55 (aggiunto dall'art. 4 D.L. 20 dicembre 1993 n. 529, convertito nella L. 17 febbraio 1994 n. 108), cioè una disposizione contenuta in una delle leggi fondamentali di cui lo Stato si è munito “per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazione di pericolosità sociale” .Leggi di più...
- principio di celerità·
- scioglimento del consiglio comunale·
- buona amministrazione·
- annullamento in autotutela·
- commissione straordinaria·
- art. 21 nonies L. 241/90·
- art. 143 e 145 D.Lgs. 267/2000·
- procedura di variante al PRG·
- interesse pubblico·
- ripristino della corretta gestione amministrativa·
- sospensione dei pagamenti·
- eccesso di potere·
- tutela antimafia·
- annullamento degli atti di gara
- 2. TAR Palermo, sez. III, sentenza 24/08/2021, n. 2456Provvedimento: […] La norma non è nuova ma rappresenta la trasposizione nel testo unico del comma 6-quinquies dell'art. 15-bis, comma 1, della legge 19 marzo 1990, n. 55 (aggiunto dall'art. 4, D.L. 20 dicembre 1993, n. 529, convertito in legge con L. 17 febbraio 1994, n. 108), cioè di una disposizione contenuta in una delle leggi fondamentali di cui lo Stato si è munito" per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazione di pericolosità sociale ".Leggi di più...
- incompetenza amministrativa·
- scioglimento organi elettivi·
- condizionamento amministrativo·
- rescissione contrattuale·
- commissione straordinaria·
- violazione art. 21 septies L. 241/1990·
- art. 145 T.U.E.L.·
- motivazione dei provvedimenti amministrativi·
- principio di buon andamento e imparzialità·
- danno ingiusto·
- conflitto di interessi·
- affidamento di appalti pubblici·
- violazione art. 91 D.Lgs. 163/2006·
- legittimo affidamento·
- violazione art. 157 D.Lgs. 50/2016
- 3. TAR Salerno, sez. II, sentenza 16/03/2015, n. 622Provvedimento: […] VIII, 01/09/2011, n. 4276) che tale disposizione traspone nel D.Lgs. 267/2000 il comma 6- quinquies dell'art. 15- bis , comma 1, della L. 19 marzo 1990 n. 55 (aggiunto dall'art. 4 D.L. 20 dicembre 1993 n. 529, convertito nella L. 17 febbraio 1994 n. 108), cioè una disposizione contenuta in una delle leggi fondamentali di cui lo Stato si è munito “ per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazione di pericolosità sociale ”. […]Leggi di più...
- art. 145 d.lgs. 267/2000·
- sospensiva dell'atto amministrativo·
- revoca affidamento servizio·
- art. 7 l. 241/1990·
- rescissione contratto·
- giurisdizione del giudice ordinario·
- subaffidamento·
- risarcimento danni·
- scioglimento consiglio comunale·
- principio di contraddittorio·
- tutela antimafia·
- art. 24 Cost.·
- giurisdizione del giudice amministrativo·
- principio di concorrenza·
- evidenza pubblica
- 4. TAR Roma, sez. 2B, sentenza 05/05/2015, n. 6378Provvedimento: […] Come già rilevato dalla giurisprudenza (cfr. C.d.S., Sez. V, n. 7335 del 2005), “la norma non è nuova ma rappresenta la trasposizione nel testo unico del comma 6-quinquies dell'art. 15-bis, comma 1, della legge 19 marzo 1990, n. 55 (aggiunto dall'art. 4, D.L. 20 dicembre 1993, n. 529, convertito in legge con L. 17 febbraio 1994, n. 108), cioè di una disposizione contenuta in una delle leggi fondamentali di cui lo Stato si è munito per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazione di pericolosità sociale”.Leggi di più...
- art. 145 d.lgs. 267/2000·
- responsabilità amministrativa·
- rescissione contrattuale·
- annullamento atti di gara·
- risarcimento danni·
- scioglimento organi comunali·
- project financing·
- eccesso di potere·
- interdittiva antimafia·
- difetto di motivazione
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 02/05/2006, n. 10132Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. OLLA Giovanni - Presidente - Dott. BERRUTI Giuseppe Maria - Consigliere - Dott. SPAGNA MUSSO Bruno - Consigliere - Dott. PANZANI Luciano - Consigliere - Dott. DEL CORE Sergio - rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: CS COOP. COSTRUZIONI, in proprio e nella qualità di CAPOGRUPPO MANDATARIA ATI, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA LUNGOTEVERE FLAMINIO 46, 4^ B, presso l'avvocato GREZ GIAN MARCO, rappresentato e difeso dagli avvocati FERDINANDO SCOTTO, CARLO RUSSO giusta mandato a margine del ricorso; - ricorrente - contro COMUNE DI TORRE …Leggi di più...
- difetto di "potestas iudicandi"·
- condizioni e limiti·
- rilevabilità d'ufficio anche in sede di giudizio di cassazione·
- collegio arbitrale·
- impugnazione·
- arbitrato·
- per nullità·
- lodo (sentenza arbitrale)