Il presente decreto entra il vigore il 1 gennaio 1974.
1 gennaio 1974
Il presente decreto entra il vigore il 1 gennaio 1974.
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- 1. COMUNICAZIONE PREVENTIVA DI ISCRIZIONE DI IPOTECA LEGALE: non occorre che indichi l’immobile che si intende pignorareAvv. Walter Giacomo Caturano · https://www.expartecreditoris.it/ · 8 maggio 2025
[…] Oltre all'indicazione del debito e del termine di trenta giorni, la comunicazione preventiva non ha un contenuto predeterminato e necessario ai fini della sua validità, e di ciò si trae riprova tanto dalla giurisprudenza della Suprema Corte, che ha confermato come il contenuto motivazionale degli atti espropriativi posti in essere dal concessionario sia solo quello normativamente previsto dagli articoli 76 e 77 DPR n. 600/1973 (cfr. […]
Leggi di più… - 2. Amministratore Di Fatto? Come Difendersi Dal FiscoGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 22 agosto 2025
Sei accusato di essere amministratore di fatto e vuoi sapere come difenderti dal Fisco? In molte verifiche fiscali, l'Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza contestano la figura dell'amministratore di fatto, cioè chi, pur senza incarico formale, avrebbe gestito in concreto la società. Questa qualificazione comporta la possibilità di essere chiamati a rispondere di debiti tributari, sanzioni e in alcuni casi anche di reati fiscali. Chi è l'amministratore di fatto – È colui che prende decisioni rilevanti nella gestione della società senza averne la carica ufficiale – Può essere un socio, un consulente o un collaboratore che di fatto dirige l'impresa – Si distingue …
Leggi di più… - 3. La “prova di resistenza” resiste?Accesso limitatoAdriana Salvati · https://www.rivistadirittotributario.it/ · 23 aprile 2024
- 4. Cass civ SSUU sen 9122015 n 24823Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 21 gennaio 2016
Giurisprudenza • 110
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. VIII, sentenza 15/11/2024, n. 14027Provvedimento: […] Per quanto riguarda la coesistenza tra le due procedure, nessuna norma vieta che possano essere incardinate entrambe. L'art.77 DPR 600/1973 dispone infatti il ruolo costituisce titolo per iscrivere ipoteca sugli immobili del debitore per un importo pari al doppio dell'importo complessivo del credito per cui si procede, e che l'agente della riscossione, anche al solo fine di assicurare la tutela del credito da riscuotere, può iscrivere la garanzia ipotecaria di cui al comma 1, anche quando non si siano ancora verificate le condizioni per procedere all'espropriazione di cui all'art.76, commi 1 e 2, purché l'importo complessivo del credito per cui si procede non sia inferiore complessivamente a ventimila euro.Leggi di più...
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- 2. Trib. Cosenza, sentenza 18/05/2021, n. 855Provvedimento: […] Ha affermato fondamentalmente la sussistenza di vizi propri dell'iscrizione ipotecaria per mancata notifica della comunicazione preventiva, dell'intimazione di pagamento e degli atti presupposti, la violazione dell'art. 3 della legge 241/1990 e l'insussistenza del credito portato dalle cartelle di pagamento per intervenuta prescrizione. Ha chiesto: “… - dichiarare la nullità dell'iscrizione ipotecaria per mancata notifica dell'avviso preventivo di iscrizione ipotecaria ex art. 77 DPR 600/1973 nonché dell'intimazione di pagamento e per mancato avveramento delle condizioni previste dal combinato disposto degli articoli 50 e 77 del decreto n. 602/1073; - dichiarare la nullità dell'iscrizione ipotecariaLeggi di più...
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- mancata notifica intimazione di pagamento
- 3. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Piacenza, sez. II, sentenza 04/03/2025, n. 38Provvedimento: […] Per il resto, oltre all'indicazione del debito e del termine di trenta giorni, la comunicazione preventiva non ha un contenuto predeterminato e necessario ai fini della sua validità, e di ciò si trae riprova tanto dalla giurisprudenza della Suprema Corte, che ha confermato come il contenuto motivazionale degli atti espropriativi posti in essere dal concessionario sia solo quello normativamente previsto dagli articoli 76 e 77 DPR n. 600/1973 (cfr. Cass. n. 24258/2014); quanto dalla giurisprudenza di merito, […] In sostanza, per un verso la normativa specialistica di cui all'articolo 77 DPR n. 600/1973 non impone tra i requisiti di contenuto del preavviso di ipoteca l'indicazione dei beni;Leggi di più...
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- D.L. n. 70/2011·
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- 4. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Catania, sez. VI, sentenza 02/05/2025, n. 3744Provvedimento: […] SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il Contribuente ha proposto ricorso contro la Comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria N. 29376202400001316 disposta dal competente Agente della Riscossione ai sensi e per gli effetti dell'art. 77 DPR n. 600/1973 limitatamente alle cartelle di pagamento n.29320090025480115000, notificata in data 24.06.2009 e alla cartella di pagamento n. 29320150017269216000, notificata in data 16.11.2015. Rileva ilLeggi di più...
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- 5. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. VII, sentenza 24/06/2025, n. 3527Provvedimento: […] Per il resto, oltre all'indicazione del debito e del termine di trenta giorni, la comunicazione preventiva non ha un contenuto predeterminato e necessario ai fini della sua validità, e di ciò si trae riprova tanto dalla giurisprudenza della Suprema Corte, che ha confermato come il contenuto motivazionale degli atti espropriativi posti in essere dal concessionario sia solo quello normativamente previsto dagli articoli 76 e 77 DPR n. 600/1973 (cfr. […]Leggi di più...
- responsabilità patrimoniale·
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