11 settembre 1936
13 marzo 1942
21 febbraio 1947
19 maggio 1968
16 dicembre 2009
Commentari • 3
- 1. Risoluzione del 25/03/1976 n. 326296 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 25 marzo 1976
[…] valore accertato per gli immobili oggetto della successione. Il detto Ispettorato, pur riconoscendo che nella specie l\'accertamento di valore, anteriormente alla data di entrata in vigore della legge di condono, si era reso definitivo per mancata opposizione nei termini, non esclude che il rapporto tributario in parola, mancando la formale decisione della
Leggi di più… - 2. Imposta di donazione: ultime sentenzeRedazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 29 dicembre 2022
- 3. Risoluzione del 11/04/1974 n. 311124 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 11 aprile 1974
Preso atto che l\'ufficio tecnico erariale di ..., con nota n. 8828/359 del 22 febbraio 1973, sottoposto a revisione l\'accertamento in oggetto - notificato in data 19 agosto 1972 e resosi definitivo per infruttuoso decorso del termine di trenta giorni di cui all\'art. 21 del R.D.L. 7 agosto 1936, n. 1639 ha ridotto il valore precedentemente stimato da L. 24 milioni a L. 22.000.000, la scrivente, ritenuto che l\'imposizione tributaria deve trovare effettiva corrispondenza nell\'entita\' della ricchezza trasferita, e considerato che all\'amministrazione e\' attribuita, per principio di ordine generale, la podesta\' di rivedere il proprio operato che risulti viziato da errore, e\' …
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Giurisprudenza • 13
- 1. Corte Cost., sentenza 09/07/1974, n. 214Massima: Non e' fondata, in riferimento all'art. 24, comma primo, Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 93, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3269 (legge di registro) in quanto, dopo la sentenza n. 48 del 1968 di questa Corte, i termini per impugnare l'accertamento decorrono, per ciascuno dei coobbligati al pagamento dell'imposta, dal momento della notifica e l'accertamento di maggior valore e' ancorato, nei confronti di tutti, ai valori correnti, all'epoca del trasferimento, i quali possono essere identificati anche a distanza di tempo, senza eccessiva difficolta', attraverso una rilevazione retrospettiva e comparativa degli atti stipulati in quel tempo.Leggi di più...
- sent. 214/74. imposte e tasse·
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- non e' violato l'art. 24, secondo comma, della costituzione·
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- legge 30 dicembre 1923, n. 3269, art. 93·
- imposta di registro
- 2. Commissione Tributaria Regionale Emilia romagna, sez. V, sentenza 21/07/2015, n. 1611Provvedimento: […] Nell'anno 2008 l'ufficio, con avviso di rettifica e liquidazione notificato alla parte acquirente, aveva attribuito al bene il valore di E. 262.500,00 ai fini dell'imposta di registro ed ipocatastale. In sede di accertamento con adesione la parte acquirente definiva il valore dell'immobile per un importo pari ad E. 183.000,00, in relazione al quale provvedeva poi a versare le maggiori imposte. L'ufficio, successivamente, procedeva al calcolo della plusvalenza che avrebbe dovuto dichiarare ai fini IRPEF anche l'attuale ricorrente signora XX, prendendo come riferimento l'importo rideterminato dall'acquirente in sede di definizione e quello di E. 75.784,00 risultante dalla rivalutazione del terreno effettuata nell'anno 2006 ai sensi della legge 448/2001.Leggi di più...
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- presunzione di corrispondenza valore accertato
- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 15/06/1972, n. 1888Massima: La normativa dettata dall'art 3 della legge 27 maggio 1959, n 355, recante modificazioni in materia di imposta di registro sui trasferimenti immobiliari, non si applica al trasferimento dei fondi rustici avvenuto prima dell'entrata in vigore della legge stessa.*Massima: L'art 1 della legge 5 gennaio 1956, n 1, trasfuso poi nell'art 37 del testo unico sulle imposte dirette 29 gennaio 1958, n 645, non ha introdotto in via generale nell'ordinamento tributario l'Obbligo di motivare analiticamente e contestualmente gli avvisi di accertamento d'imposta. Ali norme pertanto non hanno modificato l'art 21 RDL 7 agosto 1936, n 1639, nel senso che debbano essere analiticamente motivati gli avvisi di accertamento in materia di imposte sui trasferimenti di ricchezza. ( V 2829'68 mass n 335498).*Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 16/02/1981, n. 939Massima: Qualora un atto, registrato, in base alla legge del tempo, con la percezione della sola imposta fissa, venga successivamente sottoposto ad imposta proporzionale del registro, in dipendenza non di un iniziale errore dell'ufficio, […]Leggi di più...
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- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 08/05/1982, n. 2867Massima: L'avviso di accertamento tributario di maggior valore (nella specie: ex artt. 20 e 21 del R.d.l. 7 agosto 1936 n. 1639) volto a conseguire la Determinazione del valore del bene (nella specie: ai fini dell'applicazione delle imposte di registro ed ipotecaria, ai sensi, rispettivamente, del R.d. 30 dicembre 1923 n. 3269 e della legge 25 giugno 1943 n. 540) in contraddittorio con il contribuente, mercè l'instaurazione del processo tributario, è valido e rilevante anche nell'ipotesi in cui il bene da valutare sia stato assoggettato al pagamento dell'imposta a tassa fissa per agevolazione fiscale (nella specie: riconosciuta dall'art. 36 della legge 29 luglio 1957 n. 634, […]Leggi di più...
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